Singapore alza il livello delle regole sulle stablecoin. La Monetary Authority of Singapore (MAS) ha aperto una consultazione pubblica su una proposta di modifica del Payment Services Act del 2019, il testo che finora ha regolato in modo non vincolante l’emissione di token ancorati a valute forti. L’obiettivo dichiarato è trasformare in norma di legge vera e propria un impianto di vigilanza che fino a oggi restava, in gran parte, una linea guida amministrativa. La regolamentazione stablecoin Singapore entra così in una fase più matura, con conseguenze che vanno oltre i confini della città-Stato.
Summary
Cosa prevede la proposta di modifica del Payment Services Act
Il nucleo della proposta riguarda quattro pilastri: riserve a copertura dei token emessi, rimborso alla pari per i detentori, obblighi di disclosure verso il pubblico e requisiti patrimoniali per gli emittenti. Non si tratta di principi nuovi in assoluto: MAS li aveva già definiti nel 2023 dopo una prima tornata di consultazioni iniziata nel 2022. La novità è il salto di livello normativo, da linea guida prudenziale a legge dello Stato con effetti vincolanti.
La proposta introduce anche elementi meno scontati. Le stablecoin emesse congiuntamente da un soggetto di Singapore e da un partner estero potranno qualificarsi come “MAS-regulated stablecoin” se i rischi legati alla giurisdizione multipla vengono adeguatamente gestiti. MAS valuta inoltre un canale di riconoscimento per un numero limitato di stablecoin emesse interamente all’estero, purché sottoposte a una supervisione ritenuta comparabile a quella singaporiana, con un focus sugli usi cross-border all’ingrosso.
Tra le tutele aggiuntive spicca il divieto di pagare interessi sulle stablecoin regolamentate, insieme a obblighi di stress test, piani di recupero e procedure di liquidazione ordinata per gli emittenti in difficoltà. Solo chi rispetta l’intero set di requisiti potrà usare l’etichetta “MAS-regulated stablecoin”, una distinzione pensata per separare i token davvero sorvegliati da altre crypto che si autodefiniscono stabili senza esserlo sul piano regolatorio.
Consultazione pubblica aperta fino al 16 ottobre 2026
Il periodo di raccolta dei commenti resterà attivo fino al 16 ottobre 2026. È la finestra in cui banche, emittenti di token e operatori del settore potranno presentare osservazioni prima che MAS finalizzi il testo. La consultazione pubblica stablecoin non è una formalità: nel 2022 un processo simile aveva già portato, nel 2023, a modifiche sostanziali rispetto alla bozza iniziale.
Perché conta questa scadenza? Perché segna il momento in cui l’industria può ancora influenzare l’esito finale. Le richieste di feedback riguardano anche le tutele sui fondi ricevuti dai clienti prima dell’emissione dei token, un tema delicato che si ricollega ai requisiti già in vigore per i licenziatari del Payment Services Act.
Perché questa mossa normativa conta per il mercato
Singapore non parte da zero. Il quadro di riferimento per le single-currency stablecoin, agganciate al dollaro di Singapore o a una valuta G10, esiste già e ha già prodotto casi concreti: Paxos Digital Singapore ha ottenuto l’approvazione piena di MAS nel 2024, con DBS come partner per la custodia, mentre Cumberland SG ha ricevuto una licenza da Major Payment Institution nel luglio 2026 per servizi su token di pagamento digitale e trasferimenti transfrontalieri.
Le stablecoin non regolamentate sotto questo schema continuano a essere trattate come Digital Payment Token, con vincoli su incentivi commerciali, finanziamento a leva e limiti sui pagamenti con carta di credito emessa localmente. È una distinzione che conta: separa nettamente i token con la certificazione MAS da tutto il resto del mercato crypto.
Il vicedirettore generale per la supervisione finanziaria di MAS, Ho Hern Shin, ha spiegato che le modifiche legislative servono a creare argini regolatori per le stablecoin che rispettano i requisiti sulla stabilità del valore e sulla governance. Secondo Ho, le stablecoin affidabili e ben regolamentate possono diventare un asset di regolamento credibile nei mercati finanziari tokenizzati, riducendo al tempo stesso i rischi per gli utenti e per il sistema finanziario più ampio.
Le stablecoin regolamentate entrano già nei sistemi di pagamento
Mentre la consultazione procede, le stablecoin regolamentate sono già testate sul campo. Il 25 agosto Visa ha aderito all’iniziativa BLOOM guidata da MAS, selezionando Nium per un pilota di regolamento in stablecoin che coinvolge token ancorati a dollaro USA ed euro, con test di settlement operativi sette giorni su sette, festivi compresi. BLOOM, lanciata da MAS nel 2025, punta a sviluppare meccanismi di regolamento basati su passività bancarie tokenizzate, con applicazioni che vanno dai pagamenti cross-border al trade finance. Tra i partecipanti figurano Circle, DBS, OCBC, Partior, Stripe e UOB.
Anche il segmento retail si muove: da settembre 2025 OKX Singapore permette ai clienti di pagare in USDT e USDC presso esercenti che accettano GrabPay, con conversione in dollari di Singapore tramite la stablecoin XSGD di StraitsX come ponte tecnico.
L’effetto sul mercato crypto e sul token STRC
Le implicazioni per gli asset digitali non regolamentati restano da definire, ma un maggiore rigore normativo su reserve backing e requisiti patrimoniali tende storicamente a favorire i token che riescono a ottenere la certificazione ufficiale, penalizzando quelli che ne restano fuori. È in questo contesto che si inserisce l’attenzione del mercato verso STRC, indicato tra gli asset che potrebbero risentire dell’evoluzione del quadro regolatorio. Una maggiore chiarezza normativa da Singapore potrebbe tradursi in un ambiente più stabile per le stablecoin, con effetti a cascata sulle dinamiche più ampie del mercato crypto, anche se l’esito dipenderà dai dettagli finali che emergeranno dalla consultazione e dalla loro accoglienza da parte degli operatori.
FAQ
Qual è lo scopo principale delle modifiche proposte da MAS?
Istituire un quadro normativo formale che trasformi le attuali politiche sulle stablecoin in regole legislative vincolanti ai sensi del Payment Services Act del 2019.
Quali aspetti regolatori chiave copre la proposta?
La proposta riguarda la copertura tramite riserve, il rimborso alla pari, gli obblighi di disclosure e i requisiti patrimoniali per gli emittenti di stablecoin.
Quando termina la consultazione pubblica sulle proposte di MAS sulle stablecoin?
Il periodo di consultazione pubblica resta aperto fino al 16 ottobre 2026.
Come potrebbero le proposte influenzare il mercato crypto o token specifici?
I cambiamenti normativi potrebbero incidere sulla stabilità del mercato e influenzare token come STRC, con un possibile impatto sulla percezione del suo valore in base alle regole finali che verranno adottate.
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