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Revolut licenza bancaria USA: richiesta ufficiale per operare come banca

Nell’ambito della sua strategia di espansione globale, Revolut ha avviato la procedura per ottenere una licenza bancaria USA, passo chiave per operare come banca a pieno titolo.

Revolut punta alla licenza bancaria negli Stati Uniti

La fintech britannica Revolut, con sede nel Regno Unito, ha presentato domanda per una licenza bancaria negli Stati Uniti. L’autorizzazione le consentirebbe di operare come una banca tradizionale nella più grande economia del mondo e di accedere direttamente alle principali reti di pagamento.

In particolare, la società potrebbe collegarsi a infrastrutture come Fedwire e il sistema Automated Clearing House (ACH), oggi accessibili solo tramite intermediari. Si tratta di un passaggio strategico per rafforzare la propria presenza nel mercato statunitense dei servizi finanziari digitali.

Nuovi prodotti e fine della partnership con Lead Bank

Grazie a una licenza bancaria piena, Revolut potrebbe ampliare in modo significativo la propria offerta di prodotti. Inoltre, avrebbe la possibilità di proporre direttamente soluzioni di credito al consumo, incluse carte di credito e prestiti personali, oggi non gestite come una banca tradizionale negli Stati Uniti.

La nuova autorizzazione le permetterebbe anche di sostituire l’attuale accordo con Lead Bank, istituto con sede a Kansas City. Attraverso questa banca partner, Revolut fornisce attualmente conti e pagamenti negli USA senza possedere una propria charter bancaria.

Il cambio di strategia rispetto all’acquisizione di una banca USA

La richiesta di licenza segue la decisione annunciata a gennaio dalla società di abbandonare i piani per l’acquisizione di una banca statunitense. Invece di procedere con un’acquisizione, Revolut ha scelto di perseguire una licenza bancaria de novo, che consente la creazione di una nuova banca da zero.

Questa scelta evidenzia la volontà del gruppo di strutturare in modo autonomo la propria presenza nel mercato americano. Tuttavia, la procedura de novo richiede un confronto più approfondito con le autorità di vigilanza e un’analisi più dettagliata del modello di business.

Contesto competitivo e mosse recenti nel settore

La mossa di Revolut arriva in un contesto di crescente integrazione tra fintech e sistema bancario tradizionale negli Stati Uniti. Poco prima di questa iniziativa, l’exchange di criptovalute Kraken aveva ottenuto un “master account” presso la Federal Reserve, garantendo alla propria banca un accesso diretto al sistema principale dei pagamenti della Fed.

Questi sviluppi indicano un progressivo avvicinamento tra operatori crypto-friendly e infrastrutture finanziarie regolamentate. Inoltre, segnalano un interesse crescente delle autorità nel disciplinare l’ingresso di nuovi attori digitali nell’ecosistema bancario.

Il ruolo del mercato USA nella strategia globale di Revolut

Revolut ha più volte indicato il mercato statunitense come centrale per il suo progetto di costruire una banca digitale globale. Con una valutazione intorno ai 75 miliardi di dollari, l’eventuale approvazione di una charter bancaria negli USA rappresenterebbe uno dei traguardi regolamentari più rilevanti per il gruppo al di fuori dell’Europa.

Per Revolut, una licenza bancaria USA darebbe accesso diretto alle reti di pagamento e la possibilità di offrire credito, cose che rafforzerebbero sensibilmente la sua competitività. Inoltre, ciò permetterebbe alla società di ridurre la dipendenza da partner locali per l’operatività di base.

Licenze già ottenute e posizionamento regolamentare

La società, nota per il suo approccio crypto-friendly, ha ottenuto nel 2024 una licenza bancaria limitata nel Regno Unito. Detto ciò, Revolut possiede anche altre licenze bancarie in diverse giurisdizioni, pur non essendo formalmente una banca in tutte le aree dove opera.

Questa situazione crea un quadro regolamentare eterogeneo, con livelli di autorizzazione differenti a seconda del Paese. Tuttavia, l’eventuale via libera delle autorità statunitensi consoliderebbe la posizione di Revolut come attore globale del banking digitale, in linea con la sua strategia di lungo periodo.

Prospettive e impatto potenziale della licenza USA

Nel complesso, l’esito della domanda per la licenza bancaria USA da parte di Revolut avrà un impatto rilevante sulla traiettoria di crescita del gruppo. Una risposta positiva aprirebbe la strada a una presenza più strutturata negli Stati Uniti, con un’offerta di servizi più ampia e integrata.

In caso di approvazione, Revolut potrebbe accelerare lo sviluppo di prodotti bancari avanzati per il mercato americano, integrando pagamenti, conti e credito in un’unica piattaforma digitale. Resta ora da capire quali saranno i tempi e le condizioni poste dalle autorità di vigilanza statunitensi.

Amelia Tomasicchiohttps://cryptonomist.ch
Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder di Cryptonomist, e di Econique.art. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Amelia è stata anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro "NFT: la guida completa'" edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamato The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.
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