Tezos forka ancora prima di iniziare
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Tezos forka ancora prima di iniziare

By Marco Cavicchioli - 12 Giu 2018

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Tezos è costretta a forkare. Il fatto è che la sua piattaforma è ancora in fase di sviluppo, tanto che i suoi token, i tezzies, non sono ancora stati rilasciati. Pertanto, il fork avviene ancora prima che la blockchain diventi operativa.

Da tempo, infatti, è in atto un conflitto interno alla comunità di Tezos che ha portato anche al licenziamento di alcuni membri della fondazione. Una sorta di soap opera in cui ogni settimana avviene un colpo di scena.

A dire il vero la notizia del fork di Tezos non arriva del tutto inaspettata, perché la decisione sembrava nell’aria da tempo, ma di sicuro rimane piuttosto originale.

È stato creato un nuovo profilo Twitter e addirittura un nuovo sito, ntezos.com, in cui si legge che “nTezos è una rete indipendente e autonoma che gestisce il software Tezos. Non è affiliato con la fondazione Tezos“.

Con il tweet, nTezos ha annunciato di essere “una istanza di Tezos, indipendente dalla Fondazione Tezos, autogestita, che mantiene le allocazioni prestabilite dei token. Nessun “Premine”. Nessun fondo ICO da gestire. Niente KYC”.

In particolare, la differenza più evidente rispetto alla Fondazione Tezos originale sembra essere proprio l’assenza di KYC, visto che solo pochi giorni fa annunciavano verifiche retroattive riguardo una corretta applicazione delle policy Know Your Customer (KYC) e Anti Money Laundering (AML) su tutti gli utenti che a luglio 2017 hanno partecipato alla sua ICO.

nTezos dovrebbe condividere lo stesso codice open source di Tezos, tranne per ciò che riguarda proprio le policy KYC, e senza benefici per i fondatori.

Ovviamente, questo significa che i detentori di token di Tezos potranno reclamarli su entrambe le catene, tuttavia chi vorrà rimanere anonimo sarà costretto a rinunciare a pretendere i token sulla catena originale.

Originariamente la clausola KYC non era presente nel whitepaper, pertanto non sono pochi i partecipanti della ICO ad essere infastiditi.

In questo momento non si sa quale sarà l’impatto del fork sul valore del token. Non si sa nemmeno se la catena originale riuscirà a sopravvivere, o se quella nuova avrà la capacità di diventare dominante. Per ora l’unica certezza è che si tratta di un vero e proprio pasticcio che sta causando diversi malumori.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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