Al via Telegram Passport, cloud decentralizzato
Al via Telegram Passport, cloud decentralizzato
Blockchain

Al via Telegram Passport, cloud decentralizzato

By Marco Cavicchioli - 26 Lug 2018

Chevron down
Ascolta qui
download

Read this article in the English version here.

La nota app di messaggistica Telegram, famosa anche per la sua mega ICO da 1,7 miliardi di dollari, ha lanciato un nuovo servizio chiamato Telegram Passport, un sistema di autorizzazione unificato per servizi che richiedono identificazione personale che in futuro diventerà un cloud decentralizzato.

Si tratta di un archivio di documenti che possono essere caricati, conservati e condivisi.

La particolarità sta nel fatto che Telegram Passport consente di avere un ID unico per convalidare l’identità di chi carica i documenti.

Questo significa che ad ogni documento verrà associata la propria identità, in modo che possano essere condivisi senza perderne la proprietà.

Ad esempio, caricando il proprio documento di identità, qualsiasi sistema compatibile con Passport potrà richiederlo senza doverlo caricare nuovamente.

In questo modo i propri documenti si caricano una volta sola, e ci si deve solo limitare a condividerli con tutti i servizi compatibili.

ePayments.com supporta già il servizio di verifica dell’identità con Telegram Passport. C’è anche un manuale ed una pagina di test per gli sviluppatori che vogliano integrarlo sui propri siti.

I documenti e i dati personali saranno archiviati e crittografati nel cloud di Telegram in modo che il sistema non abbia accesso a queste informazioni: saranno visibili solo ai destinatari a con cui verranno condivise.

Telegram promette che in futuro questo cloud sarà decentralizzato, in modo da renderlo trustless, così com’è la blockchain di Bitcoin.

Inoltre, un ulteriore sviluppo sarà quello di verificare l’identità delle persone direttamente all’interno del proprio profilo Telegram, in modo da poterlo utilizzare al posto della classica verifica: a quel punto i servizi esterni non avranno nemmeno bisogno di richiedere i dati, perché sarà sufficiente affidarsi alla verifica dell’identità già precedentemente effettuata sull’account per mezzo del Telegram Login.

Il servizio sarà introdotto nella versione 4.9 dell’app di prossimo rilascio. Per usare questa nuova feature sarà necessario installare l’apposito bot chiamato appunto Telegram Passport.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.