Mentre Bitcoin e comparto altcoin attendono le decisioni di politica monetaria della Fed, Chainlink, XRP ed Ethereum potrebbero essere pronte ad esplodere.
Summary
Analisi dei prezzi delle crypto Chainlink, XRP ed Ethereum
Nonostante negli ultimi giorni siano uscite diverse notizie riguardanti Chainlink, l’andamento del prezzo del suo token LINK è sostanzialmente fermo.
Il motivo è che si tratta di notizie che riguardano la piattaforma Chainlink solo indirettamente, e che non riguardano il token LINK.
Tuttavia essendo notizie che riguardano l’utilizzo della piattaforma di Chainlink, potrebbero finire anche per avere impatto positivo sul prezzo di LINK a medio o lungo termine.
Va ricordato che il token LINK ha un ruolo all’interno della piattaforma di Chainlink, dato che può essere utilizzato per pagare i loro servizi, molto utili in DeFi.
L’andamento del prezzo di LINK è uno di quelli che risultano essere interessanti anche a lungo termine, sebbene siano più interessanti sul breve periodo.
Ad esempio la bolla del 2021 si iniziò a gonfiare da poco meno di 5$, per poi spingere il prezzo al massimo storico di 52$ a maggio di quello stesso anno.
Durante il successivo bear-market però la discesa si fermò sopra i 5$, ovvero facendo segnare un minimo crescente rispetto a quello pre-bolla.
Inoltre dopo il rimbalzo di fine 2023 non è ancora mai più tornato sotto i 9$, facendo così segnare di fatto un altro minimo crescente.
È vero che il massimo di fine 2024 si fermò poco sotto i 30$, ma da allora non è mai più sceso sotto i 10$, facendo così ancora una volta segnare un minimo ascendente.
Infine il rimbalzo di luglio ed agosto lo ha riportato per un breve momento anche sopra i 26$, dando così un ottimo segnale di forza. I circa 23$ attuali potrebbero anche essere un trampolino di lancio, a medio-breve termine, qualora dovesse iniziare un’altseason.
L’andamento di XRP
Il discorso è differente per XRP, ma non poi di molto.
A dire il vero ultimamente non ci sono molte notizie importanti che riguardano XRP, ma la stabilità del suo prezzo nel corso del 2025 è un gran segno di forza.
Dopo il Trump-trade di fine 2024 che lo ha fatto balzare da 0,5% a 3,3$ in poco più di due mesi, ha iniziato una lunghissima lateralizzazione volatile ancora in corso.
Da allora infatti non è ancora mai più sceso sotto i 2$, tranne che in una rara e breve occasione, ed a luglio ha iniziato un rimbalzo che lo ha portato a 3,5$, ovvero un massimo locale superiore a quello di gennaio.
Va ricordato che il massimo storico risale ancora a gennaio 2018, quando per un brevissimo momento riuscì a portarsi anche sopra i 3.8$.
La cosa interessante è che quella di luglio non sembra affatto essere stata una mini-bolla, dato che in seguito è sì sceso fino a 2,7$, ma si tratta comunque di un minimo locale molto più alto dei 2$ di giugno.
La correzione di agosto però sembra essere ancora in corso, sebbene in questi primi giorni di settembre ci sia stato un mini-rimbalzo fino a 2,8$.
A dire il vero, dopo la lunga lateralizzazione tra 2$ e 2,7$ durata da febbraio a giugno, sembra che possa esserne iniziata un’altra che potrebbe avere il bottom poco più sotto i 2,7$, e forse il topo proprio a 3,5$. In caso di altseason però tale lateralizzazione dovrebbe terminare.
L’andamento di Ethereum
Ethereum, invece, è proprio tutta un’altra cosa.
In questo momento infatti i mercati crypto sono dominati da Bitcoin, ma è proprio Ethereum l’unica in grado di fare da secondo incomodo.
Sebbene l’andamento del prezzo di ETH abbia ripreso ad essere fortemente condizionato da quello di BTC, nelle ultime settimane, sembra avere la forza prima o poi per tornare a sovraperformare Bitcoin sul medio-breve termine.
Tra l’altro l’altcoin season index di CMC mostra come a partire da metà luglio sia definitivamente terminata la Bitcoin season della prima metà del 2025, anche se per ora questo indice si è limitato a posizionarsi attorno alla zona neutra di 50 punti.
Va però aggiunto che affinchè si inneschi una vera e propria altseason spesso serve che sia Bitcoin a partire ed attrarre FOMO, tanto che l’altcoin solitamente inizia proprio quando tale FOMO si sposta sulle altcoin nel caso in cui Bitcoin si fermi ma senza che la FOMO si dissolva.
Attualmente il prezzo di Ethereum in Bitcoin è ancora solamente a circa 0,040 BTC, mentre ad esempio tra novembre 2023 e giugno 2024 oscillava attorno agli 0,055.
È difficile immaginare che ci sia il tempo per tornare sui livelli massimi del 2021, sopra quota 0,080, anche perchè ora Ethereum ha una seria concorrente (Solana). Tuttavia in caso di altseason in margini di crescita sembrano ancora molto ampi.

