USA, “Non bisogna nuocere le crypto con troppa regolamentazione”
USA, “Non bisogna nuocere le crypto con troppa regolamentazione”
Regolamentazione

USA, “Non bisogna nuocere le crypto con troppa regolamentazione”

By Marco Cavicchioli - 14 Set 2018

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J. Christopher Giancarlo, il Presidente della Commissione statunitense sul commercio dei futures sulle materie prime (CFTC), durante l’annuale vertice di Singapore ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni alla CNBC.

Innanzitutto ha sottolineato che Internet è riuscito a fiorire perché il governo non ha imposto regolamentazioni troppo pesanti sul suo utilizzo e sulla sua diffusione, preferendo un approccio “non nuocere”.

Giancarlo auspica che lo stesso approccio venga applicato anche nei confronti delle criptovalute.

La CFTC  è l’autorità governativa americana che regola i mercati dei future, delle opzioni e delle commodity. Giancarlo ne è il Presidente, quindi le sue parole non costituiscono solo un’opinione personale, anzi.

Certo, CFTC si occupa solo di future, opzioni e commodity e non di ETF o titoli azionari, ad esempio, ma insieme alla SEC è uno dei principali organi governativi che regola i mercati finanziari degli USA.

L’approccio “non nuocere” nei confronti delle criptovalute secondo Giancarlo avrebbe lo scopo di evitare di inibire l’innovazione, pur rimanendo però molto vigili contro truffe e manipolazioni.

Insomma, un approccio che miri primariamente a limitare i danni, che inevitabilmente si producono in un mercato non regolamentato, ma senza interferire sull’evoluzione tecnologica, finanziaria e sociale.

A tal proposito ha dichiarato: “Sto sostenendo lo stesso approccio nei confronti delle criptovalute e tutto ciò che ha a che fare con questa nuova rivoluzione digitale dei mercati, delle valute e delle asset class […]. Quando si tratta di frodi e manipolazioni dobbiamo essere forti. Quando si tratta di elaborare politiche penso che dobbiamo essere lenti, consapevoli e ben informati”.

E’ proprio la CFTC americana ad aver consentito l’emissione sui mercati dei future su bitcoin.

E infatti Giancarlo aggiunge: “Alcuni direbbero che siamo troppo lenti, altri hanno detto che siamo stati troppo veloci. Alla CFTC abbiamo visto le prime offerte regolamentate dei future bitcoin. Nessun altro regime al mondo ha consentito a queste cose di andare avanti”.

In altri termini CFTC si è rivelata essere un’istituzione particolarmente all’avanguardia nei mercati finanziari tradizionali in merito all’adozione di prodotti basati su criptovalute, rispettando a tutti gli effetti l’approccio “non nuocere”. Per ora non si può dire altrettanto della SEC.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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