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Revolut porta la sua app negli Stati Uniti
Revolut porta la sua app negli Stati Uniti
Criptovalute

Revolut porta la sua app negli Stati Uniti

By Aneta Karbowiak - 5 Lug 2018

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L’applicazione mobile Revolut lancia la sua sfida alle banche tradizionali, cercando di portare il suo prodotto negli Stati Uniti.

L’azienda londinese si è stabilita nel mercato delle criptovalute come alternativa agli exchange e offre lo scambio veloce di valute digitali, la loro gestione e soprattutto la compravendita.

Revolut è riuscito ad attirare 2.25 milioni di utenti dall’Europa effettuando 125 milioni di transazioni per un volume pari a 18,5 miliardi, ma adesso vuole espandersi anche al mercato a stelle e strisce.

“L’espansione americana è un grande progetto per noi e siamo entusiasti di lanciare la nostra applicazione in un mercato con così tante potenzialità”, ha detto a Inverse Nikolay Storonsky, fondatore e CEO di Revolut .

“Nel momento in cui raggiungiamo un milione di utenti nel Regno Unito e oltre 2,25 milioni in tutta Europa, siamo estremamente fiduciosi che avremo una domanda ancora più elevata in tutto il Nord America”.

Dopo una serie di prove, in atto dal settembre 2017, la società prevede il lancio completo entro la fine di quest’anno. L’espansione ad altri paesi del mondo, cioè a Canada, Hong Kong, Singapore, Australia e Nuova Zelanda dovrebbe avvenire contemporaneamente.

Revolut intende fare concorrenza a commissioni bancarie elevate e alla lentezza della tecnologia che utilizzano gli istituti di credito con le transazioni globali istantanee e gratuite per i trasferimenti di denaro in oltre 120 paesi e oltre 130 valute, con risparmi fino all’otto percento rispetto ad altri metodi.

Su Revolut sono presenti 30 criptovalute differenti, ma nonostante esse si possono scambiare, al giorno d’oggi non è possibile trasferirle all’indirizzo esterno.

Anche se il mercato americano è molto promettente potrebbe risultare più difficile di quello europeo, per la presenza delle app di Abra e Coinbase come principali concorrenti. Anche queste due società cercano di eliminare le pratiche finanziarie tradizionali e attirare gli utenti di criptovalute. Resta da vedere quale app sarà più vincente.

Aneta Karbowiak
Aneta Karbowiak

Laureata in Biologia all'Università degli Studi di Genova, si è presto interessata allo sviluppo delle applicazioni mobili e dei chat bot. È entrata nel mondo dell'editoria come manager di un sito di sport inglese dove ha gestito un team di dieci persone. Appassionata della tecnologia blockchain e delle criptovalute, ha cominciato a scrivere per Qubithacker.

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