HomeTradingFinanziamento EDX Markets: 76 milioni da SBI per diventare banca crypto USA

Finanziamento EDX Markets: 76 milioni da SBI per diventare banca crypto USA

Nel mercato crypto istituzionale, i soldi parlano chiaro. EDX Markets ha chiuso un round di finanziamento Serie C da 76 milioni di dollari, con SBI Holdings come unico investitore — un segnale forte che il capitale tradizionale continua a puntare sull’infrastruttura regolamentata per i digital asset, anche mentre il venture capital nel settore rimane sotto i picchi del 2021.

Punti chiave

  • EDX Markets ha raccolto 76 milioni di dollari in un round Serie C guidato e interamente sottoscritto da SBI Holdings.
  • I fondi serviranno a espandere i servizi di trading, clearing e settlement e ad accelerare lo sviluppo di nuovi prodotti.
  • EDX gestisce un marketplace crypto riservato agli istituzionali con sedi operative negli USA e a Singapore.
  • A maggio l’integrazione con Ripple Prime ha unificato l’accesso alla liquidità spot e futures perpetui, con il piano di usare RLUSD come stablecoin per settlement e collaterale.
  • EDX ha depositato istanza presso il U.S. Office of the Comptroller of the Currency per costituire EDX Trust, una national trust bank per custody, clearing e settlement.

EDX Markets ottiene 76 milioni di dollari in Serie C da SBI Holdings

SBI Holdings ha sottoscritto l’intero round in forma di equity. È la prima volta che EDX rivela pubblicamente l’importo di un proprio round di finanziamento: i due precedenti erano rimasti riservati, anche se avevano coinvolto nomi di peso come Charles Schwab, Citadel Securities, Fidelity Investments, Sequoia Capital e Paradigm.

Il CEO Tony Acuña-Rohter ha descritto chiaramente le priorità: “Stiamo costruendo l’infrastruttura di mercato che le istituzioni si aspettano. Questo significa unire l’efficienza dei digital asset con i livelli di trasparenza e gestione del rischio tipici del TradFi.”

L’obiettivo dichiarato è servire la prossima ondata di grandi banche che si avvicinano al crypto. Non broker retail, non exchange generalisti: EDX vuole essere il punto di riferimento per chi muove capitali istituzionali.

Perché SBI Holdings ha scelto di investire da sola

Il colosso finanziario giapponese non si è limitato a partecipare al round: lo ha guidato come unico investitore. Yoshitaka Kitao, presidente di SBI Holdings, ha spiegato che un’infrastruttura di mercato affidabile è una fondamenta critica per l’adozione istituzionale. SBI sta costruendo un ecosistema di asset digitali regolamentati che spazia dalle stablecoin ai titoli, dai servizi bancari ai crypto service — e EDX si inserisce perfettamente in questa strategia.

SBI ha recentemente lanciato JPYSC, la prima stablecoin in yen giapponese supportata da una trust bank nazionale. Il gruppo gestisce anche stablecoin in dollari USA, tra cui RLUSD e USDC. L’investimento in EDX non è quindi un’operazione finanziaria isolata, ma un tassello di un disegno più ampio che collega Tokyo a New York e Singapore.

Acuña-Rohter ha aggiunto che il round permetterà a EDX di rafforzare ulteriormente la propria presenza nella regione Asia-Pacifico, continuando al tempo stesso l’espansione nelle altre geografie.

Come funziona EDX Markets oggi

EDX non è un exchange per tutti. Opera un marketplace esclusivamente istituzionale abbinato a una central clearinghouse — un modello che riprende la struttura dei mercati tradizionali e la applica al crypto.

Concretamente, gestisce uno spot exchange con focus sul mercato americano e una piattaforma di futures perpetui a Singapore, destinata a clienti istituzionali non statunitensi. La separazione geografica non è casuale: risponde a esigenze regolamentari precise.

L’integrazione con Ripple Prime e il ruolo di RLUSD

A maggio è arrivata un’integrazione significativa: Ripple Prime si è collegata a EDX Markets e EDXM International, offrendo ai clienti istituzionali accesso unificato alla liquidità spot e ai futures perpetui attraverso un unico framework di prime brokerage.

La parte più rilevante, però, è il piano stablecoin: RLUSD è stato inserito in un ruolo pianificato di settlement e collaterale all’interno di questa infrastruttura. È un segnale chiaro di come le piattaforme istituzionali stiano cercando di collegare venue di trading, margini e settlement in stablecoin in un sistema coerente — superando la frammentazione che ancora caratterizza buona parte del mercato crypto.

EDX FlowConnect: il crypto-as-a-service per le imprese

Oltre all’integrazione con Ripple Prime, EDX ha lanciato EDX FlowConnect, un prodotto crypto-as-a-service pensato per permettere alle aziende di offrire servizi di trading in asset digitali ai propri clienti. Non è un prodotto per il consumatore finale, ma uno strumento B2B che amplia il perimetro di chi può accedere all’infrastruttura EDX attraverso intermediari qualificati.

Il fronte regolamentare: verso EDX Trust

La mossa più ambiziosa sul piano normativo è l’istanza depositata presso il U.S. Office of the Comptroller of the Currency per la costituzione di EDX Trust. Si tratterebbe di una national trust bank dedicata a custody, clearing, settlement e gestione del rischio per asset digitali.

Se approvata, EDX Trust consentirebbe all’azienda di operare all’interno di un quadro regolamentare federale — un livello di legittimazione che poche realtà crypto hanno raggiunto. Per i grandi investitori istituzionali, questo tipo di struttura è spesso un prerequisito non negoziabile.

Il fatto che EDX stia perseguendo simultaneamente l’espansione produttiva, le partnership strategiche e la licenza bancaria dice qualcosa di preciso sulla sua direzione: non vuole essere solo una piattaforma di trading, ma diventare infrastruttura di mercato certificata.

Cosa racconta questo round al mercato più ampio

Il finanziamento EDX Markets arriva in un momento in cui il capitale di rischio nel crypto è selettivo, non assente. Dopo i flussi eccezionali del 2021, gli investitori hanno affinato le priorità: trading systems, reti di settlement, tokenized asset e payment rail continuano ad attrarre capitali, sia da fondi crypto specializzati che da operatori della finanza tradizionale.

SBI Holdings, con i suoi 76 milioni interamente investiti in un singolo round equity, incarna precisamente questa tendenza. Non è speculazione su token o protocolli DeFi: è una scommessa strutturale sull’infrastruttura che servirà le banche quando — non se — entreranno in massa nel mercato crypto.

Per EDX, il round non è solo combustibile operativo. È un segnale di legittimazione che rafforza il posizionamento tra i player istituzionali e accelera la credibilità necessaria per avanzare sul fronte regolamentare. La combinazione di capitale, espansione prodottistica e domanda di licenza bancaria delinea un’azienda che si sta preparando a qualcosa di più grande della sua dimensione attuale.

FAQ

A cosa serviranno i 76 milioni di dollari raccolti da EDX Markets?

Il finanziamento sarà destinato all’espansione dei servizi di trading, clearing e settlement, all’accelerazione dello sviluppo di nuovi prodotti e alla crescita delle operazioni globali dell’azienda.

Chi ha guidato il round Serie C di EDX Markets?

SBI Holdings ha guidato — ed è stato l’unico investitore — nel round Serie C da 76 milioni di dollari di EDX Markets.

Quali nuovi prodotti e integrazioni ha lanciato di recente EDX Markets?

A maggio EDX ha integrato Ripple Prime per fornire accesso unificato alla liquidità spot e futures perpetui, con il piano di utilizzare RLUSD come stablecoin per settlement e collaterale. Ha inoltre lanciato EDX FlowConnect, un prodotto crypto-as-a-service che consente alle aziende di offrire trading in asset digitali ai propri clienti.

Quali passi regolamentari sta compiendo EDX Markets per il trading crypto istituzionale?

EDX Markets ha presentato istanza presso il U.S. Office of the Comptroller of the Currency per la costituzione di EDX Trust, una proposta di national trust bank dedicata a custody, clearing, settlement e gestione del rischio per asset digitali.

Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

Amelia Tomasicchiohttps://cryptonomist.ch
Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder di Cryptonomist, e di Econique.art. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Amelia è stata anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro "NFT: la guida completa'" edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamato The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.
RELATED ARTICLES

Stay updated on all the news about cryptocurrencies and the entire world of blockchain.

Featured video

LATEST