Nell’ultimo mese di marzo, i mercati degli asset digitali hanno mostrato un netto contrasto tra fondi su Bitcoin, in forte ripresa, ed ETF legati a Ethereum e XRP, ancora in calo.
Summary
ETF su Bitcoin interrompono la serie negativa
Bitcoin ha chiuso il primo trimestre del 2026 spezzando una striscia ribassista durata cinque mesi, con la prima chiusura mensile positiva dal settembre 2025. Negli ultimi sei mesi, tuttavia, la principale criptovaluta ha corretto di oltre il 50% dal massimo storico di ottobre, pari a 126.000 dollari.
Parallelamente, anche gli ETF statunitensi su BTC a replica fisica hanno invertito la tendenza. Secondo i dati di SoSoValue, i prodotti quotati negli Stati Uniti hanno registrato afflussi per 1,32 miliardi di dollari nel mese di marzo, segnando il primo saldo mensile positivo del 2026.
La categoria aveva iniziato a subire deflussi da novembre, con uscite cumulative attorno a 6,3 miliardi di dollari fino a febbraio. Tuttavia, come ha osservato Nate Geraci, co-fondatore dell’ETF Institute, molti investitori hanno mantenuto posizioni di lungo periodo nonostante la correzione del mercato e il sentiment debole.
Geraci ha sottolineato che i deflussi complessivi dall’ondata di vendite innescata dal crash del 10 ottobre restano limitati se confrontati con i circa 56 miliardi di dollari di afflussi netti complessivi incassati dalla categoria dalla sua introduzione, avvenuta a gennaio 2024.
Bilancio trimestrale e dinamica dei flussi
Nonostante la chiusura mensile positiva, gli ETF su BTC hanno interrotto una striscia di quattro settimane consecutive di afflussi, dopo che gli investitori hanno ritirato 296,18 milioni di dollari dai prodotti d’investimento nella parte finale del mese.
Inoltre, il dato di marzo non è stato sufficiente a compensare i riscatti di gennaio e febbraio. Complessivamente, nel primo trimestre dell’anno i fondi hanno registrato deflussi per 1,81 miliardi di dollari, portando il saldo dei primi tre mesi del 2026 a uscite nette per 496 milioni di dollari.
Di conseguenza, gli ETF Bitcoin hanno chiuso il primo trimestre del 2026 con il secondo peggior risultato trimestrale dalla loro introduzione, peggio solo rispetto al quarto trimestre 2025, quando i deflussi cumulati avevano raggiunto 1,15 miliardi di dollari.
Confronto tra ETF Bitcoin e principali altcoin
Nel segmento degli asset alternativi, Solana ha messo a segno la migliore performance tra i fondi legati alle altcoin. Gli ETF su SOL hanno chiuso marzo con afflussi pari a 45,44 milioni di dollari, guidando la categoria.
Questa dinamica ha portato gli afflussi trimestrali verso i prodotti su Solana a 213,1 milioni di dollari. Inoltre, dalla loro introduzione nell’ottobre 2025, tali ETF non hanno ancora registrato un solo mese di deflussi, mettendo a segno sei mesi consecutivi di ingressi di capitale.
Grazie a questa continuità, i fondi su SOL si avvicinano ora alla soglia di 1 miliardo di dollari di afflussi totali, con un dato cumulato che si attesta a 979,3 milioni di dollari. Nel complesso, Solana si conferma l’asset alternativo più ricercato nei veicoli regolamentati.
Debolezza per Ethereum ed XRP
In netto contrasto con questo quadro, i fondi su Ethereum hanno chiuso marzo con deflussi per 46 milioni di dollari. A differenza di Bitcoin, la seconda criptovaluta per capitalizzazione ha esteso la propria serie negativa a cinque mesi consecutivi.
Dal novembre 2025, gli ETF su ETH hanno accumulato uscite totali per 3,21 miliardi di dollari. Inoltre, nel solo primo trimestre del 2026, i prodotti d’investimento legati a Ethereum hanno registrato deflussi per ulteriori 769 milioni di dollari, segnalando una pressione costante.
Un recente report di CoinShares ha evidenziato come Ethereum abbia guidato i deflussi tra tutti gli asset nella scorsa settimana, con oltre 200 milioni di dollari in uscita per la seconda settimana consecutiva. Questo andamento potrebbe indicare un raffreddamento della domanda istituzionale per ETH.
Parallelamente, anche i fondi su XRP hanno mostrato segnali di debolezza, registrando a marzo i primi deflussi mensili. Gli investitori hanno ritirato 31,3 milioni di dollari dagli ETF collegati al token.
La categoria aveva comunque messo a segno un esordio considerevole fin dal lancio, avvenuto nel novembre 2025, con afflussi superiori a 1,24 miliardi di dollari nei primi quattro mesi di operatività. Detto ciò, il dato di marzo rappresenta una battuta d’arresto dopo una fase di forte interesse iniziale.
ETF Bitcoin e posizionamento nel primo trimestre 2026
Pur in presenza di un quadro misto tra gli asset digitali, gli ETF Bitcoin hanno archiviato il primo trimestre del 2026 con dinamiche più resilienti rispetto ai prodotti su Ethereum e XRP. Nel periodo, i fondi legati a BTC hanno mostrato una capacità di attrarre nuovi capitali a marzo, nonostante il saldo trimestrale resti negativo.
Nel complesso, la divergenza tra gli ETF sulle principali criptovalute evidenzia un progressivo spostamento delle preferenze degli investitori regolamentati, con Solana in forte ascesa, Ethereum sotto pressione e Bitcoin che, dopo la correzione dal massimo di ottobre, torna a mostrare segnali di stabilizzazione nei veicoli quotati.

