Anche LocalBitcoins si adegua alle norme antiriciclaggio
Blockchain

Anche LocalBitcoins si adegua alle norme antiriciclaggio

By Marco Cavicchioli - 14 Mag 2018

Chevron down

LocalBitcoins è uno dei principali siti al mondo per lo scambio di bitcoin.

La sua particolarità è quella di essere un servizio decentralizzato, quindi non è un vero e proprio exchange, ma una piattaforma in cui pubblicare annunci di vendita ed acquisto per cercare compratori o acquirenti.

Come si può vedere dal grafico, è un servizio abbastanza utilizzato: durante la settimana in cui bitcoin ha raggiunto il suo massimo storico, a dicembre del 2017, su LocalBitcoins sono stati scambiati quasi 130 milioni di dollari in bitcoin.

Ultimamente i suoi gestori hanno deciso di aggiornare i termini di servizio del sito introducendo nuove norme.

Tali norme si sono rese necessarie per l’adeguamento al GDPR europeo, e tale aggiornamento è stato sfruttato anche per adeguarlo alle norme antiriciclaggio (AML).

Le novità più importanti, infatti, riguardano proprio l’AML.

In particolare sono state introdotte le seguenti norme:

  • Sarà possibile registrare un solo account per persona.
  • Le aziende invece potranno gestire più account, ma ogni singolo account potrà essere utilizzato da un solo dipendente e non potrà essere condiviso.
  • Dal 26 maggio solo i maggiori di 16 anni potranno utilizzare il servizio.
  • Sarà richiesta la verifica dell’identità dell’utente in questi casi:
    • Quando si superano determinati limiti di volume (non ancora noti).
    • In caso di blocco dell’account, come parte del processo di recupero.
    • In caso di indagini, qualora l’account venisse segnalato dalle forze dell’ordine o dalla magistratura
    • Durante l’eventuale processo di recupero dell’account.
    • In caso di account utilizzato da inserzionisti vogliono fare pubblicità sul sito.

Sono state anche rese note le tre situazioni più comuni che portano alla sospensione di un account:

  • L’account sembra essere accessibile da terze parti (ovvero persone differenti rispetto al proprietario dell’account): in tal caso l’account viene sospeso per limitare eventuali danni provocati da hacker.
  • Una segnalazione di un altro utente per presunta frode, con prove significative.
  • Account già bannati in precedenza su LocalBitcoins (quindi recidivi).

In altri termini, chi continuerà ad utilizzare il servizio per scambio di cifre contenute, e nel pieno rispetto delle normative, non dovrà dimostrare la propria identità.

Invece, chiunque movimenti cifre significative, o sia sospetto di violazioni delle norme del servizio, o addirittura azioni potenzialmente fraudolente, dovrà rivelare la propria identità e dimostrarla.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.