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Gemini, l’exchange amico del prezzo di bitcoin
Gemini, l’exchange amico del prezzo di bitcoin
Blockchain

Gemini, l’exchange amico del prezzo di bitcoin

By Rossana Prezioso - 10 Apr 2018

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Gemini, popolare piattaforma statunitense per lo scambio di criptovalute fondata dai gemelli Winklevoss, ha aggiunto una nuova funzionalità per ridurre l’impatto che i grandi ordini di valute hanno sul prezzo del bitcoin come anche su ethereum visto che il sito supporta entrambe le valute.

La decisione di Gemini

La decisione è stata presa per evitare uno dei peggiori problemi nel settore delle monete virtuali e cioè le forti oscillazioni di prezzo, problema ancora più grave se si pensa che da solo il bitcoin rappresenta la più grande e importante delle criptovalute con una capitalizzazione che attualmente oscilla sui $114.759.652.566.

Non solo, ma anche nel recente passato si è potuto vedere come alcuni movimenti estremi abbiano creato non pochi problemi sul fronte della valutazione del bitcoin.

L’ultimo in ordine di tempo è stato quando la piattaforma giapponese Mt.Gox è stata costretta a vendere in blocco oltre 400 milioni di dollari di bitcoin per sanare le passività derivanti dalla sua bancarotta a sua volta causata da quello che a tutt’oggi risulta essere uno dei più grandi furti di criptovalute (345 milioni di euro in bitcoin) avvenuto nel 2014.

L’iniziativa per non colpire il prezzo del bitcoin

Ieri Gemini Block Trading ha confermato la nuova funzionalità che permetterà ai maxi ordinativi delle cosiddette balene di gestire i propri trading al di fuori del flusso costante degli altri trader.

In poche parole, utilizzando la nuova piattaforma i clienti possono piazzare ordini di blocco che vengono pubblicati solo dai market maker e saranno pubblicati con un ritardo di 10 minuti in modo da evitare oscillazioni immediate.

Il tutto avviene assicurando che i trader possano avere accesso alle informazioni basilari come il prezzo e la liquidità disponibile.

Nelle scorse settimane i gemelli Cameron e Tyler Winklevoss, famosi al grande pubblico per la causa intentata contro Mark Zuckerberg per furto di proprietà intellettuale, avevano presentato un progetto per un’associazione di autocontrollo nel settore delle criptovalute, la Virtual Commodity Association, il cui scopo era quello di fissare gli standard del settore e promuovere iniziative per garantire sicurezza e trasparenza.  

Rossana Prezioso
Rossana Prezioso

Appassionatasi alle nuove frontiere dell’editoria online, ha deciso di approfondire ulteriormente le sue conoscenze dedicandosi allo studio dei cambiamenti culturali ed economici derivati dalla nascita della finanza hitech, sviluppando le tematiche riguardanti i nuovi modelli di business ad essa legati e le influenze geopolitiche della new economy criptovalute

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