Anche la blockchain contro le fake news
Blockchain

Anche la blockchain contro le fake news

By Fabio Lugano - 4 Mag 2018

Chevron down

La scorsa settimana l’Unione Europea ha emesso le proprie linee guida per la lotta alle fake news.

Numerosi sono gli strumenti indicati come necessari per il controllo della veridicità delle notizie nel web: dai contributi ai media tradizionali alla creazione di Fat Checker indipendenti, dalla guerra contro la cessione dei dati politici segmentati e contro i bot di disinformazione.

Fra queste idee innovative vi è anche l’utilizzo della blockchain come elemento di certificazione delle identità e delle comunicazioni.

Secondo quanto riportato la blockchain potrebbe avere una duplice funzione:

  • essere collegata a un efficiente sistema di gestione delle identità elettroniche, dando quindi certezza alle figura alla quale giungono le comunicazioni;
  • fungere da registro dei contenuti comunicati, i quali in questo modo diventerebbero disponibili su larga scala e non corruttibili.

I programmi relativi allo sviluppo di questi sistemi di certificazione tramite blockchain potrebbero essere finanziati con il veicolo finanziario Horizon 2020, specifico per questo tipo di progetti.

La blockchain di Civic e Steemit

Esistono già criptovalute che offrono servizi simili a quelli ricercati dall’Unione Europea: ad esempio, Civic è un progetto che si propone per la verifica e la distribuzione su ledger delle identità personali ed è, letteralmente, già pronto per poter essere utilizzato.

Per quanto riguarda invece la certificazione dei contenuti comunicati esiste un progetto simile con Steemit, i cui utenti postano contenuti certificati e non modificabili che permangono sulla blockchain per sempre, percependo persino un pagamento sulla base del numero di lettori.

Proprio l’esperienza di Steemit indica come sia necessario prendere delle cautele nell’utilizzo di questo tipo di strumenti: infatti i contenuti immessi nella blockchain non possono essere più modificati e corretti.

Se questo è  positivo per le identità può esserlo meno per i contenuti: eventuali errori nella comunicazioni rimarranno per sempre, come incisi nella pietra.

Comunicati stampa scomodi, o imprecisi, o errati, eventualmente potranno essere seguiti da errata corrige, ma comunque resteranno disponibili agli utenti.

Sicuramente la consapevolezza di questo problema imporrà una maggiore prudenza e attenzione nei contenuti comunicati.

Fabio Lugano
Fabio Lugano

Laureato con lode all'Università Commerciale Bocconi, Fabio è consulente aziendale e degli azionisti danneggiati delle Banche Venete. E' anche autore di Scenari Economici, e conferenziere ed analista di criptovalute dal 2016.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.