Una blockchain anche per i codici genetici
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Una blockchain anche per i codici genetici

By Daniele Chicca - 6 Mag 2018

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Dai codici genetici ai codici cifrati: la febbre da blockchain sta contagiando anche il mondo della biogenetica e della sanità.

Un esempio lo offre il modello di business proposto da Nebula Genomics.

Consiste nel sequenziare il genoma delle persone interessate, salvarle le informazioni in una rete blockchain sicura e poi permettere allo stesso cliente di averne accesso a un costo abbordabile e di rivenderle alle compagnie farmaceutiche.

L’idea, nata dalla mente di un gruppo di genetisti di Harvard, è quella di creare una piattaforma di analisi e condivisione di dati genetici che si basa sulla tecnologia alla base delle criptovalute.

L’innovazione sta nel fatto che il sistema consentirà di saltare gli intermediari e permettere a chiunque sia disposto a condividere i propri dati genetici, di guadagnare denaro digitale.

Sequenziare il genoma con la blockchain

Tramite l’utilizzo di una rete decentralizzata e crittografica, Nebula Genomics promette con un solo sistema di abbattere i costi, di garantire la protezione dei dati e di consentire ai clienti di comprare e vendere le informazioni sul proprio genoma.

Con una spesa inferiore ai mille dollari si potrà, infatti, conoscere, salvare e rivendere le informazioni sui propri dati genetici, che saranno custoditi in un posto sicuro: una rete distribuita e decentralizzata simile a quella utilizzata per le transazioni di monete crittografiche.

La domanda da parte dei protagonisti dell’industria farmaceutica non dovrebbe rappresentare un problema, dal momento che le biotecnologie che si basano sulla genetica rappresentano da anni una delle nuove frontiere della medicina.

Spezzare i ponti tra persone e aziende pharma

Il problema finora riguardava piuttosto l’offerta.

Nel modello di business tradizionale la gente paga (caro) la sequenza del proprio genoma e riceve i risultati.

Le società di genomica personale conservano i dati e li rivendono alle compagnia farmaceutiche e dell’universo biotech, che usano le informazioni per ricerche, sviluppo di prodotti e per fare soldi.

Il modello di Nebula Genomics, che è costruito sulla tecnologia Blockstack e la blockchain di Ethereum di Nebula, vuole spezzare i ponti tra cliente e aziende private, in modo che chiunque sia proprietario del proprio DNA.

La rete di blocchi di Nebula è composta da nodi dei proprietari del DNA, nodi dei dati dell’acquirente (di solito la società farmaceutica o biotech), nodi di computazione sicura che si basano sulla piattaforma di bioinformatica Arvados, e i server di Nebula.  

Come avviene la codificazione del genoma

Per la sua natura mutevole nel tempo, il DNA è sottoposto a variazioni che vengono ereditate di generazione in generazione e per questo in esso sono racchiuse informazioni preziose di cui gli esperti di genetica e i medici possono servirsi per decodificare l’evoluzione degli organismi.

Da quando è stata scoperta la funzione e la struttura del DNA, gli scienziati stanno cercando di trovare il metodo migliore per codificare la sequenza del genoma, con l’obiettivo di studiare e capire il “codice della vita”.

Il primo sequenziamento è stato effettuato nel 2003.

Il progetto è durato più di dieci anni ed è costato ben 3 miliardi di dollari.

A un prezzo simile non si sarebbero potuto sequenziare molti DNA.

I progressi fatti nell’ultimo decennio hanno però permesso di fare grandi passi in avanti in questo senso.

Il laboratorio di uno dei fondatori di Nebula Genomics, George Church, ha ideato una tecnica per il sequenziamento di “nuova generazione”. Con queste scoperte, il costo si è abbassato esponenzialmente e adesso eseguire un “exome sequencing” costa 300 dollari.

Presi due esseri umani, il patrimonio genetico è per il 99,9% identico.

Ma la differenza dello 0,1% prevede più di 4 milioni di varianti genetiche che sono responsabili delle differenze che osserviamo tra le persone, come i tratti fisici, la personalità e la predisposizione alle malattie.

Medicina, bioinformatica: i tanti usi del genoma

Gli utilizzi del genoma sono diversi, dalla bioinformatica alla medicina forense, passando per le nanotecnologie e l’ingegneria genetica.

Grazie alla codificazione del DNA nucleare è possibile per esempio prevenire le malattie dovute a mutazioni genetiche.

Circa il 2% di noi presenta varianti patogene nei propri geni.

Oggi con la sequenza del genoma è possibile individuare quello che ci rende unici.

Si tratta di una informazione di estremo valore, in quanto può servire per fare scelte ottimali in termini di salute, per esempio sulla dieta alimentare da seguire o sul regime di attività ed esercizi fisici cui sottoporsi, ma anche in questioni più importanti, come le cure mediche da affrontare o la pianificazione del concepimento di un figlio.

Stiamo entrando un’era in cui la medicina e i servizi di assistenza sanitaria diventano sempre più precisi ed evoluti, con una maggiore attenzione alla prevenzione.

Appoggiandosi sulle capacità della blockchain, Nebula Genomics punta a sfruttare questo mercato in rapida evoluzione, superando per la prima volta alcuni dei suoi ostacoli principali.

Daniele Chicca
Daniele Chicca

Laureato in lingue e letterature straniere all'Università di Bologna, con un anno da undergraduate presso la UCL di Londra. Giornalista professionista dal 2007, si è con il tempo specializzato in finanza, economia e politica. Dopo tre anni presso il desk di Reuters a Milano, ha lavorato per diverse testate, contribuendo tra le altre cose a portare a un incremento del traffico progressivo sul sito Wall Street Italia e offrendo servizi di vario genere da inviato per Radio Rai e per le agenzie stampa AGI e TMNews (ex Apcom). Al momento è responsabile della redazione, della linea editoriale e del coordinamento di un importante sito di informazione economica e finanziaria

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