HIVE Digital Technologies ha chiuso il primo trimestre dell’anno fiscale 2027, terminato il 30 giugno 2026, con ricavi totali per 79,1 milioni di dollari, in crescita del 73,5% su base annua e del 10,2% rispetto al trimestre precedente. È un salto che racconta bene la trasformazione della società canadese, passata da minatore di Bitcoin puro a fornitore di infrastrutture per l’intelligenza artificiale. I ricavi di HIVE nel primo trimestre 2027 arrivano in un momento in cui il gruppo sta scalando contemporaneamente due business paralleli: il mining di Bitcoin e il cloud GPU dedicato all’AI, con risultati contrastanti che meritano di essere letti separatamente dalla perdita contabile finale.
Summary
Punti chiave
- Ricavi totali a 79,1 milioni di dollari, +73,5% anno su anno; le operazioni in digital currencies hanno generato 72,1 milioni, l’HPC 7,1 milioni.
- Produzione di Bitcoin salita del 147% a 1.004 BTC, con hashrate operativo medio a 24,0 EH/s contro 8,7 EH/s dell’anno precedente.
- Ricavi ricorrenti annuali (ARR) del GPU Cloud contrattualizzato a circa 110 milioni di dollari, con obiettivo di 700 milioni entro il 2028.
- Perdita netta GAAP di 142,9 milioni di dollari, causata principalmente da un accantonamento non monetario di 84,7 milioni per la disputa IVA in Svezia.
- Capacità energetica globale destinata a salire da 440 MW a 540 MW entro fine 2026; liquidità di 208 milioni in cassa più 11,2 milioni in digital currencies.
Forte crescita dei ricavi di HIVE e aumento della produzione di Bitcoin
I ricavi HIVE del primo trimestre fiscale 2027 sono cresciuti grazie a un mix di espansione mineraria e diversificazione verso i servizi cloud. Il segmento delle valute digitali resta comunque il motore principale del fatturato, con 72,1 milioni di dollari generati contro 7,1 milioni dell’high-performance computing.
Crescita dei ricavi nel primo trimestre fiscale 2027
Il balzo del 73,5% anno su anno non è un caso isolato: si somma a un incremento del 10,2% rispetto al trimestre precedente, segno che la crescita non si è fermata dopo i picchi stagionali. I margini operativi lordi sono migliorati fino al 30,6%, pari a 24,2 milioni di dollari, un dato che indica come l’espansione della capacità produttiva stia effettivamente traducendosi in efficienza, e non solo in volumi più alti.
Incremento della capacità e produzione di mining Bitcoin
La produzione di Bitcoin è salita del 147%, arrivando a 1.004 BTC contro i 406 BTC dello stesso trimestre dell’anno fiscale 2026. Dietro questo numero c’è un’espansione sostanziale della capacità mineraria di HIVE: l’hashrate operativo medio ha raggiunto 24,0 EH/s, quasi il triplo degli 8,7 EH/s registrati dodici mesi prima. È qui che si misura il vero vantaggio competitivo dell’azienda nel mining di Bitcoin: più potenza di calcolo dedicata significa più moneta prodotta a parità di condizioni di rete, e questo spiega buona parte della crescita dei ricavi complessivi.
Espansione dei servizi cloud AI e dell’high-performance computing
Il vero cambio di passo strategico di HIVE si vede nel cloud GPU per l’intelligenza artificiale, un business che sta crescendo più rapidamente del mining stesso e che punta a diventare la componente dominante dei ricavi nei prossimi anni.
Ricavi ricorrenti annuali del GPU Cloud e obiettivi futuri
L’ARR contrattualizzato del GPU Cloud ha raggiunto circa 110 milioni di dollari. HIVE punta a 200 milioni entro la fine del 2026 e a 700 milioni entro la fine del 2028: un percorso di crescita che, se confermato, ridisegnerebbe completamente il peso relativo tra mining e cloud AI nel bilancio societario. Questo obiettivo di lungo periodo conta perché segnala una scommessa esplicita sul fatto che la domanda di calcolo per l’addestramento dei modelli AI continuerà a superare quella per il semplice mining di criptovalute.
Contratti importanti e crescita dei ricavi HPC
La divisione HPC ha registrato un aumento sequenziale dei ricavi del 52,1%, sostenuto dall’installazione di cluster di GPU NVIDIA B200 presso l’impianto in Manitoba. Tra i contratti che alimentano questa crescita spicca un accordo triennale da 225 milioni di dollari con Bell AI Fabric per supportare Cohere attraverso 2.304 GPU NVIDIA GB200. È il tipo di contratto sovrano che i grandi operatori cloud stanno cercando per garantirsi ricavi prevedibili in un mercato dove la capacità di calcolo scarseggia.
Espansione delle infrastrutture e nuovi contratti
Sostenere sia il mining che il cloud AI richiede energia, e su questo fronte HIVE sta accelerando gli investimenti in modo significativo. La società gestisce attualmente 440 MW di capacità energetica e prevede di arrivare a 540 MW entro la fine del 2026, dopo l’attivazione di un accordo di acquisto energia (PPA) da 100 MW in Paraguay. Parallelamente, HIVE ha firmato una lettera d’intenti per servizi di colocation nel sito di Big Boden, in Svezia, da 32 MW, un’operazione che potrebbe generare 45 milioni di dollari di ricavi annui se il contratto verrà finalizzato. Questa espansione delle infrastrutture non è solo una questione di scala: la disponibilità di energia a basso costo resta il vincolo principale per chi opera sia nel mining che nell’AI cloud, ed è probabilmente il fattore che determinerà chi tra i concorrenti riuscirà davvero a raggiungere gli obiettivi di ricavo annunciati.
Risultati finanziari e sfide normative
Nonostante la crescita dei ricavi, HIVE ha chiuso il trimestre con una perdita netta GAAP di 142,9 milioni di dollari, un numero che a prima vista contrasta con il quadro operativo positivo appena descritto.
Perdita netta GAAP, disputa IVA e liquidità
La perdita è dovuta principalmente a voci non monetarie, in particolare un accantonamento di 84,7 milioni di dollari legato a una disputa IVA di lunga data con l’autorità fiscale svedese. Ad appesantire il conto economico hanno contribuito anche 53,7 milioni di dollari di ammortamenti e 7,1 milioni di compensi basati su azioni. HIVE continua a fare appello contro gli accertamenti fiscali svedesi, sottolineando di aver versato oltre 50 milioni di dollari in altre imposte nel paese negli ultimi cinque anni. Sul fronte della liquidità, al 30 giugno 2026 la società disponeva di 208 milioni di dollari in cassa e 11,2 milioni in digital currencies, dopo aver raccolto 31,1 milioni di dollari nel trimestre tramite il programma di emissione azionaria at-the-market, con circa 9,8 milioni di nuove azioni collocate a un prezzo medio di 3,16 dollari.
FAQ
Quali sono stati i ricavi totali di HIVE Digital Technologies nel primo trimestre fiscale 2027?
HIVE ha registrato ricavi totali di 79,1 milioni di dollari nel primo trimestre fiscale 2027, in crescita del 73,5% su base annua.
Di quanto è aumentata la produzione di Bitcoin di HIVE nel primo trimestre 2027?
La produzione di Bitcoin è salita del 147%, raggiungendo 1.004 BTC nel primo trimestre fiscale 2027, grazie all’espansione dell’hashrate operativo.
Cosa ha causato la grande perdita netta GAAP di HIVE nel primo trimestre 2027?
La perdita netta GAAP di 142,9 milioni di dollari è dovuta principalmente a un accantonamento non monetario di 84,7 milioni legato alla disputa IVA con l’autorità fiscale svedese.
Quali sono gli obiettivi di HIVE per i ricavi ricorrenti annuali del GPU Cloud?
L’ARR contrattualizzato del GPU Cloud di HIVE ha raggiunto 110 milioni di dollari, con l’obiettivo di arrivare a 200 milioni entro la fine del 2026 e a 700 milioni entro il 2028.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

