Secret Network ha annunciato una proposta che potrebbe segnare la fine della sua presenza sull’ecosistema Cosmos: spostare il token SCRT su Arbitrum, abbandonando la chain Layer 1 su cui opera da anni. La migrazione SCRT su Secret Network è motivata da tre fattori convergenti — sicurezza, liquidità e rischi legati al codice legacy — e ha già provocato una reazione violenta dei mercati, con il token che ha perso circa il 25% del proprio valore in 24 ore dopo l’annuncio.
Summary
Punti chiave
- Secret Network propone di creare un nuovo token ERC-20 SCRT su Arbitrum tramite uno snapshot una tantum fissato al 1° settembre.
- Solo i saldi SCRT nativi e in staking sono ammessi allo snapshot; token bridged, in contratti o su IBC sono esclusi.
- La proposta richiede l’approvazione tramite voto di governance della community e non procederà in caso di rifiuto.
- Un exploit sul bridge Axelar-Secret ha sottratto circa 4,7 milioni di dollari in asset bridged, accelerando le preoccupazioni di sicurezza.
- Se approvata, SCRT Labs terminerà il supporto ufficiale alla chain Cosmos-based il 1° settembre.
Secret Network pianifica il trasferimento di SCRT da Cosmos a Arbitrum
In un post di governance pubblicato il 7 luglio, il team di Secret Network ha illustrato il piano: creare un nuovo token ERC-20 SCRT su Arbitrum attraverso uno snapshot una tantum. La proposta nasce da una valutazione strategica secondo cui Cosmos, che nel 2020 rappresentava l’ambiente ideale per appchain, IBC e infrastruttura, ha perso slancio rispetto alle reti Ethereum Layer 2.
I dettagli della proposta
Il meccanismo prevede che i detentori di SCRT convertano i propri saldi in token nativi o in staking prima della data di snapshot. Chi detiene sSCRT, token su bridge, asset in contratti intelligenti o fondi su canali IBC non avrà diritto alla conversione. Il team ha anche annunciato che rilascerà il codice sorgente di Secret sotto una licenza open-source permissiva e propone di ridurre l’inflazione del token dal 9% al 5% dopo la migrazione, mantenendo SCRT come token di governance.
Il voto della community decide tutto
La proposta non è ancora approvata. Il team ha chiarito che la migrazione richiede il via libera dei detentori tramite voto di governance: se la community rifiuta, il processo si ferma. Questo significa che l’intero scenario potrebbe non concretizzarsi, lasciando Secret Network ancorata a Cosmos.
Sul fronte dei mercati, la reazione è stata immediata e negativa. Secondo i dati di CoinGecko, SCRT ha toccato i 0,041 dollari, in calo di circa il 25% nelle 24 ore successive all’annuncio e oltre il 99% al di sotto del picco del 2021.
Le preoccupazioni sulla sicurezza che spingono la migrazione
Il team ha definito la sicurezza il punto centrale della proposta. L’evento scatenante è stato un exploit sul bridge IBC tra Axelar e Secret Network, che ha portato Axelar a disabilitare le rotte bridge verso Secret dopo che circa 4,7 milioni di dollari in asset bridged erano stati sottratti.
L’exploit sul bridge Axelar-Secret
Secret Network ha precisato che l’attacco non ha compromesso i token SCRT nativi, il protocollo privacy core né il modello di calcolo confidenziale. Tuttavia, l’episodio ha evidenziato i rischi di infrastrutture legacy e codice scarsamente manutenuto in un ecosistema più piccolo. “Il rischio di sicurezza è la parte che prendiamo più sul serio”, ha dichiarato il team.
Il fattore AI sui contratti obsoleti
C’è un altro elemento che pesa nella valutazione: i modelli di intelligenza artificiale stanno diventando più bravi nel leggere contratti intelligenti e nell’individuare vulnerabilità. Il team ha avvertito esplicitamente che “con l’AI, il costo di attaccare codice obsoleto sta calando su tutta la linea”. Questo argomento introduce una variabile nuova nella discussione sulla sicurezza blockchain: non si tratta solo di exploit già noti, ma di una superficie di attacco che cresce con l’avanzare degli strumenti automatizzati.
La crisi di liquidità nell’ecosistema Cosmos
Il secondo pilastro della proposta riguarda la liquidità. L’ecosistema Cosmos ha attraversato una fase di contrazione significativa, con progetti rilevanti che hanno ridotto l’attività o esplorato uscite.
Sviluppatori e progetti in ritirata
Christopher Goes, co-fondatore di Anoma, aveva già avvertito a gennaio che Cosmos stava affrontando una pressione profonda: Penumbra, Osmosis e Noble avevano ridotto il lavoro, esplorato possibili uscite o spostato risorse altrove. Un segnale che il declino non riguarda solo i numeri, ma anche la fiducia degli sviluppatori nell’ecosistema.
Il divario di liquidità DeFi tra Cosmos e Arbitrum
I numeri parlano chiaro. Secondo i dati di DefiLlama, Secret Network conta appena 1,32 milioni di dollari di TVL in DeFi. L’intero ecosistema Cosmos si ferma a circa 2 miliardi di dollari. Arbitrum One, stando a L2Beat, è la principale rete di scaling Ethereum per valore totale garantito, con circa 17,4 miliardi di dollari. Il divario è di diversi ordini di grandezza e spiega perché il team consideri il passaggio a Ethereum Layer 2 una mossa strutturale, non un semplice cambio di indirizzo.
Lo snapshot e il futuro della chain Cosmos
Se la proposta venisse approvata, SCRT Labs cesserebbe il supporto ufficiale alla chain Layer 1 basata su Cosmos il 1° settembre. La vecchia chain potrebbe continuare a produrre blocchi solo se un numero sufficiente di validatori terzi decidesse autonomamente di mantenerla operativa, senza alcuna garanzia istituzionale da parte del team.
I criteri per lo snapshot SCRT
Gli utenti che vogliono partecipare alla migrazione dovranno agire prima della data di snapshot: convertire i saldi idonei in SCRT nativi o in staking e riportare gli asset IBC sulle rispettive chain di origine. I saldi in sSCRT, quelli su bridge o detenuti in contratti non rientrano nei criteri. La finestra operativa è quindi limitata e richiede attenzione da parte dei detentori.
La proposta rappresenta una scommessa ad alto rischio per Secret Network: il progetto punta su un ecosistema con liquidità nettamente superiore, ma deve convincere la propria community a fare un salto che implica anche la fine di un capitolo fondativo. La decisione finale resta nelle mani dei detentori di SCRT, e il mercato ha già espresso la propria opinione — almeno nel breve termine.
FAQ
Perché Secret Network propone di spostare SCRT da Cosmos ad Arbitrum?
Secret Network cita tre ragioni principali: i rischi di sicurezza emersi dall’exploit sul bridge Axelar-Secret da 4,7 milioni di dollari, il calo di liquidità e di attività degli sviluppatori nell’ecosistema Cosmos, e i rischi legati al codice obsoleto, amplificati dai progressi degli strumenti AI nell’individuare vulnerabilità nei contratti intelligenti.
Cosa succede ai token SCRT durante la migrazione?
Verrà creato un nuovo token ERC-20 SCRT su Arbitrum tramite uno snapshot una tantum fissato al 1° settembre. Solo i token SCRT nativi e quelli in staking sono idonei; i token bridged, quelli in contratti intelligenti, sSCRT e gli asset su canali IBC sono esclusi dalla conversione.
La migrazione avverrà automaticamente?
No. La migrazione richiede l’approvazione della community tramite voto di governance. Se i detentori di SCRT la rifiutano, il processo non andrà avanti.
Cosa succederà alla chain Cosmos di Secret Network originale dopo la migrazione?
Il supporto ufficiale di SCRT Labs terminerà il 1° settembre. La vecchia chain potrebbe continuare a operare solo se un numero sufficiente di validatori terzi sceglierà autonomamente di mantenerla attiva, senza alcun impegno formale da parte del team.
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