Nick Szabo, “l’obiettivo è rendere gli smart contract più negoziabili”
Nick Szabo, “l’obiettivo è rendere gli smart contract più negoziabili”
Blockchain

Nick Szabo, “l’obiettivo è rendere gli smart contract più negoziabili”

By Amelia Tomasicchio - 26 Set 2018

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Durante la conferenza Blockchain Live di oggi, 26 settembre, che si sta svolgendo in queste ore a Londra, a prendere la parola come key speaker è Nick Szabo, il famoso inventore degli smart contract.

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Lo speech prende forma a partire dal concetto di social scalability, per spiegare come le società antiche e moderne abbiano bisogno di alcune regole fondamentali per funzionare, specialmente nel momento in cui si espandono.

Ed è per questo che lo speech di oggi di Szabo si intitola “Social scalability, blockchains and smart contracts”.

“Abbiamo bisogno di regole per vivere insieme e fare business insieme, per arrivare ad una scalabilità sociale, altrimenti persone di marketing, business man e avvocati non potrebbero comunicare tra loro o fare affari”, spiega Szabo.

“E perché abbiamo bisogno di regole? Abbiamo bisogno di più contratti per avere meno necessità di fidarci l’uno dell’altro e per fare affari con chi non conosciamo, per creare più forti relazioni anche a livello di business. In un’economia moderna, questo ci permette di fare affari. Alice e Bob vogliono entrambi chiudere un affare, ma non è detto che non siano strategicamente l’uno contro l’altro – potrebbero non fidarsi l’uno dell’altro. Fare affari richiede stabilire delle regole che i partecipanti siano motivati a seguire”.

Ecco perché, quindi, la creazione degli smart contract. Come Satoshi Nakamoto ha cercato con Bitcoin di eliminare il trust, così Szabo ha cercato di fare con i suoi contratti intelligenti che hanno un solo vero obiettivo: eliminare la necessità di fiducia.

Ed è per questo motivo che l’obiettivo di Szabo ora è quello di rendere “gli smart contract sempre più negoziabili e personalizzabili”.

 

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

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