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Standard Chartered rivede al ribasso le previsioni Bitcoin al 2026

Nel suo ultimo report, Standard Chartered ha tagliato nuovamente le previsioni Bitcoin al 2026, segnalando un contesto macro più fragile e un sentiment di mercato in deterioramento.

Standard Chartered taglia di nuovo gli obiettivi su Bitcoin

La banca britannica Standard Chartered ha ridotto per la seconda volta in meno di tre mesi la propria stima di lungo periodo sul prezzo di Bitcoin, indicando un quadro macroeconomico in peggioramento e un cambiamento nel comportamento degli investitori.

In una nota pubblicata giovedì 13 febbraio 2026, Geoff Kendrick, responsabile della ricerca sugli asset digitali dell’istituto, ha spiegato che l’obiettivo aggiornato per la principale criptovaluta è ora atteso entro la fine del 2026. Il nuovo livello rappresenta un ridimensionamento significativo rispetto alle proiezioni precedenti, già riviste al ribasso a dicembre, quando la banca aveva tagliato un precedente target più ambizioso.

Pressioni macro, Fed e deflussi dagli ETF

Secondo quanto riportato da Bloomberg, l’orientamento più prudente riflette una combinazione di condizioni macroeconomiche in deterioramento e di un mutato atteggiamento degli investitori, soprattutto durante il ribasso delle ultime settimane.

Bitcoin si è allontanato in modo marcato dai massimi di ottobre, mentre gli ETF spot statunitensi sulla criptovaluta hanno registrato consistenti deflussi netti, riducendo una delle principali fonti di domanda che avevano sostenuto i precedenti rally.

Kendrick sottolinea che il rallentamento dell’economia USA e l’abbassamento delle aspettative di tagli dei tassi da parte della Federal Reserve hanno esercitato ulteriore pressione sugli asset digitali. Inoltre, i deflussi dagli ETF hanno contribuito a indebolire il quadro tecnico del mercato.

L’impatto della politica Fed su Bitcoin e sui mercati crypto

Il contesto dei tassi di interesse rimane un elemento centrale per il mercato delle criptovalute. Gli operatori hanno posticipato nel tempo le attese per l’avvio dell’allentamento monetario della Fed, ritenendo ora più probabile un primo taglio in una fase avanzata dell’anno rispetto alle previsioni iniziali.

Kendrick richiama anche l’incertezza sul futuro della leadership della banca centrale statunitense come ulteriore fattore di cautela. In questo scenario, la banca segnala il rischio che un’eventuale nuova fase di capitolazione da parte degli investitori possa continuare a pesare sulle quotazioni nel breve periodo.

Previsioni Bitcoin e dinamiche di mercato nel medio termine

Nel complesso, le nuove previsioni Bitcoin della banca rimangono prudenti rispetto alle ipotesi formulate nella prima parte del ciclo rialzista. Tuttavia, il quadro non viene assimilato ai crolli violenti osservati in passato sul mercato delle criptovalute.

Standard Chartered evidenzia infatti che la fase correttiva attuale appare più ordinata se confrontata con i collassi precedenti. Non si sono verificati, per ora, fallimenti di piattaforme di primo piano paragonabili a quelli del 2022, quando i default di Terra/Luna e FTX innescarono un effetto contagio sistemico.

Attività on-chain e uso della rete ancora solidi

Un altro elemento rilevante della nota riguarda i dati di attività on-chain, che secondo Kendrick continuano a mostrare segnali di miglioramento. L’utilizzo delle principali reti rimane complessivamente sano, suggerendo che, al di là della debolezza dei prezzi, l’ecosistema mantiene una base di utilizzo strutturale.

Inoltre, rispetto alle fasi più acute della crisi del 2022, non si osserva lo stesso grado di stress operativo su exchange e infrastrutture centrali, un fattore che contribuisce a limitare il rischio di nuove ondate di contagio.

Revisione al ribasso anche per Ethereum

La banca ha aggiornato al ribasso anche le proprie stime su Ethereum, riducendo il target per il 2026 sulla seconda criptovaluta per capitalizzazione rispetto alle proiezioni precedenti.

Secondo l’analisi, il prezzo di Ether potrebbe subire un calo significativo prima di poter raggiungere il nuovo obiettivo indicato. Tuttavia, l’attività on-chain e i trend di utilizzo della rete restano, nel confronto con altre fasi di mercato, relativamente robusti.

Detto ciò, il quadro tracciato da Standard Chartered combina una revisione prudente delle aspettative sui prezzi con il riconoscimento di fondamentali di utilizzo ancora solidi, delineando per Bitcoin ed Ethereum un percorso potenzialmente volatile ma non privo di basi strutturali nel medio periodo.

Amelia Tomasicchiohttps://cryptonomist.ch
Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder di Cryptonomist, e di Econique.art. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Amelia è stata anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro "NFT: la guida completa'" edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamato The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.
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