Il lancio del token WLFI di World Liberty Financial ha aperto settembre con un’impennata delle fee su Ethereum: il gas è balzato oltre i 100 Gwei, toccando per brevi istanti i 120 Gwei nei momenti di massima congestione. Nell’arco di 24 ore si sono contate circa 1,58 milioni di transazioni legate all’evento, con volumi stimati vicini a $1,8 miliardi — numeri riportati da Blockworks e KuCoin News — e un sensibile aumento dei costi per gli utenti (gli swap su DEX hanno raggiunto valori fino a circa $145, mentre i trasferimenti base hanno superato i $10).
Nel frattempo, la rete Solana ha mantenuto commissioni estremamente contenute, con fee medie intorno a $0,004, come evidenziato anche dalla documentazione ufficiale di Solana Docs. In questo contesto, nonostante i tentativi di ottimizzare l’inclusione, la pressione sul mempool è rimasta elevata.
Secondo i dati raccolti da Etherscan Gas Tracker e dalle dashboard pubbliche di Dune Analytics che monitoriamo quotidianamente, nelle prime 24 ore (dati aggiornati al 2 settembre 2025, 12:00 UTC) si è concentrata la maggior parte delle 1,58M transazioni.
Gli analisti on-chain osservano che tra il 55% e il 65% delle operazioni riconducibili a WLFI erano approval/claim automatizzati, contribuendo in modo significativo alla saturazione del mempool. Queste misurazioni incrociate tra tracker e query on-chain confermano la finestra temporale e la portata dell’impatto sulla rete.
Summary
Numeri chiave: WLFI e l’effetto “corsa allo spazio di blocco” su Ethereum
- Data evento: 1° settembre 2025
- Transazioni legate a WLFI: circa 1,58 milioni in 24h
- Wallet coinvolti: oltre 550.000
- Volume stimato: circa $1,8 miliardi in 24h
- Prezzo gas ETH: superiore a 100 Gwei, con picchi fino a circa 120 Gwei
- Costo medio utente: trasferimenti base oltre $10 e swap DEX fino a circa $145
- Solana: fee medie intorno a $0,004, con costi nell’ordine dei millesimi di dollaro
Perché il gas è schizzato su Etherum: meccanica di rete in breve
Quando la domanda di spazio nei blocchi supera la capacità, i validatori privilegiano le transazioni con fee più elevate. Con l’EIP-1559 la base fee si riallinea blocco per blocco in base al livello di riempimento, mentre la priority fee regola la priorità nel mempool. Va detto che, in presenza di eventi concentrati come claim e unlock, la curva dei costi si sposta rapidamente verso l’alto, comprimendo l’inclusione per le transazioni meno generose in termini di gas.
In pratica: perché i lanci di token pesano di più
I contratti relativi ai token tendono a coinvolgere più chiamate on-chain rispetto a un semplice trasferimento. Per accelerare l’inclusione, molti utenti inviano retry con fee maggiorate, accumulando transazioni concorrenti e, di fatto, accentuando la pressione sul mempool. Un aspetto interessante è la rapidità con cui il prezzo del gas può impennarsi: bastano pochi minuti per innescare un effetto valanga.
Linea temporale dell’ondata WLFI
- Pre-evento (ore precedenti): progressivo aumento delle fee e intensificazione delle approvazioni dei contratti.
- Evento (1° settembre 2025): picchi di gas superiori a 100–120 Gwei, con costi esplosi per operazioni su DEX e claim.
- 24–48 ore dopo: parziale normalizzazione; le operazioni complesse restano onerose più a lungo, mentre i trasferimenti semplici calano con maggiore rapidità.
Ethereum vs Solana: quanto è costato davvero
L’ondata WLFI ha riacceso il confronto fra le reti. Su Ethereum i costi per operazioni complesse sono saliti fino a livelli nell’ordine delle centinaia di dollari, mentre sulla rete Solana le commissioni sono rimaste intorno ai millesimi di dollaro. Nel periodo di picco WLFI la comparativa si presenta così:
| Rete | Picco fee/gas | Transfer base (USD) | Swap DEX (USD) | Note |
| —————– | ———————————————— | ——————- | ——————————————- | ——————————— |
| Ethereum (L1) | oltre 100–120 Gwei | superiore a $10 | fino a circa $145 | congestione durante i claim WLFI |
| Solana | commissioni nell’ordine dei millesimi di dollaro | circa $0,004 | valori nell’ordine dei centesimi di dollaro | throughput elevato, costi stabili |
Nota: il divario di costi incide su aspetti fondamentali quali scalabilità e esperienza utente, due fattori chiave per lo sviluppo di DApp e protocolli DeFi.
Congestione e limiti attuali: cosa ha messo in luce WLFI
- Capacità per blocco: il limite di gas per blocco fissa una soglia massima di throughput istantaneo.
- Pricing dinamico: il meccanismo premia chi è disposto a pagare di più durante i picchi.
- Eventi concentrati: la combinazione di airdrop, claim e unlock genera picchi sincronizzati che la rete assorbe con difficoltà.
Implicazioni per utenti, sviluppatori e mercato
- Layer 2: parte del traffico migra su rollup per mitigare i costi su Ethereum.
- Deploy multi-chain: smart contract e applicazioni si spostano anche su reti a fee contenute per casi d’uso sensibili al prezzo del gas.
- Ottimizzazione gas: focus su contratti più snelli, tecniche di batching e migliore scheduling degli eventi.
Effetto sul prezzo di ETH: osservazioni iniziali
All’inizio di settembre 2025 si è registrata una lieve flessione di ETH, con il resto del mercato relativamente stabile. Il lancio di WLFI ha rafforzato la narrativa della “fee volatility” come rischio operativo sulle reti L1, con possibili ripercussioni sul sentiment nel breve. Va detto che il quadro, al momento, resta in evoluzione.
Prospettive: cosa aspettarsi nei prossimi lanci
- Più rollup e sidechain: una distribuzione del carico che potrebbe migliorare la prevedibilità dei costi.
- Upgrade di protocollo: sono in discussione strumenti di rate limiting e gas management lato utente per contenere i picchi.
- Scheduling degli airdrop: finestre temporali più ampie possono contribuire a evitare spike improvvisi di traffico.
L’evento WLFI mostra come i lanci ad alto profilo su blockchain L1 possano far tornare le fee a livelli paragonabili a quelli dei periodi di alta intensità transazionale, evidenziando la necessità di maggiore scalabilità, di costi più prevedibili e di design di lancio meno “a scoppio”.

