Nel pieno della corsa globale all’intelligenza artificiale, le azioni TSMC hanno messo a segno un nuovo massimo storico a Taipei dopo un significativo upgrade da parte di Goldman Sachs.
Summary
Goldman Sachs alza il target e TSMC vola in Borsa
Il titolo Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) è balzato in rialzo alla Borsa di Taipei dopo che Goldman Sachs ha aumentato il proprio prezzo obiettivo del 35%, portandolo a 2.330 dollari taiwanesi. Il movimento ha spinto il titolo su un nuovo record assoluto.
Nel corso della seduta, le azioni del colosso dei semiconduttori hanno guadagnato fino al 6,9%, segnando il maggior rialzo giornaliero da aprile. TSMC è un fornitore chiave di grandi gruppi tecnologici globali come Nvidia e Apple, elemento che rafforza il suo ruolo centrale nella catena del valore dei chip.
Effetto trascinamento sui listini asiatici dei chip
Il forte movimento del titolo ha sostenuto l’intero mercato taiwanese. L’indice Taiex è salito di oltre il 3%, superando per la prima volta la soglia psicologica dei 30.000 punti. Si tratta di un livello che molti operatori ritenevano distante fino a poche settimane fa.
Il vice ministro delle Finanze di Taiwan, Juan Ching-hwa, ha dichiarato ai parlamentari che tale livello “sembrava quasi impossibile” fino a poco tempo fa. Ha inoltre auspicato una struttura di mercato più bilanciata, alla luce del peso rilevante del produttore di chip all’interno dell’indice.
AI come motore di crescita pluriennale per TSMC
Secondo un rapporto elaborato dagli analisti di Goldman, tra cui Bruce Lu, l’intelligenza artificiale rappresenta un motore di crescita pluriennale per il gruppo taiwanese. Nel documento si sottolinea il miglioramento dei margini di profitto e si prevede un piano di spesa in conto capitale particolarmente robusto.
La banca stima infatti che la società investirà circa 150 miliardi di dollari nei prossimi tre anni per aumentare la capacità produttiva, con un focus sulle tecnologie avanzate. Questa prospettiva di forte espansione, unita alla domanda AI globale, è al centro del recente rally azionario.
Rialzo generalizzato dei titoli chip in Asia
Il movimento di TSMC ha avuto riflessi sull’intero comparto dei semiconduttori nella regione. In Corea del Sud, Samsung ha esteso i guadagni per la quinta seduta consecutiva, in attesa della diffusione dei risultati preliminari attesa più avanti nella settimana, che gli investitori monitorano per verificare la tenuta degli utili rispetto ai recenti rialzi di prezzo.
In Giappone, i titoli Tokyo Electron e Advantest hanno messo a segno progressi superiori al 7% ciascuno nella seduta di lunedì. Inoltre, i produttori di chip cinesi sono avanzati dopo che il fondo nazionale per gli investimenti nei circuiti integrati ha incrementato la propria partecipazione in Semiconductor Manufacturing International.
Il rally del comparto è stato sostenuto anche da commenti di DeepSeek, che ha indicato un metodo più efficiente per addestrare i modelli di intelligenza artificiale. Questo tipo di annunci contribuisce ad alimentare le aspettative di ulteriori investimenti in hardware specializzato.
Valutazioni in crescita e gap con Wall Street
Nel contesto attuale, le azioni TSMC hanno registrato un rialzo complessivo del 44% nel corso del 2025, portando la capitalizzazione oltre la soglia simbolica dei 1.000 miliardi di dollari per la prima volta. La performance riflette la crescente fiducia degli investitori nel ruolo del gruppo nella filiera globale dei chip.
Molte società di semiconduttori si affidano ai servizi di fonderia del gruppo taiwanese per la produzione su nodi tecnologici avanzati. Tuttavia, permane un divario di valutazione con i grandi indici statunitensi, che secondo diversi analisti potrebbe ancora favorire un graduale riavvicinamento nel medio periodo.
Le valutazioni degli analisti su TSMC
Gli analisti di Sanford C. Bernstein, guidati da Mark Li, hanno scritto che per i semiconduttori di fascia più avanzata “la capacità produttiva di TSMC è il fattore chiave”. Hanno aggiunto che il 2025 “è ancora dominato dall’AI” e invitato gli investitori a concentrarsi sulla qualità dei titoli, alla luce dei rischi di formazione di bolle speculative.
Bernstein ha confermato una raccomandazione di tipo Outperform su Taiwan Semiconductor Manufacturing Company Limited e ha fissato un target price di 330 dollari per le azioni quotate a New York. Separatamente, gli analisti di Bank of America hanno aumentato il proprio obiettivo a 360 dollari, motivandolo con una visione positiva sul percorso di crescita legato all’intelligenza artificiale e sulle prospettive di domanda.
Prossime scadenze: conti trimestrali e nuove quotazioni AI
La società è attesa alla prova dei conti con la pubblicazione dei risultati il 15 gennaio, appuntamento indicato dagli operatori come un focus cruciale di breve termine. Inoltre, l’attività sui mercati dei capitali potrebbe influenzare ulteriormente il sentiment del settore.
Secondo stime riportate da Bloomberg, circa 11 società legate all’AI prevedono di quotarsi a Hong Kong nel corso di questo mese, con possibili proventi fino a 4,1 miliardi di dollari. Questo flusso di nuove emissioni conferma l’interesse degli investitori per il tema dell’intelligenza artificiale nell’area Asia-Pacifico.
Gap di valutazione con il Nasdaq 100
Nel complesso, un indice regionale asiatico specializzato in hardware tecnologico viene scambiato a circa 16 volte gli utili attesi, contro un multiplo di circa 25 volte per il Nasdaq 100. Questo differenziale evidenzia come, nonostante il forte rally dei titoli dei semiconduttori asiatici, permanga ancora uno scarto rispetto alle valutazioni dei principali benchmark tecnologici statunitensi.
L’evoluzione dei multipli dipenderà in larga misura dalla capacità delle società della regione di trasformare l’attuale slancio legato all’AI in una crescita sostenibile di ricavi e utili, elemento che gli investitori monitoreranno attentamente nei prossimi trimestri.

