Il sistema finanziario globale funziona ancora, in larga parte, con orari d’ufficio. I pagamenti transfrontalieri si bloccano nel fine settimana, rallentano di notte, si inceppano nelle festività. SWIFT ha deciso di cambiare questa logica: il 9 luglio 2026 ha annunciato il lancio di un ledger basato su blockchain per abilitare i pagamenti blockchain SWIFT in modalità continua, 24 ore su 24, sette giorni su sette, attraverso un pilota che coinvolge 17 grandi banche internazionali.
Summary
Punti chiave
- SWIFT ha lanciato un ledger blockchain per depositi bancari tokenizzati, pronto dopo nove mesi di sviluppo.
- Al pilota partecipano 17 banche tra cui HSBC, Citi, BNP Paribas, UBS, ANZ, DBS e Standard Chartered.
- Il sistema abilita pagamenti transfrontalieri 24/7, inclusi weekend e transazioni notturne.
- Gli standard di compliance, credito, rischio e controllo già in uso restano invariati sul nuovo ledger.
- SWIFT prevede di espandere funzionalità e disponibilità del sistema dopo la fase pilota controllata.
Il pilota che porta la finanza globale fuori dagli orari d’ufficio
Diciassette banche di primo piano — HSBC, Citi, BNP Paribas, UBS, ANZ, DBS e Standard Chartered tra le altre — si preparano a testare pagamenti cross-border usando depositi bancari tokenizzati sul nuovo ledger. Si tratta di rappresentazioni digitali dei saldi dei clienti che viaggiano su infrastruttura blockchain, ma all’interno di un sistema regolamentato e già noto agli operatori.
Il progetto ha richiesto nove mesi di sviluppo. Non è un prototipo da laboratorio: SWIFT lo descrive come pronto per l’uso iniziale, con una fase di go-live controllata già avviata.
La rete di messaggistica interbancaria di SWIFT collega oggi oltre 11.500 banche e istituzioni finanziarie in più di 200 paesi. Il 75% dei pagamenti sull’infrastruttura esistente raggiunge già le banche beneficiarie entro dieci minuti, spesso in pochi secondi. Il nodo irrisolto, però, era sempre lo stesso: quella finestra temporale si chiude fuori dagli orari lavorativi. Il nuovo ledger punta a eliminare questo limite strutturale.
Come funziona: blockchain regolamentata, non finanza selvaggia
Il punto strategicamente più rilevante non è la tecnologia in sé, ma il modo in cui viene integrata. Il ledger mantiene intatti gli standard di compliance, credito, rischio e controllo già incorporati nell’attuale sistema di pagamento. Non si tratta di una rottura con il passato, ma di un’estensione dell’infrastruttura esistente su binari digitali.
Questo dettaglio conta più di quanto sembri. Le banche partecipanti non devono ricostruire da zero i propri processi di verifica e gestione del rischio: li portano con sé sul nuovo sistema. È una scelta progettuale precisa, che abbassa le barriere all’adozione e riduce la resistenza regolamentare.
Thierry Chilosi, Chief Business Officer di SWIFT, ha sintetizzato la logica del progetto in modo diretto: il sistema permette al valore tokenizzato di muoversi attraverso i confini con la velocità e la flessibilità che il commercio moderno richiede, mantenendo al contempo i livelli di resilienza, sicurezza e compliance che la finanza globale esige.
Depositi tokenizzati: cosa sono davvero
I depositi bancari tokenizzati non sono stablecoin né crypto nel senso tradizionale del termine. Sono rappresentazioni digitali di saldi già esistenti nei conti correnti, trasferibili su blockchain ma ancorati al sistema bancario regolamentato. La distinzione è cruciale per capire perché le grandi banche tradizionali partecipano senza riserve: non stanno scommettendo su un nuovo asset, stanno digitalizzando qualcosa che già possiedono e gestiscono.
Il contesto: la tokenizzazione avanza su più fronti
L’annuncio di SWIFT non arriva nel vuoto. Un mese prima, un consorzio che include JPMorgan Chase, Bank of America, Citibank, Barclays, BNY Mellon e Wells Fargo aveva comunicato l’intenzione di lanciare una rete separata per depositi tokenizzati entro la prima metà del 2027, gestita da The Clearing House. Quella rete collegherà i canali di pagamento tradizionali con l’infrastruttura degli asset digitali per il regolamento continuo.
Sul fronte dei mercati, a marzo 2026 il New York Stock Exchange aveva stretto una partnership con la piattaforma di tokenizzazione Securitize per costruire infrastruttura blockchain destinata ad azioni e ETF tokenizzati. E già a gennaio, la società madre del NYSE, Intercontinental Exchange (ICE), aveva reso noti i propri piani per una piattaforma di titoli tokenizzati con trading 24/7, regolamento istantaneo e finanziamento in stablecoin.
La direzione è chiara: l’intera filiera finanziaria — dai pagamenti interbancari ai mercati azionari — si sta muovendo verso infrastrutture digitali continue. SWIFT, con il suo ruolo di standard de facto per la messaggistica interbancaria globale, occupa una posizione centrale in questa transizione.
Perché questo momento è diverso dai tentativi precedenti
La finanza ha sperimentato la blockchain per anni, spesso con risultati deludenti o progetti rimasti confinati a proof-of-concept. Quello che distingue il lancio di SWIFT è la combinazione di tre fattori che raramente si presentano insieme: la scala della rete già esistente, la partecipazione immediata di istituti di primo piano e la scelta di non sostituire ma di estendere l’infrastruttura attuale.
Avere HSBC, Citi, BNP Paribas e UBS al tavolo dal primo giorno non è un dettaglio secondario. Significa che il pilota parte con una massa critica sufficiente a generare transazioni reali, non simulazioni. E significa che i risultati — positivi o problematici — emergeranno rapidamente.
SWIFT ha già indicato che dopo la fase iniziale controllata espanderà funzionalità e disponibilità del ledger. La traiettoria punta verso un’adozione più ampia, ma i tempi e le modalità dipenderanno da ciò che il pilota rivelerà nei prossimi mesi.
La domanda che il settore si porrà presto non è se i pagamenti transfrontalieri diventeranno continui, ma quale infrastruttura li gestirà — e chi ne detterà gli standard.
FAQ
Qual è lo scopo del nuovo ledger blockchain di SWIFT?
Il ledger è stato sviluppato per pilotare i depositi bancari tokenizzati e abilitare pagamenti transfrontalieri più rapidi e conformi alle normative, disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7, superando i limiti degli orari bancari tradizionali.
Quali banche partecipano al pilota blockchain di SWIFT?
Al pilota partecipano 17 grandi istituti internazionali, tra cui HSBC, Citi, BNP Paribas, UBS, ANZ, DBS e Standard Chartered.
Come viene garantita la compliance normativa sul nuovo ledger?
Il sistema mantiene invariati gli standard di compliance, credito, rischio e controllo già incorporati nell’attuale infrastruttura di pagamento di SWIFT, senza richiedere alle banche di ricostruire i propri processi regolamentari.
Cosa prevede SWIFT dopo la fase pilota iniziale?
SWIFT ha comunicato l’intenzione di espandere funzionalità e disponibilità del ledger al termine della fase di go-live controllata, con l’obiettivo di una diffusione più ampia del sistema.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

