Coinbase decentralizza le identità. E volano gli iscritti
Coinbase decentralizza le identità. E volano gli iscritti
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Coinbase decentralizza le identità. E volano gli iscritti

By Marco Cavicchioli - 16 Ago 2018

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Gli utenti degli exchange di criptovalute hanno particolare interesse per la privacy e per la difesa delle proprie informazioni.

Ciò spesso entra in conflitto con le norme KYC/AML imposte per legge agli exchange e riduce l’appetibilità dei medesimi nei confronti degli utenti più esigenti da questo punto di vista.

Diversi exchange si stanno muovendo per cercare di dare risposte in questo senso, e dopo i vari progetti di exchange decentralizzati, anche Coinbase sceglie di optare per la decentralizzazione.

Tuttavia, nel caso dell’unicorno americano, la decentralizzazione non verrà applicata all’intero exchange, ma alla custodia delle informazioni personali.

Infatti Coinbase ha annunciato l’acquisizione della società Distributed Systems, ovvero un team di sviluppo che lavora su soluzioni decentralizzate. In particolare, DS ha già avuto modo di utilizzare blockchain per creare identità digitali.

Secondo Coinbase, i nuovi sistemi di identità decentralizzata rappresentano un vero e proprio cambiamento nel rapporto tra la proprietà dei propri dati e la tecnologia, tanto che ci si può immaginare di memorizzare e conservare online quantità significative di informazioni, mantenendo il loro pieno controllo grazie a blockchain.

Infatti, grazie a questa tecnologia, l’informazione digitale non può essere duplicata, e cambia il concetto stesso di proprietà dei propri dati.

Pertanto, conservare le proprie informazioni su blockchain potrebbe significare non doverle distribuire a nessuno, ad esempio per dimostrare la propria identità, oppure poter decidere volontariamente a chi distribuirle.

A questo punto ci si può immaginare che in futuro l’exchange non richieda e non conservi dati personali dei propri utenti, ma che invece si limiti ad accertarne l’identità grazie alla verifica dell’identità decentralizzata.

In questo modo, i dati degli utenti saranno al sicuro su blockchain, e non verranno condivisi e regalati all’exchange stesso.

Da notare che secondo quanto dichiarato da Brian Armstrong, CEO e co-fondatore di Coinbase, in un’intervista rilasciata durante il Bloomberg Players Technology Summit, Coinbase sta continuando a far registrare volumi di nuove iscrizioni più o meno simili a quelli registrati nel 2017 durante la bolla di fine anno, ovvero 50.000 nuovi iscritti al giorno.

A dire il vero non è noto con precisione l’attuale volume di nuove iscrizioni al sito, ma viste le dichiarazioni di Armstrong è lecito attendersi che sia rimasto elevato anche dopo lo scoppio dell’ultima bolla.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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