Google e Goldman Sachs investono in un’azienda bitcoin-based
Criptovalute

Google e Goldman Sachs investono in un’azienda bitcoin-based

By Marco Cavicchioli - 28 Set 2018

Chevron down

Google e Goldman Sachs, come riferisce Forbes, hanno investito in Veem, progetto legato ai pagamenti aziendali.

Read this article in the English version here.

La società è stata creata da Marwan Forzley, un imprenditore seriale che ha venduto la sua precedente società alla Western Union e che ha già raccolto circa 25 milioni di dollari per il suo progetto di eliminare del tutto le banche dai processi di pagamento.

Veem, infatti, utilizza bitcoin per sfruttare la sua totale disintermediazione che puó consentire di collegare i conti dei clienti a quelli dei fornitori in modo diretto.

Questa nuova soluzione, adatta in particolar modo ai pagamenti internazionali multivaluta, non si affida infatti a intermediari per spostare denaro tra diverse nazioni in tutto il mondo, e non prevede nemmeno che nessuna delle due parti sia costretta a possedere direttamente bitcoin.

Veem, che ha sede a San Francisco, ha iniziato a raccogliere fondi nel maggio 2015 e nel corso degli anni è già passata dai 590 clienti iniziali ad oltre 80.000.

Questo nuovo round di investimento serve per accelerare la crescita dell’azienda; oltre a Goldman Sachs e Google Ventures (ora dal nome GV), ne fanno parte anche Kleiner Perkins, Silicon Valley Bank, Trend Forward Capital e Pantera Capital.

A tal proposito Forzley ha dichiarato: “Ciò che è importante in questo round è il riconoscimento dell’ampiezza dell’opportunità, delle dimensioni del mercato, e delle dimensioni dei problemi per cui stiamo cercando soluzioni“.

Dopo i 25 milioni di dollari raccolti a marzo 2017, grazie al nuovo round l’importo totale raccolto raggiunge la cifra di 69,3 milioni di dollari.

L’investitore principale è Goldman Sachs, tramite il suo Principal Strategic Investment Group, ed è previsto che l’amministratore delegato dell’Investment Group, Rana Yared, si unirà a Veem come osservatore non votante.

Il Principal Strategic Investment Group di Goldman Sachs a dire il vero non è nuovo a questo genere di investimenti, basti pensare ad esempio all’investimento in Circle.

Fa invece più scalpore l’altro grande investitore, ovvero GV, di proprietà di Alphabet (ex Google). Karim Faris, socio generale del GV, ha dichiarato che Veem potrebbe essere la prima startup bitcoin-based a quotarsi in borsa e diventare una public company.

Faris, che siederà anche nel consiglio di amministrazione di Veem, ha dichiarato: “Noi non siamo un investitore strategico. Non è sicuramente una cosa strategica. È un’opportunità per creare un’azienda autonoma ed ottenere un ritorno finanziario sulla buonuscita o grazie ad una IPO“.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.