Il fork di Bitcoin Cash è avvenuto. Alle 19:02 CET è stato minato il primo blocco della nuova catena Bitcoin ABC. Alle 19:16 è stato minato il primo blocco della nuova catena Bitcoin SV.

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La catena più lunga per ora è quella di ABC e, visto che sta minando blocchi ad una velocità praticamente doppia rispetto a quella di SV, è possibile affermare che sarà ABC a prendersi il nome ed il simbolo di Bitcoin Cash (BCH).

Invece SV, se sopravviverà, dovrà accontentarsi di un altro nome.

Ormai questo sembra abbastanza chiaro, tanto che i future su Bitcoin Cash SV al momento in cui viene scritto questo articoli sono precipitati a 81 dollari, mentre quelli su Bitcoin Cash ABC sono schizzati a 380.

BCH per ora ha retto all’urto, e quota a circa 420 dollari.

Anche Bitcoin ha retto, rimanendo stabile attorno a 5.500 dollari, cosa che fa presumere che le minacce di Craig Wright in realtà fossero solo un bluff.

Decisiva è stata la decisione di Bitcoin.com di spostare su BCH quasi tutto il suo hash power: 9 degli 11 blocchi successivi al fork sono stati minati proprio da Bitcoin.com, grazie ad un notevole hash power spostato su BCH ABC poco prima del fork.

SV Pool ha minato invece 4 dei 6 blocchi di BCH SV dopo il fork, ma non è bastato a tenere il ritmo di Bitcoin.com.

A questo punto c’è anche da aspettarsi che gli exchange che avevano dichiarato di supportare il fork creino la nuova criptovaluta e procedano all’accredito dei nuovi token ai detentori di BCH al momento del fork. Per questo, però, bisognerà ancora attendere un po’.

La cosa curiosa è che, nonostante tutto quello che è stato detto prima del fork, sembrerebbe essere avvenuto tutto in modo indolore, secondo quelle che erano le ipotesi ritenute comunemente più probabili.

L’unica incertezza pare essere quella legata alla sopravvivenza della nuova catena BCH SV, ma forse è ancora presto per dichiararla definitivamente viva o morta.