La Polonia fa chiarezza sulle criptovalute
La Polonia fa chiarezza sulle criptovalute
Regolamentazione

La Polonia fa chiarezza sulle criptovalute

By Fabio Lugano - 29 Ago 2018

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Il governo polacco ha annunciato un progetto di legge per emendare le norme fiscali vigenti nel Paese e renderle adeguate a gestire anche le criptovalute ed i guadagni che ne possono derivare.

L’obiettivo della norma è chiarire e semplificare le procedure per dichiarare i profitti e pagare le imposte su attività legate al mondo delle valute virtuali, chiarendo una decisione precedente, molto dibattuta, che intendeva tassare tutte le transazioni in criptovalute indipendentemente se generassero una perdita o un guadagno e che il governo stesso aveva definito irrazionale.

Coerentemente con le norme contro il riciclaggio di denaro e contro il finanziamento del terrorismo, le valute virtuali sono definite “rappresentazioni virtuali di valori”, con una differenziazione fra centralizzate e decentralizzate.

Il progetto legislativo prevede che le tasse debbano essere pagate sia da enti giuridici sia da persone fisiche.

Per quanto riguarda il trading, saranno tassate le plusvalenze, trattate come capital gain, ed è prevista una tassazione sia nel caso in cui le criptovalute fossero convertite in valute fiat, sia se utilizzate per acquistare beni, ma non sono tassate le plusvalenze derivanti da scambi di criptovalute fra di loro.

La plusvalenza si realizzerà solo all’uscita dal mondo crypto.

Saranno tassati anche i proventi del mining, sia effettuato da società sia da individui: non importa che questo sia effettuato per conto proprio o di terzi. In quest’ultimo caso ad essere tassata sarà la remunerazione per lo svolgimento dell’attività, ma solo se non convertite in fiat, perché, in tal caso, tutto il ricavato sarà considerato reddito.

Tutti questi proventi dovranno essere inclusi nella dichiarazione dei redditi su cui le persone fisiche pagano un’imposta progressiva dal 18 al 32 per cento.

Un vantaggio particolare è però legato al fatto che non sarà dovuto nessun anticipo d’imposta sui profitti realizzati dalle valute virtuali, che pagheranno le tasse solo sul dichiarato.

Fabio Lugano
Fabio Lugano

Laureato con lode all'Università Commerciale Bocconi, Fabio è consulente aziendale e degli azionisti danneggiati delle Banche Venete. E' anche autore di Scenari Economici, e conferenziere ed analista di criptovalute dal 2016.

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