HomeTradingPrezzo Uniswap (UNI) oggi: fase di pressione ribassista, ma il rimbalzo intraday...

Prezzo Uniswap (UNI) oggi: fase di pressione ribassista, ma il rimbalzo intraday prende forma

Nel quadro attuale il prezzo Uniswap (coppia UNIUSDT) quota in area 3,92$, con un contesto daily debole ma un tentativo di stabilizzazione sui timeframe intraday.

Contesto di mercato e tesi principale su Uniswap

  • Direzione primaria (D1): regime segnalato come bearish, con UNI che chiude a 3,92$, ben sotto le medie principali (20, 50 e 200 giorni). Il trend dominante è dunque di discesa / distribuzione.
  • Intraday (H1): prezzo in area 3,92$ con regime neutrale, compressione della volatilità e prime tracce di equilibrio tra compratori e venditori.
  • Breve brevissimo (M15): struttura neutrale ma leggermente inclinata al rialzo, tipica di un rimbalzo dopo ipervenduto sul daily.

Il mercato crypto generale è in un clima di Extreme Fear (indice a 17), con BTC dominante oltre il 57%. Questo indica che gli operatori stanno riducendo il rischio: non è il contesto ideale per un’esplosione rialzista su altcoin come UNI, ma proprio queste fasi spesso preparano rimbalzi tecnici interessanti per chi sa gestire l’esposizione.

Daily: trend ribassista ben definito sul prezzo UNI

Partiamo dal timeframe che conta di più per definire il quadro generale del valore di Uniswap: il daily.

Medie mobili (EMA 20/50/200) sul daily

Prezzo chiusura D1: 3,92$
EMA 20 giorni: 4,61$
EMA 50 giorni: 5,17$
EMA 200 giorni: 6,38$

Commento operativo: UNI è schiacciata sotto tutte e tre le medie, con un distacco ormai significativo soprattutto rispetto alla 50 e alla 200. Questo è il tipico asset in piena fase di trend ribassista di medio periodo: chi entra long qui sa di andare contro la direzione dominante. La distanza dalla 200 giorni indica anche una forte underperformance rispetto al suo storico recente, condizione che spesso precede o un’accelerazione finale di panico o un rimbalzo di sollievo più deciso.

RSI daily (14 periodi): 26,45

L’RSI sul daily è a 26,45, quindi decisamente in area di ipervenduto o comunque di forte pressione al ribasso.

Cosa significa in pratica: la fase di vendita su UNI è stata intensa e prolungata. In questi contesti, statisticamente, il rischio di aperture short tardive è alto: chi entra ribassista ora lo fa in coda al movimento, in un punto in cui spesso il mercato prepara rimbalzi bruschi. Non è garanzia di inversione, ma suggerisce che il rapporto fatica/rendimento per i venditori inizia a peggiorare.

MACD daily

Linea MACD: -0,41
Linea Signal: -0,33
Istogramma: -0,08

Lettura realistica: il MACD è in territorio negativo e l’istogramma è leggermente sotto lo zero, ma non in ampliamento aggressivo. Questo racconta una fase ribassista già in atto, non l’inizio di un crollo. La spinta verso il basso è presente, ma non sta accelerando: siamo in una coda di trend, non nel mezzo dell’impulso.

Bande di Bollinger daily

Banda centrale (media): 4,69$
Banda superiore: 5,63$
Banda inferiore: 3,75$
Prezzo attuale: 3,92$

Cosa ci dice il posizionamento: UNI scambia vicino alla banda inferiore, in una zona in cui spesso chi era short aggressivo inizia a chiudere posizioni per prendere profitto. Non è ancora un segnale di forza, ma più un campanello che il gomito del movimento ribassista potrebbe essere vicino. Finché restiamo incollati al bordo basso, il controllo resta ai venditori, ma il margine per un ulteriore affondo lineare inizia a ridursi.

ATR daily (volatilità) e pivot

ATR 14 giorni: 0,28$
Pivot point principale (PP): 3,90$
Resistenza R1: 3,97$
Supporto S1: 3,85$

Interpretazione operativa: un ATR di 0,28$ indica che l’escursione media giornaliera di UNI si aggira intorno al 7–8% all’interno di questo range di prezzo. Non è esplosiva, ma è abbastanza ampia da generare spike significativi intraday. Il prezzo è allineato al pivot principale (3,90$–3,92$), segno che il mercato sta decidendo se trasformare l’area 3,85–3,90$ in supporto temporaneo o in un semplice livello di passaggio verso nuovi minimi.

Finché UNI resta sopra 3,85$ (S1), il rimbalzo di breve resta in piedi; una rottura convinta di quest’area aprirebbe spazio a ulteriori discese.

H1: Uniswap prezzo oggi in time frame orario – pausa della discesa

Sul grafico orario il prezzo UNI oggi sembra essersi messo in modalità pausa dopo la spinta ribassista dei giorni scorsi.

Medie orarie e struttura

Prezzo H1: 3,92$
EMA 20 H1: 3,91$
EMA 50 H1: 3,93$
EMA 200 H1: 4,24$

Cosa ci dice questo allineamento: il prezzo è incastrato tra EMA 20 e 50, con le due medie praticamente piatte. Questo profilo è tipico di una fase laterale di breve, in cui il mercato assorbe l’ultima ondata di vendite. La vera resistenza intraday resta la 200 oraria a 4,24$, piuttosto lontana: finché siamo sotto, il rimbalzo resta tecnico e non cambia la narrativa ribassista daily.

RSI e MACD su H1

RSI H1: 52,72
MACD H1: sostanzialmente piatto, linee e istogramma a 0

Lettura: l’RSI in area 50–53 riflette un equilibrio di forze dopo la pressione ribassista precedente. Non c’è ancora forza evidente dei compratori, ma nemmeno una spinta aggressiva dei venditori. Il MACD piatto conferma: il mercato su H1 sta prendendo fiato in un micro-range, in attesa del prossimo catalizzatore.

Bande di Bollinger e ATR su H1

Banda centrale: 3,91$
Banda superiore: 3,96$
Banda inferiore: 3,87$
ATR H1: 0,04$
Pivot H1 (PP): 3,93$

Che quadro ne esce: le bande sono abbastanza strette, con un range di circa 0,09$ tra inferiore e superiore, e un ATR orario di soli 0,04$. Il prezzo Uniswap in tempo reale si muove quindi in una fascia stretta, da manuale per rotture improvvise al rialzo o al ribasso. Il pivot a 3,93$ è praticamente dove stiamo tradando: i prossimi movimenti oltre 3,96$ o sotto 3,87$ avranno buone chance di innescare stop e ordini pendenti.

M15: contesto operativo di brevissimo sul grafico prezzo Uniswap

Passando al grafico prezzo Uniswap a 15 minuti, vediamo il cuore del micro-flusso di ordini.

Medie M15 e assetto intraday

Prezzo M15: 3,92$
EMA 20 M15: 3,91$
EMA 50 M15: 3,91$
EMA 200 M15: 3,92$

Lettura concreta: tutte le medie su M15 sono ammassate nello stesso livello. Questo conferma la fase di congestione: il mercato sta stringendo la molla. Di solito, quando prezzo e medie così ravvicinate arrivano dopo un downtrend daily, il setup classico è: piccola fase laterale, poi o continuazione ribassista o rimbalzo più deciso.

RSI e MACD M15

RSI M15: 57,43
MACD M15: leggermente positivo, istogramma +0,01

Cosa implica: sul brevissimo i compratori iniziano a prendere un po’ di controllo, ma in modo ancora timido. RSI vicino a 60 e MACD appena positivo sono tipici segnali di un rimbalzo in costruzione, non di una vera inversione di tendenza. È il classico contesto in cui chi fa scalping cerca ingressi long su pullback, ma sempre sapendo di muoversi contro un daily ribassista.

Bollinger, ATR e pivot su 15 minuti

Banda centrale M15: 3,90$
Banda superiore: 3,94$
Banda inferiore: 3,86$
ATR M15: 0,02$
Pivot M15 (PP): 3,93$

Interpretazione: volatilità molto contenuta (0,02$ di ATR) e prezzo vicino al pivot rafforzano l’idea di un micro-range di compressione. Le bande relativamente strette indicano che il prossimo movimento direzionale sul brevissimo avrà buone probabilità di essere secco: quando partirà, tenderà a correre senza troppi rientri, almeno nel primo tratto.

Prezzo Uniswap in euro e in dollari: dove siamo nel quadro macro di UNI

Al cambio attuale, il prezzo Uniswap in dollari è 3,92$, mentre il prezzo Uniswap in euro si aggira, secondo i dati di mercato complessivi (totale market cap circa 2,3 trilioni di euro), attorno a una quotazione leggermente inferiore per l’effetto cambio. Indipendentemente dalla valuta, il punto chiave è che il valore di Uniswap si trova in zona di compressione dopo una gamba ribassista, più che in pieno panico.

Chi guarda il quanto vale Uniswap in ottica di medio periodo deve tenere a mente:

  • Trend di fondo ancora a sfavore (sotto EMA 200D).
  • Contesto di mercato generale in Extreme Fear: buono per costruire, ma solo se si accetta la possibilità di nuovi minimi.
  • Fee di Uniswap V3/V4 in forte crescita su base 30 giorni, segnale che il protocollo resta molto utilizzato nonostante il prezzo del token sia debole.

Questa divergenza tra fondamentali di utilizzo (fee in salita) e prezzo (in discesa) è tipica delle fasi in cui il mercato sta prezzando più il sentiment macro che la singola narrativa del protocollo. Non basta, da sola, per entrare a occhi chiusi, ma è un elemento da tenere sul radar.

Scenario rialzista su UNI: rimbalzo tecnico e possibili estensioni

Lo scenario rialzista su UNI, allo stato attuale, va letto prima di tutto come ipotesi di rimbalzo tecnico, non come vera e propria inversione di ciclo.

Cosa servirebbe ai compratori

  • Mantenimento del supporto intraday in area 3,85$ (S1 daily) con assenza di chiusure orarie fortemente sotto questo livello.
  • Break deciso delle resistenze intraday H1: prima 3,96–4,00$, poi attacco a 4,20–4,25$ in prossimità della EMA 200 oraria.
  • RSI daily che risale almeno sopra 30–35, segnale che l’ipervenduto più estremo è stato assorbito.

Target realistici del rimbalzo:

  • Primo obiettivo naturale: 4,20–4,25$, dove passa la EMA 200 H1.
  • In caso di forza maggiore, estensione verso la zona 4,60–4,70$, in area EMA 20 daily e banda centrale di Bollinger.

Livello di invalidazione dello scenario rialzista:

  • Una chiusura daily decisa sotto 3,75$ (banda inferiore di Bollinger) con volume aumenta nettamente la probabilità di continuazione ribassista e indebolisce molto l’idea di rimbalzo strutturato.
  • Su intraday, una serie di chiusure H1 sotto 3,80$ trasformerebbe il rimbalzo in semplice dead cat respinto dal mercato.

Scenario ribassista su UNI: continuazione del trend e nuovi minimi

Lo scenario ribassista resta quello coerente con il regime daily attuale. Qui bisogna distinguere tra continuazione ordinata e potenziale accelerazione.

Segnali a favore della continuazione short

  • Prezzo che non riesce a recuperare la zona 4,00–4,10$ e resta intrappolato sotto il pivot daily a 3,90–3,93$.
  • RSI daily che rimane stabilmente sotto 30 senza rimbalzi significativi: pressione ribassista istituzionale ancora presente.
  • Nuova espansione dell’istogramma MACD daily verso il basso, segnale che la fase di coda del trend si trasforma in un’altra gamba discendente vera e propria.

Potenziali aree di prezzo in estensione ribassista:

  • Sotto 3,75$, la prima zona da monitorare diventa il range 3,50–3,60$, livello tondo psicologico e possibile area di presa di profitto per gli short.
  • Se il sentiment macro crypto dovesse deteriorarsi ulteriormente (BTC dominance che sale ancora e market cap in calo), non si può escludere una discesa verso i 3,20–3,30$ nel medio termine.

Invalidazione dello scenario ribassista:

  • Chiusure daily stabili sopra 4,70$ (in prossimità di EMA 20D e banda centrale) con RSI che torna sopra 40 metterebbero in seria discussione il controllo dei venditori.
  • Ancora più importante sarebbe un recupero sopra la EMA 50D (5,17$): quello sarebbe il primo vero segnale strutturale che il trend ribassista sta perdendo significato.

Come leggere il contesto attuale su Uniswap prezzo oggi

Il prezzo Uniswap oggi racconta una storia precisa e abbastanza lineare.

  • Il trend dominante è ribassista (daily chiaro, sotto tutte le EMA rilevanti).
  • L’intraday è in pausa: compressione di volatilità, medie ravvicinate su H1 e M15, oscillatori che smettono di peggiorare.
  • Il sentiment macro è di paura estrema: contesto ideale per rimbalzi violenti, ma anche per false partenze.

Per chi guarda al prezzo UNI oggi con logica di trading, ci sono due modi di approcciarsi:

  • Trader di breve: può provare a sfruttare il rimbalzo, ma solo se c’è un chiaro break dei piccoli range (sopra 3,96–4,00$ con conferma) e con stop stretti sotto 3,85$. Il rischio principale è di comprare nel mezzo di una semplice pausa del trend ribassista.
  • Trader di medio/lungo: tende a usare queste fasi per iniziare accumuli graduali, accettando la possibilità di ulteriori drawdown. Per lui contano di più i segnali sul daily: recupero di EMA 20D/50D e normalizzazione dell’RSI sopra 40.

I falsi segnali più probabili in questa fase:

  • Spike rialzisti intraday verso 4,10–4,20$ che vengono subito venduti perché il daily resta fragile.
  • False rotture ribassiste sotto 3,80–3,75$ in pieno clima di paura, seguite da violenti short squeeze.

La chiave è non farsi ingannare dal solo timeframe a 15 minuti: il grafico prezzo Uniswap a breve dice pausa e compressione, il daily dice trend ribassista. Le decisioni operative sensate nascono dall’incrocio di questi due messaggi, non dall’isolamento di uno solo.

Avvertenza: le informazioni presentate hanno scopo puramente informativo e non costituiscono in alcun modo consulenza finanziaria o invito all’investimento. Il trading di criptovalute comporta un livello di rischio elevato e può non essere adatto a tutti gli investitori. Valuta attentamente i tuoi obiettivi, la tua esperienza e la tua propensione al rischio prima di prendere decisioni operative.

Lorenzo Marcek
Lorenzo Marcek è un giornalista finanziario e analista senior dei mercati delle criptovalute, noto per il suo approccio chiaro e basato sui dati nel reporting sugli asset digitali. Con una formazione in economia e oltre un decennio di esperienza nei mercati globali, è specializzato in metriche on-chain, tendenze di adozione istituzionale e movimenti delle criptovalute guidati da fattori macroeconomici. Il suo lavoro unisce il giornalismo investigativo alla conoscenza tecnica dei mercati, rendendolo una voce autorevole per i trader alla ricerca di analisi fondate e attuabili.
RELATED ARTICLES

Stay updated on all the news about cryptocurrencies and the entire world of blockchain.

Featured video

LATEST