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Prezzo Ripple: XRP frena a 1,38, in bilico tra 1,66 e 1,31 dollari

Al 3 settembre 2026 il prezzo Ripple si muove intorno a 1,37 dollari, un livello testato senza produrre direzione netta. XRP resta sopra le medie di fondo del daily, ma il momentum si è raffreddato sulla resistenza pivot: una fase in cui comprare forza a questi livelli costa fatica.

Grafico giornaliero XRP/USDT con EMA20, EMA50 e volumi
XRP/USDT — grafico giornaliero con candele, EMA20/EMA50 e volumi.

Punti chiave

  • XRP quota 1,37 dollari, con resistenza immediata a 1,38 e supporto a 1,35 dollari.
  • Le medie daily confermano una struttura rialzista di fondo, con il prezzo sopra EMA20, EMA50 ed EMA200 a 1,34 dollari.
  • RSI daily a 60,42 indica forza moderata, ma il MACD mostra un rallentamento del momentum.
  • Il Fear & Greed Index a 65 segnala fiducia diffusa ma lontana dall’euforia; la dominance Bitcoin resta sopra il 59%.
  • Sopra 1,38 dollari lo scenario diventa rialzista con target a 1,66; sotto 1,34 si apre un ritracciamento verso 1,31.

Il quadro daily: struttura rialzista, ma momentum in frenata

Sul time frame giornaliero il prezzo di 1,37 dollari si trova sopra l’EMA20 a 1,31, sopra l’EMA50 a 1,22 e sopra l’EMA200 a 1,34: la struttura di fondo, letta attraverso l’allineamento delle medie, resta favorevole ai compratori. Il sistema classifica il regime come neutrale e la distanza tra le medie non è ampia: il trend esiste ma non ha ancora forza direzionale convincente.

L’RSI daily a 60,42 racconta la stessa storia: area di forza moderata, lontana dall’ipercomprato ma abbastanza sopra i 50 da confermare che la pressione compratrice persiste. Più interessante il MACD: linea a 0,07 contro un segnale a 0,08, con istogramma negativo di -0,01. Non è un’inversione, ma il momentum sta perdendo velocità proprio mentre il prezzo prova a spingersi oltre i livelli recenti.

Le Bande di Bollinger giornaliere mostrano volatilità storica ancora ampia: banda superiore a 1,66, inferiore a 0,96, con mediana a 1,31. Il prezzo attuale sta sopra la mediana ma lontano dagli estremi, lasciando spazio operativo in entrambe le direzioni. L’ATR14 a 0,11 conferma escursioni giornaliere fino al 7-8% in singola sessione.

I pivot daily posizionano il punto centrale a 1,36, con resistenza a 1,38 e supporto a 1,35: il prezzo vive incastrato tra questi due binari, e la vera domanda è quale dei due lati ceda prima.

Timeframe inferiori in disaccordo

Sull’orario la fotografia si complica. L’EMA20 e l’EMA50 coincidono quasi perfettamente a 1,36, segno di un mercato che ha smesso di generare nuova direzione, mentre l’EMA200 a 1,38 sta sopra il prezzo attuale: nel medio termine intraday XRP fatica a issarsi sopra la sua media più lenta. L’RSI a 59,8 e un MACD praticamente piatto confermano l’assenza di spinta reale.

Sui 15 minuti il quadro si ribalta: qui tutte le medie sono sotto il prezzo e il regime viene letto come bullish. È la classica situazione in cui il time frame più corto anticipa un allungo che il time frame superiore non ha ancora validato. Quando 15 minuti e 1 ora raccontano storie diverse, il mercato sta decidendo in tempo reale e chi opera con leva dovrebbe muoversi con size ridotta.

Il contesto di mercato più ampio

Il Fear & Greed Index segna 65, in zona Greed: c’è ancora fiducia diffusa, ma non ai livelli di euforia che precedono le correzioni più dure. Secondo i dati di CoinGecko, la capitalizzazione totale del mercato crypto ha perso il 2,18% nelle ultime 24 ore, mentre la dominance di Bitcoin resta sopra il 59%, segnale che il capitale continua a preferire l’asset di riferimento. XRP mantiene circa il 3,24% della capitalizzazione totale, posizione solida ma senza guadagni aggressivi.

Scenario rialzista: la rottura di 1,38 come chiave

Se il prezzo riesce a superare in modo convinto la resistenza a 1,38 dollari, riportandosi sopra anche l’EMA200 orario, si apre lo spazio per un test dell’area superiore della Banda di Bollinger daily, con target naturale intorno a 1,66 dollari nel medio periodo. Perché questo scenario resti valido, il prezzo deve mantenersi sopra il supporto s1 daily a 1,35: una ricaduta invaliderebbe il tentativo di allungo.

Scenario ribassista: attenzione al supporto 1,34-1,31

Il rischio opposto si materializza se il prezzo perde il supporto a 1,35 e scivola sotto l’EMA200 daily a 1,34, la prima vera linea di difesa della struttura di fondo. Una chiusura sotto quel livello apre verso l’EMA20 daily e la mediana delle Bande di Bollinger, entrambe intorno a 1,31: un ritracciamento fisiologico che imporrebbe cautela nel breve. L’invalidazione di questo scenario arriva con un ritorno sopra 1,38.

Come leggere il momento attuale

Il vero rischio, in questa fase, non è la direzione ma il falso segnale: un breakout sopra 1,38 sostenuto solo dal time frame a 15 minuti, senza conferma sull’orario, può esaurirsi rapidamente. Allo stesso modo, una rottura di 1,35 senza volumi coerenti potrebbe rivelarsi solo un test prima di un nuovo tentativo rialzista. Chi segue l’andamento del prezzo Ripple in questi giorni dovrebbe considerare 1,38 come lo spartiacque operativo: sopra, il mercato conferma la struttura di fondo; sotto, la fase di indecisione rischia di trasformarsi in una correzione verso l’area 1,31-1,34.

FAQ

Qual è il livello più importante da monitorare per XRP in questo momento?

Il livello di 1,38 dollari è lo spartiacque operativo: un superamento deciso aprirebbe spazio verso 1,66 dollari, mentre la mancata rottura mantiene il prezzo in una fase di indecisione laterale.

Cosa può accadere se XRP scende sotto 1,34 dollari?

Una chiusura sotto l’EMA200 daily a 1,34 dollari innescherebbe un probabile ritracciamento verso l’area 1,31, che corrisponde all’EMA20 e alla mediana delle Bande di Bollinger. Non cambierebbe il quadro di lungo periodo, ma imporrebbe cautela nel breve.

Il trend di fondo di XRP è ancora rialzista?

Sì, la struttura daily resta favorevole ai compratori con il prezzo sopra tutte le medie mobili principali, EMA20, EMA50 ed EMA200. Tuttavia il momentum è in rallentamento e servirebbe un superamento di 1,38 dollari per confermare la ripresa direzionale.


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Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

Lorenzo Marcek
Lorenzo Marcek è un giornalista finanziario e analista senior dei mercati delle criptovalute, noto per il suo approccio chiaro e basato sui dati nel reporting sugli asset digitali. Con una formazione in economia e oltre un decennio di esperienza nei mercati globali, è specializzato in metriche on-chain, tendenze di adozione istituzionale e movimenti delle criptovalute guidati da fattori macroeconomici. Il suo lavoro unisce il giornalismo investigativo alla conoscenza tecnica dei mercati, rendendolo una voce autorevole per i trader alla ricerca di analisi fondate e attuabili.
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