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La CFTC ritira la proposta Biden sui contratti su eventi CFTC e avvia nuova regolamentazione

Nel quadro di una revisione complessiva della propria linea sui mercati predittivi, la decisione sui contratti su eventi CFTC apre a un nuovo percorso regolatorio ispirato al Commodity Exchange Act.

La CFTC abbandona il divieto Biden-era sui mercati predittivi

La CFTC ha formalmente ritirato la proposta del 2024 che mirava a vietare i contratti su eventi di natura politica e sportiva, insieme a una successiva advisory dello staff del 2025. La misura, varata sotto l’amministrazione Biden, puntava a bloccare in particolare i contratti legati alle elezioni presidenziali del 2024.

L’agenzia ha inoltre annullato la CFTC Staff Letter 25-36, emessa nel settembre 2025, che invitava gli intermediari regolamentati alla massima prudenza nella facilitazione di contratti su eventi sportivi, alla luce di contenziosi in corso a livello federale e statale.

Secondo la nuova maggioranza, la proposta del 2024 non sarà portata a regolamento definitivo. Tuttavia, il ritiro non comporta un vuoto normativo: la commissione ha indicato chiaramente l’intenzione di sostituirla con un quadro di regole più organico.

Le critiche di Selig alla precedente impostazione regolatoria

Il presidente Michael Selig ha definito quella del 2024 una “frolic into merit regulation”, ossia una deviazione politica verso una regolamentazione di merito, criticando il divieto assoluto sui contratti politici prima del voto presidenziale del 2024. A suo giudizio, l’approccio precedente andava oltre il mandato tecnico dell’agenzia.

Inoltre, Selig ha indicato che la CFTC non intende limitarsi a cancellare il passato. Ha chiesto allo staff di avviare un nuovo percorso di rulemaking, con l’obiettivo di fissare standard chiari per i contratti su eventi e offrire certezza giuridica a piattaforme e intermediari.

Detto ciò, il presidente ha anche sottolineato la necessità di riconsiderare il ruolo della commissione nei contenziosi federali in corso, soprattutto dove sono in discussione i confini giurisdizionali rispetto ad altre autorità e ai singoli Stati.

Verso un nuovo quadro per i contratti su eventi

Il nuovo framework regolatorio sarà ancorato al Commodity Exchange Act, la legge fondamentale che disciplina i derivati sulle commodity negli Stati Uniti. L’intento è definire parametri oggettivi per stabilire quali tipi di eventi possano costituire oggetto di contratti negoziabili sui mercati regolamentati.

In questo contesto, i contratti su eventi CFTC saranno al centro di un’operazione di riscrittura delle regole, con l’obiettivo di ridurre le ambiguità che finora hanno alimentato incertezza legale. Inoltre, la commissione punta a fornire linee guida utilizzabili sia dalle piattaforme tradizionali sia dagli operatori legati al mondo crypto.

Selig ha spiegato che, per troppo tempo, il quadro esistente si è rivelato difficile da applicare e non ha dato risposte adeguate ai partecipanti di mercato. Il nuovo processo di rulemaking dovrebbe colmare queste lacune operative.

Dalle parole ai fatti: il discorso del 29 gennaio

L’annuncio segue un intervento di Selig del 29 gennaio a un evento congiunto di armonizzazione tra CFTC e SEC, al fianco del presidente della Securities and Exchange Commission, Paul Atkins. In quella sede, il nuovo chairman ha delineato la sua visione per un reset complessivo dell’approccio ai mercati predittivi.

Nel suo primo discorso pubblico da presidente, Selig ha affermato che l’attuale struttura normativa ha “fallito” gli operatori, risultando di difficile applicazione. Per questo, ha promesso l’introduzione di standard chiari sui contratti legati a eventi, in grado di offrire maggiore certezza regolatoria.

Inoltre, Selig ha incaricato lo staff di riesaminare la partecipazione della commissione alle cause federali in cui sono in gioco questioni di giurisdizione. Ciò potrebbe portare la CFTC a intervenire attivamente per difendere la propria autorità esclusiva sui derivati su commodity.

Espansione dei mercati predittivi tra crypto ed exchange regolamentati

La mossa della CFTC arriva mentre i mercati di previsione vivono una fase di forte espansione e crescente tensione con i regolatori locali. I volumi combinati sulle piattaforme Polymarket e Kalshi, oggi i due principali operatori del settore, hanno raggiunto 37 miliardi di dollari nel 2025.

Questa crescita ha attirato l’interesse anche di grandi exchange. A fine gennaio, Coinbase ha lanciato i propri mercati predittivi attraverso una partnership con Kalshi, che opera come designated contract market federale. Inoltre, Crypto.com ha scorporato la sua attività di prediction market in una piattaforma autonoma denominata OG.

Nel frattempo, Polymarket è rientrata nel mercato statunitense nel dicembre 2025 dopo aver ottenuto una no-action relief dalla CFTC, mentre Gemini ha ricevuto una licenza di designated contract market per la sua piattaforma Titan. Nel complesso, il settore si sta rapidamente istituzionalizzando.

Regolatori statali contro i mercati di previsione

Parallelamente alla crescita dei volumi, le autorità di gioco statali hanno intensificato la pressione. Il Nevada ha avviato questa settimana un’azione civile contro Coinbase, sostenendo che i contratti su eventi legati allo sport equivalgano a gioco d’azzardo non autorizzato.

In risposta, Coinbase ha citato in giudizio i regolatori di Michigan, Illinois e Connecticut su contestazioni analoghe. La linea difensiva punta a far valere la natura di derivati regolamentati di questi strumenti, in contrapposizione alla qualificazione come semplice betting sportivo.

Inoltre, la NCAA ha chiesto alla CFTC di fermare il trading su eventi collegati agli sport universitari, sostenendo che tali mercati espongono gli studenti-atleti a seri rischi di integrità e aggirano le tutele previste dalle normative statali.

Priorità di Selig tra mercati predittivi e iniziative crypto

Selig, insediato lo scorso 22 dicembre, non ha ancora indicato una tempistica precisa per il nuovo rulemaking, ma ha chiarito che i contratti su eventi sono tra le priorità del suo mandato. Inoltre, il dossier si inserisce nel più ampio progetto di coordinamento con la SEC.

In questo senso, l’iniziativa viene affiancata alla più ampia “Project Crypto” portata avanti con la SEC, che mira a rafforzare la supervisione sui mercati delle criptovalute e dei derivati digitali. La definizione di un quadro stabile per i mercati predittivi potrebbe avere impatti diretti anche sulle piattaforme on-chain.

Nel complesso, il ritiro della proposta Biden-era non rappresenta un allentamento del controllo, ma piuttosto il primo passo verso una regolamentazione più coerente. I prossimi mesi chiariranno se il nuovo approccio riuscirà a bilanciare innovazione di mercato, tutela degli investitori e competenze tra livello federale e stati.

Amelia Tomasicchiohttps://cryptonomist.ch
Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder di Cryptonomist, e di Econique.art. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Amelia è stata anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro "NFT: la guida completa'" edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamato The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.
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