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I curatori fallimentari di Mt. Gox distribuiranno i token rimasti ai creditori. Chi aveva dei bitcoin sull’exchange al momento della sua chiusura, nel febbraio 2014, può quindi chiedere il rimborso dei propri BTC e anche dei BCH corrispondenti.

Qualche giorno fa è stato inviato via email dal MtGox Bankruptcy Trustee il link per avviare la procedura di recupero.

Procedura step-by-step

Innanzitutto va detto che questo è solo la procedura di avvio, perché probabilmente bisognerà attendere il 2019 prima che i token vengano effettivamente distribuiti ai creditori.

Di fatto questo primo passaggio serve a comunicare ai curatori fallimentari che si intende chiedere il rimborso ed è un passaggio assolutamente necessario.

Fare il login

Per prima cosa, una volta cliccato sul link, bisogna assicurarsi di avere ancora i dati di accesso che si utilizzavano sull’exchange. Bastano username e password, ed in caso non si fosse in grado di ricordarli c’è un’apposita procedura di recupero via email.

In questo caso il problema è ricordarsi quale indirizzo email era stato collegato al proprio account ed assicurarsi di avere accesso in lettura ai messaggi inviati a quell’indirizzo. In caso contrario la procedura non può essere portata a termine.

Google Authenticator

Una volta loggati con username e password, il sistema richiede la sostituzione della vecchia password con una nuova, più forte, e soprattutto l’attivazione del login in due step (2FA) utilizzando l’app di Google Authenticator.

Questo passaggio non è immediato, soprattutto per chi non è avvezzo all’utilizzo di questa App, mentre invece è relativamente semplice per chi la utilizza già (come ad esempio chi ha attivato la stessa modalità di accesso ad esempio su Binance).

Confermare i dati

Una volta completato questo passaggio bisogna rieffettuare il login con la nuova password, e con il codice temporaneo visualizzato sull’app di Google Authenticator ed a questo punto il processo è quasi terminato. Infatti, rimane solo più da effettuare l’ultima operazione: confermare tutti i dati già memorizzati nell’account o di modificarli.

Attenzione, perchè in questa fase è necessario verificare con cura che tutti questi dati siano corretti, o in alternativa correggerli, e per questo il passaggio è da fare con molta calma ed attenzione.

Importo di BTC (e BCH)

Una volta terminato, il sistema visualizzerà quanti BTC e BCH si potranno ricevere al momento in cui verranno distribuiti ai creditori. In questa fase non è ancora necessario specificare a quali indirizzi i token dovranno essere inviati, perché per ora si tratta solo di effettuare la richiesta.

A tutti coloro che possedevano bitcoin su Mt. Gox al momento della chiusura dell’exchange è consigliato di completare la procedura quanto prima, in modo da poter accedere alle fasi seguenti del processo di recupero dei token.

Volendo esiste anche un sistema per effettuare la richiesta offline, riportato in calce alla pagina a cui si accede dal medesimo link, ma la procedura online è decisamente molto più rapida.