Nelle ultime sedute il mercato guarda con attenzione al rally Dogecoin, dopo un forte recupero di prezzo che riporta il token su livelli tecnici cruciali.
Summary
Situazione attuale del movimento di prezzo
Negli ultimi quattro giorni Dogecoin ha messo a segno un rialzo di circa +28% contro USDT, riportandosi su un’area chiave nei timeframe più alti. Tre analisti, pur prudenti, propendono per uno scenario di “pullback e continuazione” piuttosto che per un semplice esaurimento del movimento.
Secondo Matt Hughes, il livello decisivo è il ritracciamento Fibonacci 0,382 in area 0,13847 dollari sul grafico settimanale. A suo giudizio, questo rappresenta il pivot che i compratori dovevano riconquistare per mantenere intatta la possibilità di ulteriori estensioni al rialzo.
Hughes ha ricordato come, solo pochi giorni fa, alcuni operatori fossero ribassisti proprio in questa zona di supporto. L’analista aveva invece già indicato l’area compresa tra 0,11 e 0,12 dollari come fascia di rischio/rendimento particolarmente interessante per nuovi ingressi.
Il dibattito sul possibile “dead cat bounce”
Sui timeframe inferiori, in particolare sul grafico a 4 ore di DOGE/USDT su Binance futures, la sequenza recente alimenta il dibattito su un possibile dead cat bounce. Il prezzo è salito con forza, ha toccato i massimi della precedente fascia di oscillazione e ha poi ritracciato.
Questa dinamica può trasformarsi in un semplice test pulito della vecchia resistenza, ora supporto, oppure in un’inversione brutale verso il basso. Per questo la chiusura settimanale e la reazione dell’area di 0,13847 dollari assumono un ruolo centrale nell’analisi.
Byzantine General condivide una visione simile. A suo avviso, dopo il recente movimento “piuttosto incredibile”, un ritorno verso la regione di 0,14 dollari appare fisiologico, prima di un’eventuale ripartenza del trend rialzista, che nel complesso giudica ancora solido.
Derivati e sentiment di mercato
Sullo stesso layout a 4 ore, l’attenzione si sposta anche sui derivati. I dati di Velo mostrano un open interest aggregato in crescita fino a 4,714 miliardi di dollari, segnale di un coinvolgimento crescente degli operatori con leva.
Inoltre, il funding cross-exchange risulta positivo ma non estremo: Binance 0,01, Bybit 0,0099 e OKX 0,0082. Questi numeri descrivono un mercato orientato al rialzo, ma non ancora in una fase di euforia evidente, almeno sulla base di questi indicatori.
Struttura tecnica e livelli chiave
La lettura di Cantonese Cat è più tattica: il movimento attuale può ancora “funzionare” purché la struttura tecnica venga rispettata e il prezzo reagisca in modo ordinato sulle resistenze. Per ora definisce la discesa come un “brutale” ritracciamento fino al 0,382, compatibile con una potenziale cup and handle di lungo periodo.
Dopo il contatto con la zona di resistenza, Cantonese Cat ha sottolineato come il prezzo abbia colpito “al millimetro” l’area segnalata. Con un intero mese ancora davanti, invita a osservare con calma come evolverà il comportamento di DOGE a partire da questa fascia.
Nel dettaglio, sul grafico a 4 ore tracciato da Hughes, il livello 0,382 resta fissato a 0,13847 dollari. I successivi ritracciamenti significativi vengono indicati a 0,19070 dollari (0,5) e 0,26261 dollari (0,618), potenziali target in caso di prosecuzione del trend.
Rally Dogecoin e prospettive sui timeframe maggiori
Il quadro mensile conferma come l’area attuale sia una fascia piuttosto compressa tra 0,11778 dollari (0,382) e 0,15428 dollari (0,5), con un ulteriore riferimento a 0,20210 dollari (0,618) più in alto. Questi livelli forniscono una mappa graduale, in cui la continuità del movimento rialzista dovrebbe affermarsi passo dopo passo, anziché con una singola candela esplosiva.
Detto ciò, la domanda se si tratti davvero di un dead cat bounce resta condizionata dal comportamento del prezzo nelle prossime sedute. Una tenuta stabile sopra 0,13847 dollari in chiusura settimanale, con successivo recupero dell’area mensile di 0,15428 dollari, rafforzerebbe lo scenario di consolidamento prima di una nuova estensione.
Al contrario, una perdita netta di 0,13847 dollari riporterebbe in primo piano l’ipotesi di un recupero fallito. In tal caso, le aree di supporto inferiori già segnalate sui grafici, in zona 0,11778 dollari e 0,09320 dollari, tornerebbero rapidamente al centro dell’attenzione degli operatori.
Conclusioni e prezzo attuale
Nel complesso, il quadro tecnico rimane aperto a entrambi gli scenari, con una leggera preferenza degli analisti per un pullback ordinato seguito da ulteriore forza, purché le aree chiave vengano difese. La combinazione tra struttura di prezzo, posizionamento sui derivati e livelli di Fibonacci suggerisce prudenza operativa ma non esclude affatto nuove fasi rialziste.
Al momento della stesura di questo articolo, DOGE viene scambiato a 0,14944 dollari, all’interno della fascia di resistenza che determinerà il prossimo movimento direzionale nel corso delle prossime settimane.

