L’Astana Financial Services Authority (AFSA) apre a un nuovo canale di pagamento per tasse e licenze nell’Astana International Financial Centre, consentendo l’uso di stablecoin ancorate al dollaro per saldare le commissioni regolatorie.
L’iniziativa, presentata di recente durante l’evento Astana Finance Days 2025 Astana Finance Days, punta a snellire i flussi, ridurre i costi e inviare un segnale politico positivo al mercato globale.
La notizia è stata confermata nel comunicato ufficiale del 5 settembre 2025 pubblicato da PR Newswire e negli aggiornamenti istituzionali pubblicati da AFSA.
Secondo i dati raccolti da AFSA e dal comunicato del 5 settembre 2025, la fase pilota è stata avviata con Bybit Kazakhstan e prevede l’accettazione di stablecoin come USDT e USDC per le fee AIFC.
Gli analisti di settore che seguono l’evoluzione delle infrastrutture di pagamento osservano che i tempi di regolamento potrebbero scendere da 48–120 ore (T+2/T+5) a meno di 15 minuti in modalità on‑chain, con una riduzione dei costi di transazione che può arrivare fino al 90% rispetto ai trasferimenti cross‑border tradizionali, a seconda della rete e della congestione.
- Novità: pagamento delle tasse e licenze AFSA con stablecoin USD (come USDT e USDC) attualmente in fase pilota.
- Partner: Bybit Kazakhstan è il primo firmatario di un memorandum multilaterale d’intesa (MMoU) con AFSA per l’infrastruttura di accettazione, come confermato da PR Newswire.
- Impatto: i tempi di regolamento si riducono da giorni a minuti, garantendo maggiore trasparenza e minori costi operativi.
Summary
L’annuncio: AIFC testa i pagamenti regolatori in stablecoin
L’AFSA ha avviato un progetto che consente ai membri dell’Astana International Financial Centre (AIFC) di saldare commissioni e licenze tramite stablecoin ancorate al dollaro.
Il primo accordo, sancito con un memorandum multilaterale d’intesa (MMoU) firmato da AFSA e Bybit Kazakhstan, apre la strada all’accettazione di asset come USDT e USDC all’interno del perimetro regolatorio dell’AIFC.
Come funziona: provider come agenti di pagamento
Nel modello delineato, i provider autorizzati operano da agenti di pagamento per le imprese registrate all’AIFC.
Bybit mette a disposizione soluzioni dedicate, tra cui un sistema QR Pay personalizzato e un wallet per la fatturazione in stablecoin. Le aziende potranno così pagare tasse e licenze direttamente dai wallet autorizzati, eliminando l’intermediazione bancaria.
Il quadro regolatorio AFSA: custodia, liquidità e gestione del rischio
Il nuovo schema AFSA definisce ruoli e responsabilità su tre assi critici: la custodia degli asset, la liquidità per l’operatività e le procedure da adottare in caso di de‑peg.
Sono previste misure di continuità operativa e piani di conversione in fiat in scenari di stress, unitamente a requisiti di sicurezza e segregazione dei fondi.
Criteri di idoneità e adesione
- Conformità KYC/AML e verifica legale;
- Capacità tecnica per emissione, custodia e settlement;
- Audit e reporting periodico verso AFSA.
L’AFSA pubblicherà l’elenco dei provider approvati sul sito ufficiale dopo la ratifica degli accordi; aggiornamenti sono attesi nelle prossime settimane.
Numeri chiave: tempi e costi a confronto
Il punto focale dell’iniziativa è l’efficienza operativa. In linea generale:
- Regolamento: passaggio da tradizionali T+2/T+5 dei bonifici internazionali a pochi minuti in modalità on‑chain;
- Commissioni: riduzione dei costi, passando da una media di 15–50$ per trasferimenti cross‑border a meno di 2$ sulle principali reti stablecoin, come evidenziato da Cointelegraph (i valori variano in funzione della rete e della congestione);
- Riconciliazione: tracciabilità garantita tramite ledger autorizzati, con audit trail nativo.
I dati presentati hanno scopo illustrativo, poiché i valori effettivi dipendono dalla rete, dal provider e dalle policy interne.
Perché è importante: efficienza e segnale al mercato
Per gli operatori con tesoreria digitale, la mossa permette di ridurre ritardi, frizioni valutarie e costi bancari. In senso più ampio, l’iniziativa dell’AIFC rappresenta un segnale di apertura verso strumenti digitali compliant, in un’ottica di bilanciamento tra innovazione e controllo dei rischi.
Rischi e criticità da monitorare
- Stabilità del peg e rischio di mercato dei collateral;
- Affidabilità e resilienza dei provider tecnologici;
- Prevenzione del ricorso ad arbitraggio regolamentare tra fiat e stablecoin, in linea con i presidi AML/CFT;
- Cyber‑risk e gestione delle chiavi di sicurezza.
Le misure di mitigazione previste
- Implementazione di requisiti minimi di liquidità e stress test;
- Audit indipendenti e reporting trasparente all’AFSA;
- Clausole di emergenza per la conversione in fiat e il mantenimento della continuità del servizio.
Implicazioni internazionali: un modello esportabile?
L’esperimento condotto all’AIFC potrebbe rappresentare un benchmark per altre piazze in cerca di soluzioni per i pagamenti regolatori digitali.
Tra i potenziali effetti si segnalano la riduzione delle barriere cross‑border, una maggiore competitività tra hub finanziari per efficienza e compliance, e l’integrazione con infrastrutture on‑chain sia pubbliche che permissioned.
Gli analisti, come riportato da Cointelegraph, sottolineano che l’adozione regolamentata delle stablecoin può accelerare i flussi B2G, a patto che i meccanismi di risk management siano adeguatamente stringenti.
Prossimi step e timeline
- Attivazione della fase pilota con il primo provider firmatario;
- Pubblicazione dell’elenco dei provider approvati sul portale AFSA;
- Estensione graduale del servizio a ulteriori categorie di commissioni e operatori, in base agli esiti della fase iniziale;
- Possibile interoperabilità con altri circuiti e standard regionali, in caso di esito positivo dei test.
Cosa significa per le imprese dell’AIFC
Per le aziende registrate, l’innovazione è pratica: potranno pagare tasse e licenze in stablecoin USD tramite canali autorizzati, beneficiando di settlement rapidi e una gestione contabile semplificata. L’adesione comporta la firma di un MMoU e il rispetto dei requisiti AFSA, inclusi i controlli KYC/AML.
Documenti e link utili
- Comunicato: Bybit Kazakhstan e AFSA sui pagamenti in stablecoin per le fee AIFC.
- Aggiornamenti istituzionali: AFSA – sezione news.
- Contesto AIFC: Sito ufficiale AIFC.
Nota redazionale: in attesa della pubblicazione del testo definitivo del regolamento AFSA sui pagamenti in stablecoin, i riferimenti normativi saranno aggiornati. Una citazione diretta fornita da AFSA e Bybit verrà integrata con il rilascio del documento ufficiale.
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