Nell’ambito del crescente interesse per Binance Corea del Sud, il gruppo prepara la chiusura definitiva del dossier GoFi su Gopax, passo chiave per rilanciarsi nel mercato locale.
Summary
Piano di rimborso per gli utenti GoFi di Gopax
Il responsabile APAC di Binance, SB Seker, ha indicato come obiettivo il completamento dei rimborsi per gli utenti GoFi sudcoreani entro il 2026, così da poter sfidare i leader del mercato cripto locale.
In un’intervista rilasciata venerdì, il manager ha illustrato la tempistica più chiara finora per risolvere la lunga crisi di liquidità di GoFi, riportando i fondi a migliaia di investitori della Corea del Sud.
Secondo Seker, tutte le parti coinvolte sono allineate: utenti, exchange, autorità di vigilanza e stakeholder vogliono chiudere definitivamente questa vicenda e ripristinare la fiducia.
Dalla crisi di GoFi all’ingresso di Binance su Gopax
GoFi, servizio di finanza decentralizzata legato all’exchange sudcoreano Gopax, ha bloccato i prelievi nel 2023 dopo che il partner Genesis Global Capital ha sospeso le proprie operazioni e ha presentato istanza di Chapter 11 a gennaio 2023.
La crisi ha spinto Binance a intervenire con l’acquisizione di una quota di maggioranza di Gopax a febbraio 2023, con l’obiettivo di immettere capitale fresco e sostenere gli utenti danneggiati del servizio GoFi.
Tuttavia, le autorità sudcoreane hanno autorizzato l’operazione solo verso la fine dello scorso anno, ritardando l’attuazione del piano di salvataggio e il pieno ritorno di Binance nel mercato nazionale.
Dettagli del wallet di restituzione e fondi sotto custodia
Dopo il via libera regolamentare all’acquisizione di Gopax, Binance ha annunciato che renderà pubblico l’indirizzo del wallet destinato ai rimborsi GoFi, attualmente sotto la custodia di una terza parte indipendente.
Una comunicazione di Gopax indica che il wallet contiene 11 diverse criptovalute, tra cui 775,11 BTC, 5.766,62 ETH e 706.184,46 USDC, asset che replicano esattamente le quantità detenute dagli utenti al momento del blocco.
Il portafoglio di restituzione ricalca quindi l’ammontare in token e non il valore in valuta fiat congelato all’epoca, riflettendo l’importante apprezzamento di bitcoin ed ether registrato dopo l’interruzione dei prelievi.
Binance dichiara di avere già disponibili le criptovalute necessarie ai rimborsi, ma sono ancora richieste ulteriori autorizzazioni da parte di più agenzie governative sudcoreane, oltre alla definizione finale del piano di distribuzione.
Strategia di espansione di Binance in Corea del Sud
Una volta completati i rimborsi GoFi in Corea del Sud, l’exchange concentrerà gli sforzi sulla stabilizzazione e sull’aggiornamento di Gopax, iniziando con supporto tecnico e di sicurezza secondo gli standard globali del gruppo.
Inoltre, eventuali ulteriori upgrade operativi di Gopax saranno valutati in un secondo momento, quando le condizioni di mercato e regolamentari lo renderanno opportuno, ha sottolineato Seker.
Binance intende anche ampliare la gamma di prodotti offerti sul mercato sudcoreano, privilegiando soluzioni considerate non controverse, già presenti presso altri operatori regolamentati.
Possibile rebranding e adattamento regolamentare
Il rebranding di Gopax sotto il marchio globale dell’exchange resta una possibilità allo studio, ma al momento non è stata presa alcuna decisione definitiva su un cambio di nome.
Detto ciò, la priorità per il gruppo è adattare l’offerta alle specifiche normative sudcoreane, con l’obiettivo di allineare i prodotti a una domanda locale molto attiva e a trend globali consolidati.
In questo quadro, Binance Corea del Sud viene concepita come una piattaforma calibrata su regole nazionali stringenti, ma capace di restare competitiva rispetto ai maggiori exchange internazionali.
Stablecoin, tokenizzazione e clientela istituzionale
Guardando oltre la fase dei rimborsi, la società individua tre direttrici di crescita in Corea del Sud: stablecoin ancorate al won, tokenizzazione di asset reali e maggiore partecipazione degli investitori istituzionali.
Seker ha spiegato che l’exchange potrebbe supportare l’emissione e la distribuzione di stablecoin denominate in won coreano e lo sviluppo di sistemi di pagamento che utilizzino questi token, su cui i legislatori stanno introducendo maggiore chiarezza.
Inoltre, la distribuzione di asset del mondo reale tokenizzati, a partire da security token, tramite possibili partnership con consorzi coreani, è considerata un’area di espansione ad alto potenziale.
Nel frattempo, Binance si dichiara pronta a sostenere Gopax nella gestione di clienti istituzionali, segmento su cui l’exchange sudcoreano si sta preparando, in linea con l’allentamento graduale del divieto di investimento aziendale in cripto iniziato lo scorso anno.
Obiettivi sui prossimi 12 mesi e prospettive APAC
Seker ha affermato che il gruppo intende cavalcare i principali trend del settore e sviluppare il business nel Paese nei primi 12 mesi successivi alla piena operatività post-rimborsi.
Secondo il manager, l’elevato livello di adozione, unito a una combinazione equilibrata tra domanda di mercato e regolamentazione, rende la Corea del Sud il «punto di riferimento dell’APAC» e potenzialmente uno dei primi tre hub globali per gli asset digitali.
In prospettiva triennale o quinquennale, ha aggiunto Seker, la società è pronta a lavorare intensamente per restare competitiva nella corsa alla posizione di maggiore operatore del mercato sudcoreano.
Concorrenza locale e rischi normativi
Oggi il mercato crypto in Corea del Sud è dominato da Upbit e Bithumb, che detengono quote nettamente superiori a quelle di Gopax, ponendo una sfida significativa per il piano di crescita di Binance.
Parallelamente, un’ipotesi di intervento della Financial Services Commission sudcoreana prevede di limitare tra il 15% e il 20% la quota detenibile dai principali azionisti degli exchange, mentre Binance controlla oltre il 67% di Gopax.
Nonostante ciò, Seker ridimensiona i timori su questi possibili sviluppi normativi, sostenendo che il gruppo ha maturato una forte esperienza nella gestione di scenari regolamentari complessi in più giurisdizioni.
Prospettive per la leadership di mercato
Nel medio termine, l’obiettivo del gruppo è di sfidare la leadership degli operatori nazionali, puntando su rimborsi completati, aggiornamento Gopax da Binance e ampliamento della gamma di prodotti.
Rispetto a oggi, quando Gopax è ancora distante dai primi due player per quota di mercato, la società ritiene che il percorso intrapreso possa migliorare il posizionamento complessivo nel giro di pochi anni.
In conclusione, la combinazione tra chiusura del contenzioso GoFi, espansione prodotti Binance in Corea del Sud e attenzione ai megatrend come stablecoin e tokenizzazione pone le basi per una presenza più forte nel Paese.

