Savedroid, dal finto scam alla denuncia
Savedroid, dal finto scam alla denuncia
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Savedroid, dal finto scam alla denuncia

By Fabio Lugano - 23 Apr 2018

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Una denuncia e il possibile irrigidimento delle regole in materia di ICO in Germania.

E’ quanto sta accadendo intorno alla vicenda del “falso” scam di Savedroid.

Ricapitolando, Savedroid è una ICO con forti appoggi nel mondo finanziario, tanto da essere inizialmente ospitata negli spazi per le iniziative fintech della Deutsche Bourse.

L’obiettivo di Savedroid è quello di avvicinare le persone alle crypto, dal loro acquisto alla gestione di portafogli di investimento.

Un tipo di iniziativa che, certamente, non è nuova sul mercato fintech. A dirla tutta, l’ennesimo clone di attività già esistenti.

Comunque il token launch va bene e riesce raccogliere 40 milioni di euro da circa 35 mila sottoscrittori alla chiusura mercoledì 18 aprile.

A questo punto succede l’incredibile: sul sito web appare una vignetta tratta da South Park che dice “Annnd Its Gone” “Eee.. è andata”.

Si interrompono i contatti tramite i social media e il CEO, Yassin Hannik, posta sul suo account Twitter due foto di se stesso davanti al tabellone dei voli aerei e quindi con una birra in una spiaggia assolata.

Partono le voci che sia stato tutto un elaborato scam, anche perché gli uffici della società sono vuoti.

Il panico dura 24 ore, al termine del quale il sito riapre e sembra  normale, con un avviso: tutto quanto non era altro che una elaborata provocazione per attirare l’attenzione sulla mancanza di regolazione delle ICO, e lo stesso Yassin Hannik riappare, come potete leggere in un suo tweet.

Probabilmente il sorridente CEO pensava che la cosa potesse finire qui ma, purtroppo per lui, sta andando diversamente.

Prima di tutto, come riportato dal Faz di Francoforte, il procuratore federale starebbe conducendo delle indagini, dopo la denuncia di alcuni investitori.

Inoltre, le polemiche sollevate sono andate ben oltre quanto il signor Hannik si aspettasse: è dovuta intervenire direttamente l’autorità federale di vigilanza finanziaria, anche se solo per affermare che il token launch era al di fuori del suo controllo, mentre sui social, soprattutto sul canale Telegram di Savedroid, si sono visti commenti durissimi.

Yassin Hannik, almeno teoricamente, non è uno sprovveduto, avendo lavorato anche come consulente alla McKinsey, ma ha completamente ignorato l’elemento basilare del business finanziario che si basa prima ancora che sulle regole, sulla fiducia, fattore immateriale, ma sostanziale, e di facile distruzione.

Tra l’altro lui stesso ha ammesso di aver sottovalutato le conseguenze del proprio atto e ora teme che la ricaduta di una eventuale normativa possa essere troppo stringente e tale da soffocare eventuali nuove iniziative in Germania.

Ha compreso troppo tardi che il proprio gesto potesse avere ricadute devastanti su tutte le startup del settore.

Fabio Lugano
Fabio Lugano

Laureato con lode all'Università Commerciale Bocconi, Fabio è consulente aziendale e degli azionisti danneggiati delle Banche Venete. E' anche autore di Scenari Economici, e conferenziere ed analista di criptovalute dal 2016.

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