Franco Cimatti: “Perché preferisco Bitcoin Cash”
Franco Cimatti: “Perché preferisco Bitcoin Cash”
Interviste

Franco Cimatti: “Perché preferisco Bitcoin Cash”

By Amelia Tomasicchio - 2 Giu 2018

Chevron down

Qualche giorno fa, dopo il suo intervento a Le Fonti, tv di economia di cui Cryptonomist è recentemente diventata media partner, abbiamo intervistato Franco Cimatti, in arte Hostfat, per capire meglio la sua posizione su Bitcoin Cash.

Read the English article here.

Franco Cimatti è noto nella community crypto italiana per essere il Presidente della Bitcoin Foundation Italia e aver tradotto il software originale di Bitcoin in lingua italiana. Un progetto che su BitcoinTalk gli è valso i complimenti di Satoshi Nakamoto in persona.

hostfat bitcoin
Fonte: ninjamarketing.it

Quali sono i motivi che ti portano a preferire Bitcoin Cash a Bitcoin?

Ho scoperto Bitcoin ad inizio 2010.

Secondo me, oggi Bitcoin sta continuando a diventare più popolare grazie al fatto che viene proposto come pagamento con basse commissioni, funzionalità che ora non ha più perché le fee sono alte, e quindi per una “fama precedente”.

C’è il rischio che pian piano il mercato si renda conto di questo cambiamento prima che arrivino le soluzioni ai problemi riscontrati dal limite dei blocchi da cui è composta la blockchain, e venga quindi abbandonato e la crypto venduta.

Bitcoin Cash cerca, invece, di mantenere la linea di Bitcoin e una visione che ha funzionato per anni, prima di rischiare di buttarsi su tecnologie e metodologie nuove, smettendo di offrire un buon funzionamento che prima invece era Bitcoin a fornire.

Questo cambio ha portato comunque il Bitcoin a perdere buona parte del mercato su cui prima dominava.

Comunque, il consiglio che ho dato prima della nascita di Bitcoin Cash, e continuo a dirlo ancora, è che se non si è sicuri della riuscita di Bitcoin rispetto a Bitcoin Cash o viceversa, conviene coprire il rischio su entrambi i fronti.

Ad esempio, al tempo del fork, non vendere BCH o BTC, cioè non fare niente. La cosa migliore è possedere stessa quantità di Bitcoin e di Bitcoin Cash. Quindi se ha 10 BTC, allora devi avere anche 10 BCH.

Non temi che i continui fork di Bitcoin anziché aumentare la fiducia, possano minare la credibilità della regina delle cripto e, di conseguenza, l’intero settore?

No, i fork per aggiornare il protocollo non sono un problema perché garantiscono agli holder di rimanere investiti in entrambe le catene (nel caso ci sia una contestazione su un aggiornamento proposto), e anche un’evoluzione più pulita del suo protocollo, della sua logica, mantenendo una semplicità di comprensione, e quindi anche per un’eventuale sistemazione.

Il terrore del fork penso sia il risultato di una generale disinformazione portata avanti da soggetti il cui guadagno personale proviene proprio da un network non performante, nella speranza di ottenere una maggiore domanda per servizi esterni su cui incassare commissioni. Parlo di servizi che altrimenti non sarebbero abbastanza usati da giustificare il finanziamento e lo sviluppo.

Bitcoin Cash attualmente ha forkato due volte, nel novembre 2017 e nel maggio 2018, entrambi sono passati in modo indolore e praticamente invisibile agli utenti.

In generale i team impegnati su Bitcoin Cash, visto che sono più di uno, prevedono di continuare ad aggiornare il protocollo, aggiungendo nuove feature, sempre attraverso hard fork, eventualmente ogni sei mesi.

Secondo te quali sono i motivi che in quattro mesi, dai top di dicembre ai minimi di aprile, hanno fatto perdere l’85% di valore al bch, il 15% in più rispetto al btc?

Come tutte le criptovalute che hanno un mercato minore rispetto a Bitcoin, un calo di fiducia sul mercato o il suo opposto comportano una volatilità maggiore.

Se una moneta ha un mercato minore è più facilmente influenzabile, sia al rialzo che al ribasso, visto che serve meno movimento di valore per influenzare i prezzi.

Ora ci troviamo in un periodo generale di sfiducia sul mercato, trovo quindi normale che le criptovalute minori perdano di più, in percentuale, rispetto al Bitcoin.

Viceversa, in una fase di euforia sul mercato può succedere facilmente di vedere Bitcoin Cash, o altre criptovalute minori, salire di più, sempre in percentuale, rispetto al Bitcoin.

Bch era sopravalutato a dicembre a $4200 o è sottovalutato oggi a $1000?

Non credo che abbia molto senso valutare il prezzo in dollari di una criptovaluta attualmente minore, trascurando come si è mossa la principale sul mercato, cioè Bitcoin. Un discorso che vale anche per Ethereum.

Semmai serve di più valutare il cambio BTC/BCH e quanto siano aumentati o calati i volumi sul mercato.

C‘è sicuramente una cosa che è cambiata rispetto ai primi giorni della crypto: servizi come Xapo, Bitmex e altri hanno scelto di iniziare a vendere BCH ai loro utenti.

Ormai tutta questa grossa forza di vendita non c’è più. Mancano giusto quelli di Mt Gox che comunque ha intenzione di vendere anche la parte di BTC.

Il principale rischio per Bitcoin Cash ora, è che il Lightning Network o sistemi come Liquid, magari funzionando diversamente da come sono stati promossi, ad esempio rimanendo anche soluzioni centralizzate, riescano comunque a togliere peso di transazioni al network Bitcoin, mantenendo basso il costo delle transazioni.

Anche se fossero soluzioni imperfette, il mercato potrebbe comunque approvarle come soluzioni tampone. E ignorare eventuali problemi futuri nella speranza che altre soluzioni migliori vengano inventate e proposte.

Ma questo potrebbe togliere fiducia verso Bitcoin Cash?

Nel caso tali soluzioni non dovessero riuscire a coprire il fabbisogno degli utenti, Bitcoin è a rischio, non soltanto a causa di Bitcoin Cash, ma anche per altre soluzioni come Ethereum o Ripple, i cui sviluppi e miglioramenti proseguono senza sosta.

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.