Oggi la crypto a segnare il miglior prezzo è Holo (HOT) che mette a segno un rialzo complessivo del 180% su base mensile.

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Il prezzo di Holo si evidenzia quindi come il migliore della giornata, salendo del 25% dai livelli di ieri pomeriggio e confermando l’andamento e la cavalcata rialzista presente da oltre un mese che consente alla crypto di Holochain conquistarsi meritatamente la 29a posizione tra le maggiori crypto per capitalizzazione con oltre 172 milioni di dollari.

Segue la crypto Tron che, dopo la leggera battuta di arresto di ieri, torna a salire poco sopra la parità, mettendo a segno la migliore performance tra le top 10 con oltre il 30% di rialzo.

Questo rialzo gli permette di conquistarsi l’ottava posizione della classifica a scapito di Stellar Lumens che, al contrario, ottiene lo scettro della peggiore tra le crypto più conosciute, scendendo di oltre il 30% dal settlement del 1 gennaio.

Questo scivolone di Stellar è paragonabile solamente a quello di Bitcoin Cash e di Bitcoin SV: tutte e tre salgono sul “podio” delle peggiori con lo stesso valore di discesa, una percentuale del 30%.

Quello che si sta evidenziando in questa settimana sono i volumi sempre più in decrescita, un movimento che ha accompagnato i prezzi in scivolata di questi ultimi giorni. Tutto è ben evidenziato dai volumi delle ultime 24 ore che scendono di circa il 20% dal volume di scambi di ieri.

Il market cap totale riprende quota 113 miliardi di dollari con bitcoin che si mantiene oltre il 53% e XRP che si stabilizza sempre più in seconda posizione, distanziandosi da Ethereum di oltre 1 miliardo e mezzo di dollari. Ripple si riprende quindi l’11% di mercato mentre Ethereum cerca di recuperare il 10% della dominance.

Grafico Bitcoin, fonte: https://it.tradingview.com/symbols/BTCUSD/

Bitcoin (BTC)

Bitcoin, dopo aver rimesso la testa sotto i 3.500 dollari nel corso della notte, riprende quota andando a testare la trendline ribassista presente dalla metà di dicembre passante ora per i 3.530-3.550 dollari.

La violazione al rialzo di questo livello potrà dare i primi segnali di inversione del trend di breve periodo mentre. Per i segnali di inversione del medio periodo, bisognerà attendere i 3750$. Questo livello è distante di circa l’8% dai valori attuali. Per BTC è importante che nella fine settimana riesca a mantenersi sopra i 3.500 dollari.

Una rottura dei 3.500$ se continuasse ad essere accompagnata dai bassi volumi, inizierebbe ad attirare il minimo di metà dicembre 2018, a 3.200 dollari.

Grafico Ethereum, fonte: https://it.tradingview.com/symbols/ETHUSD/

Ethereum (ETH)

Per Ethereum la situazione rimane invariata. Le oscillazioni rimangono poco sopra la soglia dei 105 dollari, ma Ethereum segna un trend ribassista da inizio gennaio, dopo i top registrati nei primi giorni del 2019. È necessario quindi riprendere al più presto quota 120 dollari.

Una eventuale rottura al ribasso sotto quota 100 dollari aumenterebbe le probabilità di rivedere i minimi in area 83 dollari.

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Federico Izzi
Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo