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Tether: congelati quasi $50 milioni in USDT per scam da pig butchering

Tether, insieme a Chainalysis, OKX, Binance e le forze dell’ordine dell’APAC, hanno congelato quasi 50 milioni di dollari in USDT per scam da pig butchering. 

Tether e il congelamento di quasi $50 milioni in USDT per scam da pig butchering nel Sud-Est Asiatico

Tether ha congelato ben 49,6 milioni di dollari in USDT per scam da “pig butchering”. L’operazione è stata eseguita congiuntamente con Chainalysis, Binance e OKX e le forze dell’ordine dell’APAC. 

Ecco come descrive il tutto Chainalysis:

“Siamo onorati di aver collaborato con @okx, @Binance e @Tether_to insieme alle forze dell’ordine dell’APAC per indagare e congelare 50 milioni di dollari in USDT legati a truffe di pig butchering . Un esempio significativo di come la collaborazione nel settore possa combattere sofisticate reti di criminalità finanziaria.”

Da quello che è emerso, l’organizzazione criminale sarebbe stata localizzata nel sud-est asiatico, e avrebbe utilizzato la tecnica di scam del pig butchering. 

Tale tecnica prevede che i truffatori “ingrassano” le loro vittime prima con la fiducia, per poi estrarre loro il massimo delle perdite finanziarie. 

Nello stesso tempo, la possibilità di congelare i quasi 50 milioni di dollari in USDT, dimostra che i controlli sulle stablecoin possono ancora bloccare alla fonte i flussi di denaro proveniente da truffe transazionali. 

Tether: dagli scam alla strategia per il mercato USA

Dopo le scam nel sud-est asiatico, Tether ha fatto parlare di sé in questi giorni anche per la sua svolta nel mercato degli USA. 

In pratica, sembra che ci sarà una nuova fase strategica guidata da Paolo Ardoino, CEO di Tether, e Bo Hines, ex direttore esecutivo del consiglio presidenziale della Casa Bianca sugli asset digitali. Ora, Hines, è consulente strategico di Tether per la politica USA. 

Nell’intervista esclusiva con Ardoino e Hines, si è descritto i vari punti chiave dove Tether vorrà implementare questa sua nuova strategia. 

Tra le altre cose, col Genius Act dedicato alle stablecoin, Ardoino ha iniziato a rafforzare la presenza di Tether negli USA, investendo quasi 5 miliardi di dollari nel Paese e puntando ad un’ulteriore espansione. 

Non solo, altri punti chiave su cui Ardoino vede la realizzazione della sua strategia negli USA, sono poi la sua differenziazione con i suoi competitor. Ancora, Tether vede un’opportunità chiave nel mondo delle rimesse e dei mercati emergenti. E molto altro ancora. 

La stablecoin USDT 

Nel frattempo, USDT consolida il suo primato come stablecoin più grande al mondo. La market cap di USDT è attualmente sopra i 167 miliardi di dollari, mentre USDC (seconda stablecoin) rimane appena sopra i 70 miliardi di dollari. 

Anche per USDT, però, ci sono state novità. Proprio ieri Tether ha annunciato l’arrivo di USD₮ su Bitcoin in versione nativa e del suo debutto su RGB.

A tal proposito, si è parlato di transazioni più leggere e private, ancorate alla sicurezza di Bitcoin. L’obiettivo sono pagamenti più rapidi, maggiore privacy e minore pressione sulla chain principale. 

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo
Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.
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