Kraken e Backed portano le xStocks sulla mainnet di Ethereum come token ERC‑20, ampliando l’offerta già presente su Solana, BNB Chain e Tron. L’annuncio, reso pubblico da Kraken il 2 settembre 2025 sul blog ufficiale, mira ad accelerare l’integrazione fra mercati regolamentati e DeFi.
Secondo i dati raccolti dal nostro team di analisi e dalle comunicazioni ufficiali, l’iniziativa ha mostrato un’adozione rapida nelle prime settimane successive al roll‑out multi‑chain, contribuendo al volume cumulato dichiarato. Gli analisti di settore osservano che l’arrivo su Ethereum, con il suo ampio ecosistema di smart contract e liquidità, facilita l’uso degli xStocks in protocolli DeFi e mercati OTC.
In mancanza di proof of reserves pubbliche e audit indipendenti dettagliati, però, le verifiche di custodia e riserva rimangono un elemento cruciale per la fiducia degli utenti.
Summary
Kraken introduce le xStocks su Ethereum
La novità introduce su Ethereum azioni tokenizzate con copertura 1:1 rispetto all’asset sottostante. In pratica, ogni token rappresenta una quota del titolo reale in custodia. Un aspetto interessante è che, secondo le informazioni fornite, i clienti idonei potranno effettuare depositi e prelievi on‑chain degli xStocks direttamente sulla rete. Il mese scorso, Kraken e Backed avevano già collaborato per portare le xStocks su Tron.
xStocks: meccanica di funzionamento e integrazione
Le xStocks replicano il valore di azioni e ETF listati su Kraken, mentre Backed custodisce la riserva dei titoli. In questo contesto, la scelta dello standard ERC‑20 abilita la composability con applicazioni esistenti e semplifica l’integrazione nei protocolli di finanza decentralizzata, rendendo più lineare l’uso in ambienti DeFi.
Elementi tecnici chiave
- Standard: ERC‑20 su Ethereum.
- Copertura: rapporto 1:1 con il sottostante in custodia.
- Operatività: depositi/prelievi on‑chain per utenti verificati.
- Interoperabilità: compatibilità con dApp e protocolli DeFi (prestiti, AMM, strategie).
Perché ora su Ethereum: liquidità e composability
Ethereum offre un ecosistema di smart contract maturo, ampia liquidità e strumenti consolidati per la gestione del rischio. Va detto che l’architettura ERC‑20 consente agli xStocks di essere impiegati in protocolli già diffusi, superando l’uso esclusivo su exchange centralizzati.
Il Total Value Locked (TVL) su Ethereum continua a essere tra i più elevati del settore, come evidenziato da DeFiLlama, favorendo l’adozione di strumenti finanziari tokenizzati.
I numeri: oltre $3,5 miliardi di volume
Kraken ha dichiarato che, dal lancio degli xStocks a fine giugno 2025, il volume cumulato di scambi tra mercati centralizzati e on‑chain ha superato i $3,5 miliardi. I dettagli sulla ripartizione tra CEX e on‑chain e il periodo esatto di riferimento non sono stati resi pubblici.
Accesso, requisiti e limiti giurisdizionali
L’operatività è riservata a utenti che superano procedure KYC/AML e può essere soggetta a geofencing o restrizioni locali. Le condizioni, l’idoneità e i limiti di utilizzo sono descritti nelle policy ufficiali di Kraken e Backed.
Vantaggi e casi d’uso in DeFi
- Operatività continua: accesso 24/7 a strumenti che riflettono titoli tradizionali.
- Portabilità: trasferimenti rapidi fra wallet e protocolli.
- Integrazione: impiego come collaterale, in pool di liquidità o in strategie yield, secondo le regole dei protocolli.
Questi benefici dipendono dalla reale profondità di mercato, dal design dei protocolli e dalla qualità della custodia del sottostante. In questo quadro, la disponibilità di infrastrutture affidabili resta determinante.
Rischi principali e aspetti regolamentari
- Rischio smart contract: bug o vulnerabilità potrebbero causare perdite.
- Rischio controparte: dipendenza dal soggetto che detiene la riserva dei titoli.
- Incertezza normativa: requisiti variabili per Paese e possibili cambiamenti del quadro regolatorio.
- Costi: fee di rete (gas) e costi di protocollo potrebbero incidere sulla redditività.
La trasparenza sulla custodia, sugli audit, sui controlli KYC/AML e sui processi di redeem è fondamentale per la tutela degli utenti. Un punto spesso sottovalutato è la capacità di garantire aggiornamenti regolari su riserve e controlli.
Prospettive e concorrenza
Kraken e Backed puntano ad estendere ulteriormente xStocks su più reti per aumentare portabilità e interoperabilità. Il segmento “equities on‑chain” è in rapida evoluzione e vede l’ingresso di diversi operatori specializzati in asset del mondo reale.
La competizione potrebbe accelerare l’adozione di standard comuni per la prova delle riserve, la reportistica e l’interoperabilità cross‑chain.

