Verb Technology cambia volto e punta in alto: insieme a Telegram e Kingsway Capital, la società americana lancia la più grande riserva pubblica di Toncoin mai quotata sul mercato.
Un’iniziativa senza precedenti che ridefinisce il ruolo delle criptovalute nella finanza d’impresa e istituzionale.
Summary
Dalla Borsa alla Blockchain: 558 milioni per Toncoin grazie a Verb
Con un private placement da circa 558 milioni di dollari, Verb Technology dà il via a un piano ambizioso: costruire una riserva digitale di Toncoin destinata al mercato pubblico.
Il collocamento è stato sovrascritto del 20%, segnale chiaro della fame di asset crypto stabili e integrati come TON. A supportare l’operazione, una rete di investitori d’eccellenza e la potenza distributiva di Telegram, partner strategico del progetto.
📈 Grafico – Oversubscription della raccolta
| Dato | Valore |
| Offerta iniziale | $465M |
| Domanda ricevuta | $558M |
| Percentuale di oversubscription | +20% |
Fonte: GlobeNewswire
La trasformazione è totale: Verb Technology diventa TON Strategy Co., e concentra tutta la sua attività sull’ecosistema Toncoin, unito a doppio filo alla crescita esponenziale di Telegram, che vanta oltre un miliardo di utenti.
Il capitale raccolto verrà impiegato per l’acquisto e lo staking di TON, con chiusura prevista per il 7 agosto 2025.
🎯 Obiettivo: rendere TON un asset strategico per aziende e fondi, capace di generare rendimenti passivi affidabili grazie allo staking.
A partecipare all’iniziativa sono stati oltre 110 investitori istituzionali, tra cui colossi come:
- Kingsway Capital
- Vy Capital
- Blockchain.com
- Ribbit Capital
- Pantera Capital
- Kraken
- Animoca Brands
- BitGo
Secondo CoinDesk Research, nel 2024 gli investimenti istituzionali in asset digitali sono cresciuti del 35% su base annua. TON si inserisce quindi in un trend già in piena espansione.
TON come riserva aziendale: numeri e strategie
Verb manterrà una quota significativa delle azioni, con lock-up tra 6 e 12 mesi. Ecco i dati chiave:
📊 Tabella – Ripartizione dei fondi raccolti
| Voce | Percentuale |
| Riserva di cassa TON | 77% |
| Quota TON in circolazione acquisita | ~5% |
| Uso previsto | Staking + riserva corporate |
L’adozione di Toncoin da parte delle imprese è in forte ascesa, con un incremento del +40% rispetto al 2023, secondo dati aggiornati a giugno 2024.
TON Strategy Co. adotta un modello di governance basato su trasparenza e compliance internazionale. Le attività di staking e riserva saranno sottoposte a report pubblici regolari, secondo quanto previsto dal whitepaper ufficiale della TON Foundation.
📘 Normativa di riferimento:
- ISO 37001 (anti-corruzione)
- Linee guida FATF per le crypto-risorse
Toncoin si distingue per:
- Integrazione diretta con Telegram
- Tasso di rendimento da staking tra 6-8% annuo
- Minore volatilità rispetto a Bitcoin ed Ethereum
- Maggiore efficienza per uso corporate
📈 Grafico – Rendimento staking medio 2024
| Asset | Rendimento medio annuo |
| TON | 6-8% |
| ETH | 4-6% |
| BTC (non-stakabile) | 0% |
Fonte: [Mercati crypto H1 2024]
Perché le aziende scelgono TON?
💼 Vantaggi concreti:
- Generazione di rendite passive
- Possibilità di integrazione operativa con Telegram
- Diversificazione delle riserve digitali
- Accesso a un ecosistema in rapida crescita
Come confermato dal PwC Global Fintech Report 2024, le riserve crypto stanno diventando un tassello fondamentale per le strategie di bilancio delle aziende.
Una squadra di alto profilo guida questa svolta:
👤 Manuel Stotz – Fondatore di Kingsway Capital, Executive Chairman
👩💼 Veronika Kapustina – CEO di TON Strategy Co., ex Morgan Stanley
👩💻 Sarah Olsen & 👨💻 Peter Smith – Blockchain.com
Il tutto supportato da studi legali internazionali esperti in fusioni e acquisizioni.
Con la nascita della più grande riserva pubblica Toncoin mai realizzata, Verb Technology si propone come modello pionieristico per la finanza del futuro.
L’intera operazione rappresenta un cambio di paradigma per la gestione patrimoniale aziendale, aprendo a nuove strategie di tesoreria più efficienti, trasparenti e redditizie.
La vera innovazione? Mettere l’adozione al centro, non la speculazione.

