Il mercato dei derivati crypto legati alle azioni ha un nuovo record da raccontare: l’open interest sui perpetual Sandisk azioni ha toccato 1,73 miliardi di dollari al 17 agosto, il livello più alto mai registrato tra tutti i contratti perpetui su singoli titoli. Il dato, diffuso da WuBlockchain Data, rende SNDK il perpetual azionario più grande del mercato crypto, superando rivali come SpaceX (SPCX) e SK Hynix (SKHX).
Summary
Punti chiave
- L’open interest sui perpetual SNDK ha raggiunto 1,73 miliardi di dollari il 17 agosto, il massimo tra tutti i perpetual azionari.
- Il volume di trading a 24 ore su SNDK ha toccato 2,51 miliardi di dollari, quasi otto volte quello di Micron.
- Jane Street detiene 7,4094 milioni di azioni Sandisk, pari a una quota del 5%, secondo un modulo 13G depositato il 5 agosto.
- Susquehanna, IMC e Citadel Securities figurano come market maker principali sulle opzioni legate a SNDK e all’ETF SNDU.
I perpetual su azioni Sandisk dominano il mercato crypto
SNDK guida ora la classifica globale dei contratti perpetui legati a titoli quotati, un segmento che sta crescendo rapidamente all’incrocio tra finanza tradizionale e crypto. Secondo WuBlockchain Data, l’open interest di 1,73 miliardi di dollari era pari a circa 1,86 volte quello di SPCX (928 milioni) e 3,51 volte quello di SKHX (493 milioni) al momento della rilevazione del 17 agosto.
Livelli record di open interest
Dati più recenti raccolti da crypto.news, basati su 32 piattaforme monitorate, mostrano però un quadro in rapida evoluzione: SKHX è salito a circa 1,35 miliardi di dollari e SPCX a 967,7 milioni, restringendo il vantaggio di SNDK. Il multiplo iniziale di 3,51 volte rispetto a SKHX risulta quindi già superato dai fatti, anche se SNDK resta il perpetual azionario con il maggior open interest del mercato.
Confronto con altri perpetual su azioni
Il volume di scambi giornaliero su SNDK ha raggiunto 2,51 miliardi di dollari, in aumento del 248% rispetto al periodo precedente e al quarto posto assoluto tra tutti gli asset perpetui, dietro solo a Bitcoin, Ethereum e Solana. Micron, concorrente diretto nel settore storage, ha generato circa 320 milioni di dollari nello stesso arco temporale: un volume quasi otto volte inferiore a quello di SNDK.
La corsa dei derivati arriva dopo un rally del titolo sottostante: Sandisk ha chiuso la seduta statunitense del 14 agosto a 1.641,11 dollari, in rialzo del 7,37%, con circa 21 milioni di azioni scambiate. Il rialzo ha seguito l’Investor Day del 13 agosto, durante il quale la società ha comunicato ricavi trimestrali per 8,97 miliardi di dollari, in crescita del 51% sequenziale, un utile netto GAAP di 6,90 miliardi e ricavi annuali complessivi per 20,25 miliardi di dollari, oltre a un ampliamento del programma di buyback di 14 miliardi.
Market maker e attività di trading sulle opzioni SNDK
A sostenere la liquidità intorno a SNDK non sono soltanto operatori crypto nativi, ma alcuni dei principali market maker della finanza tradizionale, già attivi anche nel trading di asset digitali.
Market maker principali nei mercati tradizionali
Gli elenchi ufficiali di Cboe indicano Susquehanna (SIG) come market maker primario designato per le opzioni SNDK su Cboe Options e IMC per lo stesso ruolo su EDGX Options. A completare il quadro, documenti MIAX mostrano che Citadel Securities è stata nominata lead market maker primario per le opzioni sull’ETF T-REX 2X Long SNDK Daily Target (SNDU) fin dal suo lancio.
Volume di trading e impatto sul mercato
La presenza di questi operatori conferma quanto il perpetual su azioni Sandisk sia diventato un punto di osservazione privilegiato per capire come la liquidità della finanza regolamentata si intreccia con quella dei mercati crypto. Va comunque precisato che i ruoli di market making su Cboe ed EDGX riguardano le opzioni quotate tradizionali, non necessariamente le posizioni sui perpetual crypto.
La quota istituzionale di Jane Street in Sandisk
Un modulo Schedule 13G depositato da Jane Street il 5 agosto rivela una posizione rilevante nel capitale della società.
Dettagli sulla proprietà
Al 30 luglio, Jane Street deteneva beneficiariamente 7.409.437 azioni Sandisk, pari a una quota esatta del 5,0%. Il documento precisa che i titoli non sono stati acquisiti con l’obiettivo di modificare o influenzare il controllo della società.
Ruolo come market maker elettronico e trader di asset digitali
Jane Street è uno dei più grandi market maker elettronici al mondo ed è stata tra le prime istituzioni finanziarie tradizionali a muoversi nel trading di asset digitali. La sua presenza sia nel capitale azionario di Sandisk sia nell’ecosistema dei derivati crypto racconta bene quanto i confini tra i due mondi si stiano assottigliando, con lo stesso perpetual azionario che finisce per attrarre capitali e infrastrutture da entrambi i fronti.
FAQ
Perché conta il fatto che l’open interest di Sandisk abbia raggiunto 1,73 miliardi di dollari?
Perché rappresenta il livello più alto tra tutti i perpetual su azioni, rendendo SNDK il maggiore contratto perpetuo azionario del mercato crypto per questa metrica.
Chi sono i principali market maker che facilitano il trading sulle opzioni SNDK?
Susquehanna (SIG) e IMC sono i market maker primari su Cboe ed EDGX rispettivamente, mentre Citadel Securities è lead market maker per le opzioni sull’ETF collegato SNDU.
Qual è il coinvolgimento di Jane Street in Sandisk?
Jane Street detiene beneficiariamente 7,4094 milioni di azioni Sandisk, pari a una quota del 5%, ed è un importante market maker elettronico attivo sia nei mercati tradizionali che in quelli degli asset digitali.
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