Nell’ecosistema DeFi cresce l’attenzione sulla sicurezza di Solana, con la Fondazione che introduce un nuovo framework per valutare i rischi dei protocolli sulla rete.
Summary
Solana Foundation presenta il framework STRIDE
La Solana Foundation ha annunciato il lancio di un nuovo framework di sicurezza, chiamato STRIDE, sviluppato insieme ad Asymmetric Research per valutare e monitorare i rischi dei protocolli DeFi basati su Solana.
Il programma definisce un processo standardizzato per identificare vulnerabilità, monitorare criticità e gestire l’escalation delle minacce all’interno dell’ecosistema. Ogni progetto che aderisce viene sottoposto a una revisione indipendente, con risultati resi pubblici per garantire maggiore trasparenza.
Secondo l’annuncio ufficiale, l’obiettivo è creare una metrica condivisa sul profilo di rischio, così da aiutare utenti, sviluppatori e investitori a comprendere meglio l’affidabilità operativa dei protocolli on-chain.
Come funziona STRIDE per la sicurezza DeFi su Solana
Nel framework STRIDE i protocolli vengono valutati su otto aree chiave. Tra queste rientrano l’integrità del codice dei programmi on-chain, i controlli di governance, le dipendenze dagli oracoli di prezzo e la configurazione dell’infrastruttura tecnica.
Inoltre, l’analisi copre pratiche operative, esposizione lungo la supply chain, prontezza nella risposta agli incidenti e capacità forensi legate alla gestione dei log. Questo approccio punta a una visione olistica del rischio, che va oltre il semplice audit del codice.
“Questo offre a utenti, investitori e al più ampio ecosistema una reale trasparenza sulla postura di sicurezza dei protocolli con cui interagiscono”, ha dichiarato Asymmetric Research commentando il lancio del programma.
Nasce la rete di risposta agli incidenti SIRN
Accanto a STRIDE, la fondazione ha presentato la Solana Incident Response Network (SIRN), una coalizione di società specializzate in cybersecurity incaricata di coordinare la risposta in tempo reale alle minacce attive.
Secondo la Fondazione, i membri di SIRN condivideranno informazioni sulle minacce, coordineranno gli interventi durante gli incidenti e contribuiranno all’evoluzione continua del framework STRIDE. In questo modo si intende ridurre i tempi di reazione e migliorare il coordinamento tra attori diversi.
Detto ciò, l’efficacia della nuova rete dipenderà dalla rapidità con cui i protocolli aderiranno all’iniziativa e dalla qualità dei flussi di intelligence messi a disposizione della comunità.
Il contesto: exploit su Drift Protocol e altre piattaforme
L’annuncio arriva a pochi giorni da un grave exploit su Drift Protocol, che ha registrato una perdita di circa 280 milioni di dollari. Gli investigatori hanno collegato l’attacco a tecniche di social engineering riconducibili ad attori affiliati alla Corea del Nord.
Inoltre, i dati di DefiLlama indicano che nel primo trimestre 2026 sono stati sottratti oltre 168 milioni di dollari da 34 protocolli DeFi. Sebbene il dato sia nettamente inferiore rispetto agli 1,58 miliardi di dollari registrati nello stesso periodo del 2025, la frequenza degli attacchi evidenzia rischi strutturali ancora irrisolti.
Nel complesso, questi episodi confermano che il settore rimane un bersaglio prioritario per gli attaccanti, con impatti significativi su utenti, liquidità e fiducia negli strumenti di finanza decentralizzata.
Minacce sempre più complesse e uso di strumenti AI
Pur non essendo menzionata esplicitamente nell’annuncio della Fondazione, la recente cronaca evidenzia l’uso di tattiche sempre più sofisticate e di strumenti automatizzati, spesso basati su intelligenza artificiale, per orchestrare gli exploit.
Inoltre, a gennaio Step Finance ha subito una violazione stimata in circa 40 milioni di dollari. Secondo le ricostruzioni riportate da KuCoin, gli attaccanti hanno utilizzato agenti automatici per eseguire trasferimenti rapidi, amplificando la portata della violazione.
Questi casi mostrano come l’innovazione nella DeFi proceda in parallelo con quella degli attori malevoli. Di conseguenza, la richiesta di framework strutturati per l’audit e la gestione dei rischi, così come di standard comuni per la sicurezza di Solana e di altri ecosistemi, è destinata a crescere.
Prospettive per l’ecosistema Solana
Nel medio periodo, l’adozione di STRIDE e il funzionamento di SIRN potrebbero diventare elementi chiave per valutare la maturità dell’ecosistema. Tuttavia, molto dipenderà dalla partecipazione dei principali protocolli e dalla capacità di aggiornare rapidamente le metriche di rischio.
Detto ciò, la scelta della Solana Foundation di puntare su standard condivisi, audit indipendenti e cooperazione tra operatori di sicurezza rappresenta un passo importante verso una gestione più strutturata delle vulnerabilità.
In ultima analisi, se adeguatamente adottate, queste iniziative potrebbero migliorare la fiducia degli utenti e degli investitori, contribuendo a rafforzare la sicurezza complessiva della rete e, più in generale, la sicurezza di Solana nel contesto DeFi globale.

