HomeCriptovaluteRicavi in forte crescita e debutto in Borsa per la tokenizzazione Securitize

Ricavi in forte crescita e debutto in Borsa per la tokenizzazione Securitize

Nell’ambito della finanza digitale, la tokenizzazione Securitize entra in una nuova fase di sviluppo con un forte balzo dei ricavi e il progetto di quotazione sul Nasdaq.

Securitize verso la quotazione tramite fusione SPAC

La piattaforma di tokenizzazione Securitize ha depositato mercoledì presso la SEC una dichiarazione di registrazione pubblica. Il deposito dà esecuzione ai piani di fusione con Cantor Equity Partners II (CEPT), una società veicolo sostenuta da Cantor Fitzgerald.

Per i nove mesi chiusi a settembre 2025, l’azienda ha registrato ricavi per 55,6 milioni di dollari, in aumento dell’841% rispetto allo stesso periodo del 2024. Nel 2024 l’intero esercizio si era chiuso con 18,8 milioni, pari a una crescita del 129% rispetto agli 8,2 milioni del 2023.

L’operazione attribuisce a Securitize una valutazione pre-transazione di 1,24 miliardi di dollari in termini di enterprise value. Inoltre, il progetto di fusione comprende un finanziamento PIPE da 225 milioni di dollari, destinato a investitori istituzionali tramite collocamento privato.

Questo tipo di struttura consente alle istituzioni di acquistare azioni a condizioni predefinite prima della negoziazione pubblica. Tuttavia, il completamento dell’operazione resta subordinato all’approvazione degli azionisti e al via libera finale della SEC.

La società prevede di chiudere la transazione nella prima metà di quest’anno. Una volta ottenute le autorizzazioni, il titolo Securitize sarà quotato sul Nasdaq con il ticker previsto SECZ, consolidando la propria presenza nei mercati regolamentati.

Dati finanziari e crescita di Securitize

Securitize dichiara attualmente 4 miliardi di dollari di asset in gestione. La piattaforma collabora con grandi istituzioni come BlackRock, Apollo, Hamilton Lane e VanEck, segnalando un crescente interesse istituzionale verso la tokenizzazione.

Guardando alle prospettive, il gruppo stima ricavi per 110 milioni di dollari nel 2026. Inoltre, per lo stesso anno prevede un EBITDA rettificato di 32 milioni di dollari, segnale di un modello di business in progressivo consolidamento.

Nel complesso, l’adozione della tecnologia di conversione degli strumenti finanziari in token sta accelerando tra gli operatori tradizionali. Una SEC più aperta agli asset digitali ha contribuito a incrementare la fiducia delle istituzioni nel testare queste nuove infrastrutture.

Securitize fornisce la piattaforma per trasformare asset tradizionali in token su blockchain, tra cui Treasury USA, fondi e strumenti di equity. I token possono poi essere emessi, scambiati e gestiti in modo più efficiente sulle infrastrutture distribuite.

Detto ciò, l’obiettivo di lungo periodo è semplificare i flussi operativi della finanza tradizionale. La maggiore automazione di emissione, regolamento e gestione mira a ridurre costi, tempi di regolamento e rischi operativi per emittenti e investitori.

Trend di mercato e tokenizzazione Securitize

Sul fronte dei mercati, il titolo CEPT ha guadagnato il 4,4% nella seduta di giovedì, in controtendenza rispetto alla maggior parte delle azioni legate alle criptovalute. Questi titoli hanno perso tra il 5% e il 10% durante il selloff che ha colpito bitcoin e i principali titoli tecnologici.

Parallelamente, il valore on-chain complessivo degli asset tokenizzati ha raggiunto il massimo storico di 24,2 miliardi di dollari. Questa cifra, che esclude le stablecoin, rappresenta una crescita del 310% in dodici mesi, a conferma dell’espansione dell’ecosistema.

Gli US Treasuries costituiscono il 40% del totale degli asset tokenizzati, mentre le materie prime coprono circa il 20%. Inoltre, il credito privato pesa per l’11%, con il resto suddiviso tra fondi alternativi, obbligazioni societarie, debito sovrano non statunitense e quote di equity.

Ethereum guida attualmente le piattaforme blockchain dedicate alla tokenizzazione, con una quota di mercato del 65% se si includono le soluzioni layer-2. Rispetto ad altre reti, la sua infrastruttura consolidata e la liquidità disponibile attirano la maggior parte degli asset on-chain.

Un rapporto di Boston Consulting Group e Ripple ha stimato che il mercato della tokenizzazione potrebbe raggiungere 18,9 trilioni di dollari entro il 2033. Inoltre, grandi banche e gestori patrimoniali come JPMorgan e BlackRock stanno già includendo asset tokenizzati nelle loro offerte ai clienti.

Prospettive per il settore della tokenizzazione

Nel complesso, il percorso verso la quotazione di Securitize attraverso una SPAC e la crescita a tre cifre dei ricavi delineano un contesto in rapido sviluppo. Le partnership con istituzioni globali rafforzano la percezione di maturità della tokenizzazione nel perimetro regolamentato.

Se queste tendenze proseguiranno, la combinazione tra infrastrutture blockchain, interesse istituzionale e regolamentazione più chiara potrebbe accelerare ulteriormente l’adozione di soluzioni di finanza digitale nei prossimi anni.

Alessia Pannone
Laureata in scienze della comunicazione e attualmente studentessa del corso di laurea magistrale in editoria e scrittura. Scrittrice di articoli in ottica SEO, con cura per l’indicizzazione nei motori di ricerca, in totale o parziale autonomia.
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