Crypto alla ricerca di supporti
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Crypto alla ricerca di supporti

By Federico Izzi - 27 Mar 2018

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Inizia colorata di rosso la settimana della Passione.

La discesa dei prezzi investe pericolosamente tutto il settore. Dopo aver lasciato alle spalle un fine settimana noioso e senza spunti, da lunedì si registrano cali medi a doppia cifra. Per trovare un segno positivo tra le prime 100 criptovalute per capitalizzazione bisogna scendere sino al 26° posto occupato da Verge (XVG) che nelle ultime 24 ore registra un recupero del 7% dai minimi.

Verge continua un deciso recupero dai minimi del 18 marzo. Ad oggi vede raddoppiare di una volta e mezza le quotazioni e cerca di aggrapparsi ai supporti in area $0,05265.

Bitcoin (BTC)

Nonostante la decisa correzione, dal doppio massimo di sabato scorso (area $9000) registra una perdita del 15%. La regina delle crypto è tra le poche che riesce ad assorbire i cali riuscendo a rimanere a distanza di sicurezza dai minimi di metà marzo.

Con le prime luci dell’alba i prezzi avvicinano area $7700, l’ultimo supporto a baluardo di una correzione che tecnicamente ancora mantiene una timida configurazione laterale-rialzista. Una rottura rischierebbe di trascinarsi l’intero settore. L’aumento dei volumi, iniziato da ieri mattina, diventa un segnale positivo con la tenuta del supporto indicato.

Livelli operativi

AL RIALZO: Per avere i primi segnali di un recupero tecnicamente valido bisogna attendere il recupero degli $8400.

AL RIBASSO: Discese sotto area $7700 accompagnate da volumi superiori alla media delle ultime 24h. aumentano le possibilità di rivedere i minimi di metà marzo.

Ethereum (ETH)

La veloce rottura del minimo di domenica 18 marzo ($455), avvenuta alle prime luci dell’alba con un allungo sotto area $450 e un aumento dei volumi oltre la media settimanale, non è un segnale confortante. La struttura grafica fa temere nuovi minimi annuali. Le prossime ore diventano cruciali per un ritorno degli acquisti e replicare il rimbalzo della scorsa settimana.

Livelli operativi

AL RIALZO: Un primo segnale positivo si avrà con il recupero di area $500. Solamente il ritorno oltre $570-580 inizierà a diradare le nuvole minacciose di ulteriori ribassi.

AL RIBASSO: La mancata tenuta del supporto $450 apre pericolosi spazi per un ripida discesa verso i minimi di fine novembre in area $390

Ripple (XRP)

Anche se con evidente fatica e una struttura grafica settimanale simile a quella di Ethereum (ETH), Ripple riesce a contenere il ribasso che in soli sette giorni registra una perdita del -23%.

Livelli operativi

AL RIALZO: Importante un ritorno sopra area $0,66, pari al 13% dai livelli attuali.

AL RIBASSO: Decisamente negativa la rottura dei minimi annuali di domenica 18 marzo in area $0,5367 con il rischio di aprire pericolosi vuoti d’aria sino area $0,30

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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