Il più grande gruppo bancario privato dell’America Latina scommette sulla blockchain per il mercato obbligazionario. Itaú Unibanco ha avviato una collaborazione con OpenAssets per sperimentare i titoli tokenizzati in Brasile, un progetto pilota che rientra in un programma di test coordinato dall’Associazione Brasiliana dei Mercati Finanziari e di Capitale, nota come ANBIMA. L’obiettivo è verificare se emissione, scambio e liquidazione di strumenti come obbligazioni e fondi d’investimento possano funzionare su infrastrutture a registro distribuito, senza però muovere ancora un solo euro reale.
Summary
Punti chiave
- Itaú Unibanco, colosso bancario con oltre 562 miliardi di dollari in asset gestiti secondo S&P Global, collabora con OpenAssets sulla tokenizzazione blockchain
- Il programma è gestito da ANBIMA e ha approvato 20 casi d’uso su 39 proposte presentate da oltre 50 istituzioni finanziarie
- I test avvengono su una blockchain permissioned e chiusa, senza transazioni finanziarie reali
- Debentures e fondi d’investimento gestiti sono al centro della sperimentazione
- OpenAssets ha raccolto 10 milioni di dollari guidati da Valor Capital Group, con la partecipazione di Tether
Itaú Unibanco e OpenAssets lanciano una sperimentazione sulla tokenizzazione con blockchain
Il progetto punta a testare l’intero ciclo di vita degli strumenti finanziari attraverso la tecnologia blockchain, dall’emissione fino al regolamento. Non si tratta di un esperimento isolato: Itaú ha già toccato terreno blockchain nel 2023, partecipando all’iniziativa Drex della banca centrale brasiliana, che esplorava transazioni abilitate da valuta digitale e asset tokenizzati.
Dettagli della partnership
OpenAssets metterà a disposizione l’infrastruttura tecnologica di tokenizzazione, mentre Itaú porterà la propria competenza nei mercati dei capitali. Le due realtà lavoreranno insieme su prove di concetto tecniche, architetture e standard di tokenizzazione, oltre a quadri operativi e di compliance pensati per sostenere un’infrastruttura di mercato digitale. Secondo quanto riportato, la collaborazione combina la tecnologia di OpenAssets con l’esperienza di Itaú nei capital markets come parte dell’iniziativa più ampia di ANBIMA.
Obiettivi del programma di tokenizzazione
Il progetto pilota si concentra specificamente su come strumenti a reddito fisso e fondi d’investimento possano essere emessi, regolati e gestiti rispettando i requisiti operativi tipici delle istituzioni finanziarie regolamentate. Gabor Gurbacs, Chairman e CEO di OpenAssets, ha dichiarato che il progetto serve a testare come gli asset tokenizzati possano operare all’interno degli standard istituzionali esistenti, sottolineando che il Brasile rappresenta un mercato dove i progetti di tokenizzazione stanno passando dalla fase sperimentale a quella dell’implementazione pratica.
Struttura e ambito del programma sperimentale ANBIMA
Il programma coordinato da ANBIMA seleziona in modo rigoroso i casi ammessi alla sperimentazione, mantenendo però l’intero ambiente isolato da qualsiasi transazione economica reale. Questo approccio permette di testare protocolli tecnici e quadri regolatori senza esporre il sistema finanziario a rischi concreti nella fase iniziale.
Gestione normativa e approvazioni
Ad aprile, ANBIMA ha approvato 20 casi d’uso per la fase di test sperimentale, selezionandoli da un totale di 39 proposte presentate da oltre 50 tra istituzioni finanziarie, società di investimento e fornitori tecnologici. Il numero elevato di partecipanti segnala quanto l’interesse verso la tokenizzazione blockchain in Brasile si sia rapidamente allargato oltre i soli grandi gruppi bancari.
Ambiente di test e casi d’uso
I test si svolgono su una rete blockchain chiusa e permissioned, all’interno di un ambiente controllato che garantisce l’assenza di transazioni finanziarie effettive. Tra gli scenari centrali dell’evaluazione figurano le obbligazioni societarie, note in Brasile come debentures, e i prodotti di investimento gestiti. Il programma indagherà anche i protocolli tecnici e i quadri regolatori che le istituzioni finanziarie dovrebbero implementare per gestire operativamente piattaforme di questo tipo.
La leadership crescente del Brasile nei titoli tokenizzati
Il Brasile si sta affermando come uno dei mercati più attivi al mondo nella tokenizzazione di asset reali, e il coinvolgimento di un gruppo delle dimensioni di Itaú rafforza questa traiettoria. Perché conta: quando la più grande banca privata dell’America Latina impegna risorse in un progetto regolato da un’associazione di settore come ANBIMA, il segnale che manda al resto del sistema finanziario regionale è che la tokenizzazione blockchain in Brasile non è più solo terreno per startup fintech, ma un tema che riguarda direttamente gli attori tradizionali del credito e degli investimenti.
Iniziative blockchain complementari in Brasile
Il progetto Itaú-OpenAssets si inserisce in un contesto già ricco di sperimentazioni. Nel luglio 2025, l’istituto di credito VERT Capital aveva reso note intenzioni di tokenizzare fino a 1 miliardo di dollari in strumenti di debito e crediti attraverso la XDC Network. La piattaforma crypto Mercado Bitcoin ha invece annunciato piani per tokenizzare 200 milioni di dollari in asset usando la XRP Ledger. Non manca nemmeno un caso curioso: in Paraná, produttori agricoli hanno tokenizzato una mandria di 10 capi di bestiame da latte, rendendo i relativi token negoziabili tramite sistemi collegati alla borsa B3.
Finanziamenti e visioni di mercato di OpenAssets
OpenAssets non è un nome nuovo per gli investitori istituzionali. L’anno scorso la società aveva raccolto 10 milioni di dollari per ampliare la propria piattaforma di tokenizzazione, in un round guidato da Valor Capital Group con la partecipazione di Tether e di membri della famiglia fondatrice di Itaú Unibanco. Un dettaglio che aiuta a spiegare perché la partnership con la banca sia arrivata in modo relativamente naturale.
Sul piano globale, il valore totale degli asset reali tokenizzati su reti blockchain pubbliche è più che raddoppiato in un anno, passando da circa 18,9 miliardi di dollari nell’agosto 2025 a 38,3 miliardi di dollari attuali, secondo i dati tracciati da RWA.xyz. I titoli del Tesoro statunitense restano il segmento dominante, con oltre 16 miliardi di dollari. È in questo scenario di crescita globale che il Brasile cerca di ritagliarsi un ruolo da protagonista regionale, con ANBIMA nella posizione di arbitro tecnico e regolatorio di un processo che, se dovesse superare la fase pilota, potrebbe ridisegnare il modo in cui debentures e fondi vengono emessi e scambiati nel paese.
FAQ
Qual è l’obiettivo della sperimentazione sulla tokenizzazione lanciata da Itaú Unibanco e OpenAssets?
Il test punta a creare, scambiare e gestire obbligazioni e veicoli di investimento tramite tecnologia blockchain, all’interno di un quadro regolatorio controllato.
Chi gestisce il programma di sperimentazione sulla tokenizzazione in Brasile?
Il programma è gestito dall’Associazione Brasiliana dei Mercati Finanziari e di Capitale, ANBIMA.
Che tipo di rete blockchain viene utilizzata per il programma di test?
I test si svolgono su una rete blockchain chiusa e permissioned, senza alcuna transazione finanziaria reale.
Quali strumenti finanziari sono al centro della valutazione nel progetto pilota?
Le obbligazioni societarie (debentures) e i prodotti di investimento gestiti rappresentano gli scenari principali sotto osservazione.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

