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Ifood, la blockchain per la sicurezza alimentare
Ifood, la blockchain per la sicurezza alimentare
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Ifood, la blockchain per la sicurezza alimentare

By Fabio Lugano - 9 Lug 2018

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Partendo da una preoccupazione per la sicurezza alimentare della propria famiglia, Kallon, il fondatore di Ifood, ha prima assemblato un team e quindi creato una blockchain specifica completamente incentrata sulla food safety, cioè sulla sicurezza alimentare.

Il progetto, nato nel 2015, ha dovuto assemblare le conoscenze di un team molto vario, comprendendo non  solo esperti di informatica come Li Yanbo della Stanford University o Li Yiling, proveniente da NEO, ma anche esperti di sicurezza alimentare come il dottor Lin Ruji, della Georgia University.

Insieme questo team crea Ifood, la blockchain specifica del settore alimentare che supera anche i problemi relativi all’ultimo miglio del controllo, cioè quello in cui i prodotti entrano nella casa, o meglio nel frigorifero, del consumatore finale.

Gli obiettivi di Ifood possono essere così riassunti:

  • Utilizzare la blockchain per migliorare la produttività del settore;
  • Migliorare la sicurezza alimentare di tutto il processo produttivo;
  • Accoppiare la blockchain con un hardware intelligente, per poter avere un feedback rapido ed intuitivo sulla qualità dei prodotti da parte del consumatore finale.

Quest’ultimo punto è il fattore critico di successo di Ifood rispetto a tante altre iniziative logistiche legate alla blockchain: infatti, non si limita a registrare i passaggi dal produttore agricolo sino al consumatore finale, rendendoli disponibili a tutti gli operatori, ma fornisce una piattaforma per un controllo di qualità capillare al consumatore finale.

Un prodotto può apparire di qualità ed essere stato conservato apparentemente  bene, ma al termine del percorso non avere quelle caratteristiche organolettiche attese da chi lo consuma e la blockchain con un hardware intuitivo permette di far conoscere a monte la qualità di ciò che arriva a valle.

Si tratta quindi di un sistema incentrato su uno schema bottom-up, in cui la blockchain porta le rilevazioni dal basso sino alla cima del ciclo produttivo.

Ifood sta facendo partire il primo test pratico, basato sulla sicurezza alimentare della carne bovina, il tutto con l’appoggio delle autorità sanitarie di Pechino. Un esempio di come la sicurezza si possa diffondere tramite la blockchain.

Fabio Lugano
Fabio Lugano

Laureato con lode all'Università Commerciale Bocconi, Fabio è consulente aziendale e degli azionisti danneggiati delle Banche Venete. E' anche autore di Scenari Economici, e conferenziere ed analista di criptovalute dal 2016.

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