HomeCriptovaluteExploit token CCC: la funzione sell() brucia 117.000 dollari su BNB Chain

Exploit token CCC: la funzione sell() brucia 117.000 dollari su BNB Chain

Un nuovo attacco ai liquidity pool scuote ancora una volta l’ecosistema di BNB Chain. Il token CCC ha perso circa 117.000 dollari in un exploit che ha sfruttato la funzione sell() del contratto per bruciare token direttamente dalla riserva di liquidità. L’episodio, individuato dalla società di sicurezza blockchain TenArmorAlert il 28 agosto, si inserisce in una serie crescente di violazioni che colpiscono i contratti dei token su Binance Smart Chain, e l’exploit token CCC conferma quanto le funzioni di burn e vendita restino un punto debole ricorrente per i progetti su questa rete.

Punti chiave

  • Il token CCC ha perso circa 117.000 dollari in un attacco su BSC individuato il 28 agosto da TenArmorAlert.
  • L’attaccante ha usato la funzione sell() del contratto per bruciare i token CCC detenuti nel liquidity pool.
  • Il burn ha provocato un movimento anomalo del prezzo del token.
  • Non sono stati resi noti la sequenza tecnica completa dell’attacco né come l’attaccante abbia attivato la funzione.
  • Al momento dell’allerta, il team CCC non aveva annunciato alcun piano di recupero fondi o risarcimento.

Exploit sul token CCC svuota 117.000 dollari su Binance Smart Chain

L’attacco al token CCC ha colpito direttamente la coppia di liquidità sulla rete, senza un prelievo diretto di asset dal pool. Secondo TenArmorAlert, il sistema di monitoraggio ha rilevato un’attività sospetta legata a CCC su BSC il 28 agosto, riconducendo l’incidente alla funzione sell() del contratto del token.

Metodo d’attacco con la funzione sell() per bruciare token nel liquidity pool

La società ha spiegato che la funzione è stata utilizzata per bruciare token CCC direttamente dalla coppia detenuta dal liquidity provider, un’operazione seguita da un movimento anomalo nel prezzo del token. Rimuovere token da una coppia di trading in questo modo può alterare gli equilibri usati dal pool per calcolare i prezzi, anche se TenArmorAlert non ha ancora pubblicato un’analisi tecnica dettagliata sulla sequenza completa delle transazioni coinvolte nell’incidente.

La firma ha identificato una transazione d’attacco che inizia con “0x89d805064” nel suo alert di sicurezza, ma non ha fornito una scomposizione completa degli asset sottratti né dei proventi finali ottenuti dall’attaccante.

Rilevazione da TenArmorAlert e assenza di dettagli tecnici approfonditi

Le informazioni disponibili non chiariscono come l’attaccante abbia ottenuto la capacità di attivare la funzione colpita, se i controlli di accesso siano stati bypassati o se sia stata necessaria un’interazione con un altro contratto prima che i token potessero essere bruciati. Anche i dettagli sul token CCC restano limitati nell’alert di sicurezza: TenArmorAlert ha identificato la rete coinvolta come BSC, comunemente nota come BNB Smart Chain, ma il post iniziale non ha indicato quale exchange decentralizzato ospitasse la coppia di liquidità colpita.

Report indipendenti pubblicati successivamente hanno confermato la stessa stima di perdita da 117.000 dollari e la stessa spiegazione basata sulla funzione sell(), rafforzando l’attendibilità della ricostruzione fornita da TenArmorAlert.

Nessun recupero o risarcimento annunciato dal team CCC

Al momento della scrittura, non risultava alcuna informazione su un eventuale blocco del contratto colpito, modifiche ai permessi, recupero dei fondi o annuncio di compensazione per i liquidity provider coinvolti. Nessun post-mortem dettagliato, piano di recupero fondi o proposta di risarcimento era stato comunicato dal team CCC al momento dell’allerta.

Questo vuoto informativo pesa soprattutto sui fornitori di liquidità, che restano esposti senza sapere se le loro posizioni residue nel pool siano ancora garantite o se il contratto presenti ulteriori vulnerabilità non ancora sfruttate.

Contesto degli exploit recenti sui liquidity pool di BNB Chain

L’incidente su CCC si aggiunge a una lista di attacchi che negli ultimi mesi hanno colpito i contratti dei token e l’infrastruttura di liquidità su BNB Chain, disegnando un pattern che gli analisti di sicurezza stanno osservando con crescente attenzione.

Altri exploit rilevanti come Swan Treasury e SafeMoon

A luglio, Swan Treasury ha perso 625.000 dollari dopo che gli attaccanti hanno ottenuto una chiave di firma off-chain usata dal suo contratto ZhaiquanBuy. La chiave compromessa ha permesso di generare firme valide e acquistare token STY a forte sconto, per poi rivenderli tramite un liquidity pool STY-USDT. La società Defimon Alerts ha riscontrato che l’incidente ha coinvolto la funzione buy() del contratto, che calcolava la quantità di STY distribuita in base a un valore di sconto firmato: impostando quel parametro a uno, l’attaccante ha ottenuto STY a circa un centesimo del prezzo previsto.

Sempre a luglio, Balance Coin è crollato di oltre il 99% dopo un attacco separato collegato a 42DAO, con perdite stimate in 915.000 dollari. TenArmor ha riportato che una transazione ha coniato circa 4,5 milioni di token BLC non garantiti, spostati poi su PancakeSwap V2 e scambiati per USDT e BTCB con ancoraggio Binance, mentre BLC scendeva dal suo peg previsto di 1 dollaro a un minimo storico di 0,001209 dollari.

Un confronto tecnico ancora più diretto arriva da un caso precedente: nel marzo 2023 SafeMoon ha perso circa 8,9 milioni di dollari dopo che un attaccante ha sfruttato una funzione di burn pubblica che permetteva di bruciare token appartenenti ad altri indirizzi. La vulnerabilità era stata introdotta con un aggiornamento del progetto e usata contro il liquidity pool del protocollo, un meccanismo che presenta somiglianze con quanto descritto nell’alert su CCC.

Diversi tipi di vulnerabilità sfruttate nei smart contract

Non tutti gli attacchi ai liquidity pool seguono lo stesso schema. A giugno, Token of Power ha subito un exploit da 1,58 milioni di dollari sul suo pool TOP/WETH su Balancer V1: Blockaid ha descritto l’incidente come un attacco di presa di controllo della governance, mentre Cyvers ha ricondotto la perdita al pool Balancer coinvolto. L’attaccante ha prelevato 944,2 WETH dal pool, lasciandolo fortemente diluito in token TOP, e PeckShield ha successivamente tracciato 945,1 ETH inviati a Tornado Cash.

A maggio, invece, un attacco a DxSale ha sfruttato una backdoor nascosta nel contratto per prelevare BNB bloccati da oltre 1.400 liquidity provider, con perdite stimate in 7,3 milioni di dollari. PeckShield ha poi tracciato circa 1,87 milioni di dollari in BNB spostati da un indirizzo controllato dall’attaccante verso due wallet principali, prima della distribuzione verso diversi indirizzi di deposito Binance.

La varietà di tecniche impiegate, dalla manipolazione di funzioni di burn alla compromissione di chiavi di firma fino alle prese di controllo della governance, conferma che la vulnerabilità smart contract BSC non è un problema isolato a un singolo progetto ma una debolezza sistemica che riguarda l’intero ecosistema dei token emessi su questa rete. TenArmorAlert non ha detto se la funzione sell() di CCC contenesse una falla di permesso paragonabile a quella riscontrata in SafeMoon, né se l’attacco abbia richiesto una sequenza diversa di chiamate al contratto: l’alert del 28 agosto si è limitato a identificare la funzione, il burn dei token CCC dalla coppia LP, il comportamento anomalo del prezzo risultante e la perdita stimata di 117.000 dollari.

FAQ

Come ha sfruttato l’attaccante il token CCC su Binance Smart Chain?

L’attaccante ha sfruttato la funzione sell() del contratto del token CCC per bruciare i token detenuti nel liquidity pool, provocando un movimento anomalo del prezzo.

Quando è stato individuato l’exploit su CCC?

L’exploit è stato rilevato il 28 agosto dalla società di sicurezza TenArmorAlert.

Il team CCC ha annunciato piani di recupero o risarcimento?

No, al momento dell’allerta non era stato annunciato alcun piano di recupero fondi, restituzione o proposta di compensazione.

È nota la sequenza tecnica completa dell’attacco su CCC?

No, TenArmorAlert non ha divulgato una spiegazione tecnica completa né la sequenza dettagliata dell’attacco.

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