La CFTC indaga sugli exchange
La CFTC indaga sugli exchange
Criptovalute

La CFTC indaga sugli exchange

By Marco Cavicchioli - 11 Giu 2018

Chevron down

La CFTC è la Commodity Futures Trading Commission americana, ovvero l’ente statunitense che regola i mercati dei future e delle opzioni.

Ultimamente, secondo fonti anonime del Wall Street Journal, avrebbe iniziato ad indagare sulla possibile manipolazione del mercato delle criptovalute, dopo che anche il Dipartimento di Giustizia americano ha avviato delle indagini al riguardo.

In particolare, CFTC ha citato in giudizio quattro exchange nell’ambito di un’ipotesi di distorsione dei prezzi dei future del CME.

I quattro exchange sono Coinbase, Kraken, Bitstamp e itBit, e viene contestato loro di essersi rifiutati di fornire a CME i dati richiesti.

Le ragioni addotte sarebbero questioni legate alla privacy e alla sicurezza. Tale rifiuto da molti è stato interpretato come un tentativo forse di nascondere qualcosa, un fatto che ha generato panico sui mercati.

Infatti i mercati dei future, come CME o CBOE, acquisiscono in tempo reale dagli exchange i dati riguardo i tassi di cambio tra bitcoin e dollari.

Più exchange utilizzano, mediando i loro dati, più questi saranno corretti.

CME invece, dopo il rifiuto dei quattro exchange, ha optato per l’acquisizione dei dati da una società di terze parti che calcola un indice dei prezzi di bitcoin.

I dubbi sono sorti a causa del fatto che sebbene i dati degli exchange relativi solo ai prezzi siano pubblici, CME aveva invece anche richiesto altri dati, come gli orari in cui avvengono le singole negoziazioni, gli ordini inevasi o annullati, le dimensioni degli ordini e le identità degli operatori.

Come già ipotizzato dal Dipartimento di Giustizia, la tecnica che verrebbe utilizzata per manipolare i mercati sarebbe quella dello spoofing, ovvero della creazione di ordini di vendita o acquisto falsi, che vengono in automatico rimossi prima che vengano eseguiti.

Da qui la preoccupazione che il rifiuto degli exchange possa in qualche modo riguardare gli ordini annullati, e le identità degli operatori.

Recentemente il commissario della CFTC, Rostin Behnam, ha rivelato che i regolatori statunitensi si stanno rendendo conto che Bitcoin e le criptovalute non sono destinati a scomparire.

Behnam ha dichiarato: “Le valute virtuali possono diventare parte integrante delle pratiche economiche di qualsiasi paese, ovunque. Queste valute non scompariranno e potranno proliferare in ogni economia e in ogni parte del pianeta“.

A questo punto si comprende bene perché la CFTC abbia iniziato ad indagare più a fondo sul loro utilizzo, ed il loro ruolo nel panorama finanziario globale.

Inoltre, lo stesso Behnam ha anche dichiarato: “Blockchain è più di una tecnologia: è un progresso che raggiunge tutti gli aspetti della vita“.

Pertanto, è immaginabile che l’interesse della CFTC e dei regolatori governativi in generale nei confronti di queste tecnologie non possa che aumentare.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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