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Ethereum: in sofferenza la quotazione di ETH in EUR

Ieri c’è stata un’altra brutta giornata per Ethereum, ed in particolare per la quotazione di ETH in EUR.

Non è stata la peggiore seduta del 2025, ma non è andata lontana dall’esserlo. 

Inoltre oggi, perlomeno per ora, non c’è ancora stato alcun recupero. 

Il calo del prezzo di Ethereum (ETH) in EUR

Il picco massimo del 2025 del prezzo di ETH in EUR è stato registrato il 24 agosto sopra i 4.200€.

A differenza del prezzo in USD non si è trattato però del record storico. Infatti a novembre del 2021 per ben due volte superò anche i 4.220€, mentre stavolta si è fermato ben sotto i 4.210€.

Ancora il 7 ottobre di quest’anno era sopra i 4.000€, mentre a partire dal 10 è iniziata una fase di calo che potrebbe persino essere ancora in corso. 

È possibile che tale calo sia stato favorito in particolare dallo shutdown del governo USA, così come accaduto per Bitcoin, a causa degli oltre 150 miliardi di dollari che si sono accumulati sui conti governativi a partire dal primo ottobre, e di cui solo un terzo sono già stati distribuiti dopo la fine dello shutdown stesso. 

A dire il vero fino al 2 novembre il prezzo di ETH in EUR aveva tenuto perlomeno i 3.000€, ma a partire dal giorno successivo è iniziata una seconda fase di calo in due momenti, che sembrava essersi conclusa il 21 novembre quando per un breve momento è sceso addirittura sotto i 2.300€.

Gli ultimi giorni

Tra sabato 22 novembre e venerdì scorso il prezzo di ETH in EUR era riuscito a risalire perlomeno sopra i 2.600€, tanto che ci si attendeva un’ulteriore risalita a partire da ieri. 

Come però accaduto anche a Bitcoin, ieri la mini-bolla sull’argento ha drenato capitali da altri mercati, facendo così venire a mancare la liquidità necessaria per un’ulteriore risalita anche di Ethereum

Ieri infatti il prezzo dell’argento in euro ha fatto segnare il nuovo massimo storico, superando per la prima volta nella storia i 50€. Basti pensare che il precedente record era stato registrato ad ottobre sopra i 46€, mentre quello ancora precedente non superava i 33€.

Oggi la mini-bolla speculativa gonfiatasi sul prezzo dell’argento a partire da venerdì scorso sembra essere scoppiata, ma ciò non è bastato a riportare liquidità sui mercati crypto. 

La piccola crisi di liquidità

Il fatto è che con l’inizio dello shutdown il governo USA ha di fatto drenato dai mercati più di 150 miliardi di dollari in circa sei settimane, anche se ovviamente lo ha fatto involontariamente ed in modo forzato. 

Questo drenaggio ha causato una piccola crisi di liquidità sui mercati americani, ma dato che questi ultimi sono il punto di riferimento globale per i mercati finanziari, il problema si è poi anche esteso ad altri mercati. 

E così dopo il picco di inizio ottobre, durante il quale il prezzo di ETH in EUR era ancora superiore ai 4.000€, questa piccola crisi di liquidità non ha più permesso ad Ethereum di risollevarsi. 

Attualmente tale crisi è rientrata solamente di un terzo, perché rimangono ancora almeno 100 miliardi di dollari da distribuire per tornare ai livelli precedenti allo shutdown.

Al ritmo di circa 50 miliardi ogni due settimane, occorrerebbero quattro settimane prima che la crisi venga esaurita del tutto. Tuttavia è anche possibile che vi sia un’accelerazione, visto come stanno le cose. 

Ethereum vs. Bitcoin

Da notare che Ethereum non è solo in sofferenza contro EUR o USD, ma anche contro BTC.

Il picco massimo del 2025 è stato toccato sempre ad agosto, quando un Ether è arrivato a valere 0,043 BTC. 

Da allora è iniziato un calo quasi continuo, con rare e piccole eccezioni. 

Ad inizio di settembre era già sceso sotto gli 0,040 BTC, e sebbene a metà mese avesse tentato un rimbalzo, a fine mese era sceso anche a 0,035.

Ad ottobre c’è stato un altro calo che sembrerebbe essersi concluso ad inizio novembre a 0,031 BTC. 

Il problema però è che il piccolo rimbalzo dei giorni successivi non solo non è riuscito a riportarlo sopra gli 0,035, ma è stato seguito da un’altra fase calante, ancora in corso, che lo ha riportato a 0,032 BTC. 

Per ora non si intravvedono segnali di una possibile inversione, anche se a dirla tutta da una decina di giorni oscilla sempre tra gli 0,032 BTC e gli 0,034. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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