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JPMorgan: indicatore di rischio Bitcoin nel confronto con l’oro

Nelle ultime settimane il dibattito su Bitcoin si è concentrato sul suo possibile ruolo di indicatore di rischio Bitcoin, soprattutto a fronte del recente rally dell’oro.

La lettura di JPMorgan su Bitcoin e il rischio di mercato

Jack Caffrey, portfolio manager di JPMorgan, ha dichiarato il 2 dicembre 2025 che Bitcoin è uno dei diversi segnali che gli investitori possono usare per valutare il rischio di mercato.

Intervenendo a Squawk Box di CNBC, Caffrey ha sottolineato che la criptovaluta non è l’unico termometro del rischio, ma rientra in un paniere di asset osservati per cogliere il sentiment.

Divergenza tra Bitcoin e oro e implicazioni per il sentiment

Secondo l’analista, è particolarmente interessante osservare i periodi in cui Bitcoin fatica mentre l’oro sale con decisione. Inoltre, questa dinamica mette in discussione la sua possibile etichetta di asset “risk-free”.

Negli ultimi mesi, infatti, fasi di debolezza di Bitcoin si sono affiancate a forti rialzi del metallo giallo. Ciò suggerisce che parte degli investitori possa preferire l’oro quando aumenta l’avversione al rischio.

Il ruolo della curva dei rendimenti e dei tassi di interesse

Caffrey ha ipotizzato che la divergenza rispetto all’oro possa riflettere aspettative su una curva dei rendimenti più ripida. In questo contesto, il metallo prezioso potrebbe risultare favorito.

Tuttavia, il gestore ha precisato che più fattori concorrono a spiegare questi movimenti. La reazione alle politiche monetarie, l’andamento dei tassi di interesse e il posizionamento degli istituzionali restano elementi centrali.

Indicatore di rischio Bitcoin e segnali contrastanti dai mercati

Caffrey ha poi spostato l’attenzione sull’azionario, dove passa gran parte del suo tempo. Qui nota una leadership di titoli molto diversi, dagli interactive media a gruppi farmaceutici.

Ha citato in particolare nomi come Alphabet e Johnson and Johnson. Il primo è percepito come più ciclico e orientato al rischio, mentre il secondo è spesso visto come difensivo.

Questa combinazione di comparti apparentemente opposti che guidano il mercato azionario segnala, secondo Caffrey, una certa confusione che gli investitori stanno cercando di gestire in vista della chiusura d’anno.

L’approccio macro di JPMorgan alle criptovalute

Nel complesso, JPMorgan ha recentemente adottato un approccio più costruttivo verso Bitcoin come asset macro. Per questo il gruppo ha introdotto note strutturate collegate a ETF sulla principale criptovaluta.

Inoltre, la banca sta preparando un servizio che permetterà ai clienti istituzionali di utilizzare Bitcoin ed Ether come collaterale per prestiti entro fine anno, segnando un ulteriore passo nell’integrazione delle criptovalute nella finanza tradizionale.

Detto ciò, le osservazioni di Caffrey suggeriscono che, al di là dei nuovi prodotti, il vero nodo resta come gli investitori interpretano il ruolo di questo asset all’interno del quadro dei rischi globali.

Amelia Tomasicchiohttps://cryptonomist.ch
Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder di Cryptonomist, e di Econique.art. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Amelia è stata anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro "NFT: la guida completa'" edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamato The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.
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