Animoca Brands è una delle realtà più influenti nel panorama Web3 globale, con oltre 600 investimenti in progetti legati a blockchain, gaming, DeFi e digital ownership.
In questa intervista esclusiva, il team di Cryptonomist ha parlato con un rappresentante dell’azienda per approfondire strategia di investimento, visione sul metaverso, NFT e il ruolo dei token utility nel prossimo ciclo di mercato.
👉 Guarda l’intervista completa: https://youtu.be/CQRib8hCutA
Summary
Come Animoca seleziona i progetti in cui investire
Animoca Brands descrive la propria missione come “reimmaginare le economie del futuro”. Ogni investimento viene valutato partendo da una domanda centrale: il progetto sta creando una nuova economia digitale più efficiente, scalabile e sostenibile?
L’azienda guarda innanzitutto alla visione del fondatore. Nei progetti early stage il team è spesso più importante del prodotto stesso. Conta capire:
- perché il fondatore sta costruendo quel progetto
- se esiste una missione reale o solo opportunismo
- la comprensione profonda di tokenomics e blockchain
Un requisito fondamentale è la natura crypto-native del progetto. Animoca evita aziende che “aggiungono Web3 per moda”. La blockchain deve offrire un vantaggio strutturale, non solo marketing.
L’AI non è una categoria, è uno standard
Secondo Animoca, l’intelligenza artificiale non dovrebbe più essere vista come una verticale a sé. L’AI diventerà uno standard competitivo per tutte le aziende.
Le società che combinano AI e token economy hanno un vantaggio strategico: possono costruire sistemi scalabili con incentivi economici integrati. Per questo Animoca guarda con interesse a prodotti consumer di massa che integrano AI, gaming, entertainment e infrastrutture digitali.
Il problema culturale della proprietà digitale
Uno dei temi chiave dell’intervista è la proprietà digitale.
Il problema principale, secondo Animoca, non è tecnologico ma culturale: molte persone non comprendono il concetto di ownership perché manca educazione finanziaria. Senza proprietà non esiste capitalismo, scambio di valore o accumulo di ricchezza.
Nei paesi asiatici, dove la memoria storica della perdita di proprietà è più recente, l’adozione crypto è più rapida. In Europa e in parte negli Stati Uniti, la proprietà viene data per scontata — e quindi sottovalutata.
Crypto e blockchain riportano il concetto di sovranità individuale al centro del sistema economico.
NFT: status symbol della ricchezza digitale
Gli NFT non sono morti — stanno maturando.
Animoca li paragona al mercato dell’arte: il valore cresce insieme alla ricchezza del pubblico che li colleziona. Oggi gli NFT rappresentano status symbol della nuova élite crypto.
Anche se i volumi non sono ai picchi del 2021, il mercato NFT muove ancora circa 300 milioni di dollari al mese. Collezionisti miliardari continuano a comprare asset digitali rari come segno di appartenenza a una comunità.
Finché crescerà la ricchezza nel settore crypto, crescerà anche il valore simbolico degli NFT.
Il metaverso è già qui
Secondo Animoca, il metaverso non è sparito: semplicemente ha cambiato nome.
Viviamo già in spazi virtuali:
- videogiochi come Roblox e Minecraft
- social network
- call Zoom
- ambienti digitali condivisi
La differenza è che oggi non possediamo questi spazi. Il vero metaverso Web3 introduce diritti di proprietà digitale.
Il calo mediatico del termine è legato soprattutto alla strategia comunicativa di Meta (ex Facebook), non a un fallimento del concetto.
Il futuro: l’anno dei token utility
Animoca ritiene che il prossimo ciclo non sarà una “alt season” generica, ma una selezione naturale di progetti con utilità reale.
Il paragone è con il mercato azionario: non si compra tutto, si scelgono aziende solide. Lo stesso vale per i token.
I meme coin continueranno a esistere, ma il mercato si sposterà verso:
- utilità concreta
- adozione reale
- valore misurabile
- ecosistemi sostenibili
Animoca punta a costruire e finanziare proprio questi progetti.
In chiusura, l’azienda ha annunciato l’obiettivo di una quotazione pubblica entro fine anno tramite fusione con Currency — un passaggio che potrebbe segnare una nuova fase di maturazione per l’intero settore Web3.
👉 Intervista completa qui: https://youtu.be/CQRib8hCutA


