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NYSE, via i limiti sulle opzioni su ETF crypto: svolta per 11 fondi Bitcoin ed Ether

Le recenti modifiche regolamentari sulle opzioni su ETF crypto negoziate sulle piattaforme del New York Stock Exchange ampliano in modo significativo lo spazio operativo per investitori istituzionali e operatori professionali.

NYSE Arca e NYSE American eliminano i tetti ai contratti

Le borse NYSE Arca e NYSE American hanno eliminato il precedente limite di 25.000 contratti per posizione ed esercizio sulle opzioni legate a 11 ETF spot su Bitcoin ed Ether. La misura riguarda strumenti che finora erano soggetti a un tetto fisso fin dalla fase di lancio.

Il cambiamento rende i contratti allineati, per struttura dei limiti, alle altre opzioni su ETF già quotate su questi mercati. Inoltre, gli operatori possono ora costruire strategie su volumi più elevati senza frammentare l’operatività su più conti o intermediari.

Iter regolamentare accelerato presso la SEC

NYSE Arca ha presentato la proposta di modifica delle regole il 10 marzo 2026, con l’obiettivo di aggiornare la disciplina delle opzioni su specifici ETF collegati a cripto-asset. Nello stesso giorno, anche NYSE American ha depositato un intervento regolamentare analogo, sempre incentrato sulla rimozione del limite fisso di 25.000 contratti.

Entrambe le richieste sono state inquadrate ai sensi della Rule 19b-4(f)(6). In questo schema, gli aggiustamenti considerati non controversi possono entrare in vigore più rapidamente, se la SEC ritiene che non pongano nuovi profili di rischio regolamentare.

Deroga SEC e immediata entrata in vigore

La Commissione ha concesso la deroga al consueto periodo di 30 giorni prima dell’operatività delle nuove regole. Secondo gli avvisi pubblicati sul Federal Register, i due interventi sono stati designati come operativi al momento stesso del deposito.

La SEC ha spiegato che la rinuncia al ritardo era coerente con la tutela degli investitori e con l’interesse pubblico. Inoltre, le modifiche allineano il trattamento delle opzioni su ETF legati alle criptovalute a quello già in vigore su altre sedi di negoziazione, evitando arbitraggi regolamentari tra mercati.

Ambito delle nuove regole per le opzioni su ETF crypto

Le modifiche incidono su 11 strumenti. Tra questi figurano l’iShares Bitcoin Trust di BlackRock, il Fidelity Wise Origin Bitcoin Fund, l’ARK 21Shares Bitcoin ETF, il Grayscale Bitcoin Trust e il Grayscale Bitcoin Mini Trust.

Completano l’elenco il Bitwise Bitcoin ETF, il Grayscale Ethereum Trust ETF, il Grayscale Ethereum Mini Trust ETF, il Bitwise Ethereum ETF, l’iShares Ethereum Trust ETF e il Fidelity Ethereum Fund. Nel complesso, la nuova disciplina estende un quadro più flessibile all’intero gruppo di questi 11 prodotti.

Confronto con gli interventi precedenti

Già in precedenza alcune limitazioni erano state riviste per un sottoinsieme di ETF su Bitcoin. In particolare, interventi regolamentari antecedenti avevano allentato i vincoli per le opzioni su GBTC, su Grayscale Bitcoin Mini Trust, su Bitwise Bitcoin ETF e su IBIT.

Le modifiche presentate a marzo 2026 estendono ora un trattamento equivalente a tutte le opzioni su ETF crypto incluse nelle regole di questi due mercati. Tuttavia, restano ancora in corso di valutazione altri adeguamenti specifici presso diverse sedi di negoziazione.

Nuove possibilità per le opzioni FLEX

Un aspetto centrale delle revisioni riguarda la possibilità di negoziare questi strumenti anche come FLEX options. Si tratta di contratti che consentono di personalizzare elementi chiave come prezzo di esercizio, scadenza e stile di esercizio, andando oltre i parametri standard dei listini.

In questo modo, gli operatori istituzionali possono calibrare in modo più preciso la gestione del rischio e la costruzione di strutture complesse. Inoltre, le stesse regole su posizioni e esercizio vengono applicate in modo coerente, sia alle opzioni standardizzate sia ai contratti FLEX.

Uniformità di trattamento per NYSE American

Nella propria documentazione, NYSE American sottolinea l’obiettivo di trattare queste opzioni su asset digitali come le altre, sul piano dei limiti di posizione, dell’esercizio e dell’accesso al segmento FLEX. Questo approccio riduce eccezioni e regimi speciali, rendendo più trasparente il quadro regolamentare.

Detto ciò, una proposta separata presentata da Nasdaq ISE mira ad aumentare il limite di posizione per le opzioni su IBIT fino a 1.000.000 di contratti. Tale richiesta è ancora oggetto di esame da parte della SEC e, a differenza delle misure già operative su NYSE, non ha ancora ricevuto il via libera definitivo.

Implicazioni per il trading professionale

Nel complesso, le nuove regole sulle opzioni su ETF crypto quotate su NYSE Arca e NYSE American ampliano la capacità di copertura e di costruzione di strategie avanzate per chi opera su Bitcoin ed Ether tramite ETF.

Inoltre, la combinazione tra rimozione dei limiti fissi e accesso ai contratti FLEX potrebbe rendere questi strumenti più competitivi rispetto ad altri derivati su criptovalute, favorendo una maggiore profondità di mercato e una convergenza dei prezzi tra diverse sedi di scambio.

Amelia Tomasicchiohttps://cryptonomist.ch
Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder di Cryptonomist, e di Econique.art. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Amelia è stata anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro "NFT: la guida completa'" edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamato The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.
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