Giù le mani dal bitcoin
Giù le mani dal bitcoin
Bitcoin

Giù le mani dal bitcoin

By Marco Cavicchioli - 28 Mag 2018

Chevron down

Emergono nuove ipotesi riguardo alla possibile manipolazione del mercato di bitcoin.

Mentre proseguono le indagini del Dipartimento di Giustizia americano, è The Crypto Fam, un gruppo di ricercatori e trader di criptovalute, a esprimere con una serie di tweet i propri dubbi riguardo ai prezzi della crypto dopo il top del dicembre 2017 e settimane seguenti.

Secondo The Crypto Fam gli investitori istituzionali e non solo, anche alcuni investitori retail, avrebbero “manipolato” il mercato sfruttando i future su bitcoin per incassare contratti a breve, dopo aver acquistato e venduto enormi quantità di BTC.

Il bitcoin ha raggiunto il suo picco massimo il 17 dicembre del 2017, lo stesso giorno in cui sono iniziate le contrattazioni sui futures presso il CME.

bitcoin futures cme

A partire da quel giorno il mercato è entrato in una fase “bearish”.

Si sono verificati tre crolli, della durata di circa un mese ciascuno, visualizzati con le rispettive frecce nere in questa immagine.

Queste fasi hanno avuto un andamento simile: dopo un primo “falso” dump si è verificato un tentativo di risalita non riuscito, per poi arrivare al vero e proprio dump.

L’analisi tecnica di questa dinamica suggerirebbe, sempre secondo The Crypto Fam che i prezzi siano stati pompato.

In passato anche Jim Cramer, conduttore di Mad Money per la CNBC, ebbe modo di affermare che è relativamente facile per i grandi investitori manipolare anche il mercato azionario, nonostante la liquidità decisamente maggiore rispetto a quello di Bitcoin e delle altre criptovalute.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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